Note di viaggio Toscana – Pisa, Lucca, Elba

Il fascino della Toscana fuori stagione, la ricerca di posti particolari in città note in tutto il mondo, è
ancora possibile… Il tour si è rivelato perfetto per quello che ci si era prefissi, prima fermata la
splendida Lucca. Intanto la location, un affittacamere particolare, centinaia di anni sulle spalle, ma
la Corte dei Folletti, a pochi minuti dalle mura di Lucca, è un posto magico in tutti i sensi. I
simpatici, anche se dicono a volte dispettosi, folletti, sono presenti ovunque e tengono compagnia
a chi decide di riposare qui. Parcheggio comodo antistante il posto, l’interno è delizioso, oltre la
doccia è presente una vasca con i piedi, perfettamente funzionante, all’interno della camera da
letto, tutto è assolutamente delizioso.
Lucca si rivela un piccolo scrigno da scoprire, le piazze storiche e le vie medievali, raccolta e
rivelatrice in ogni angolo, offre la salita alle torri per ammirare la città dall’alto e l’arte è presente
in ogni dove, fra chiese e musei. Pranzo con classico tagliere toscano al Risto-Bar Il Caffè, molto
buono. La cena? L’Angolo Tondo in piazza dell’Anfiteatro si rivela eccezionale, il menù di pesce
recita solo: “pesce”. Scopriamo che la stringatezza della proposta è pari alla qualità, il pesce è
quello che arriva al mattino fresco di giornata, in questo caso abbiamo un tonno del tirreno
squisito, accompagnato da un bianco fermentato della zona con deposito che si può bere in
posizione eretta o dopo averlo mescolato. Il maggior sapore dell’agitato, come suggerito dal
perfetto staff del locale, è una chicca e si accompagna alla perfezione con la cena. Malgrado la
pioggia, cenare in mezzo alla piazza, con le sue luci a donare un’atmosfera affascinante, è
romantico e imperdibile.
Seconda tappa del tour è a Pisa, il B&B Piazza Cairoli è una dimora cinquecentesca che si trova
nell’omonima piazza sul lungarno, praticamente in pieno centro. Posto spazioso e luminoso, vista
sulla piazza, in perfetta efficienza si rivela una scelta azzeccatissima. Il lungofiume di Pisa è
grazioso, L’insalateria permette di mangiare vista fiume in pieno sole, si prepara il pranzo
scegliendo i vari componenti del poké, freschezza e simpatia sono assicurati. Piazza dei Miracoli
racchiude tutte le bellezze artistiche e storiche di Pisa, dalla torre al Duomo al Battistero, peccato
le norme di sicurezza rendano tutto difficoltoso e a tratti pesante. Molti ristoranti scopriamo
essere ancora chiusi, reduci dalla pandemia, per fortuna capitiamo al Bistrot San Frediano, e la
cena è piacevole tanto quanto la visita alla città toscana.
Dopo l’arte diffusa a Lucca e quella raccolta in un unico sito a Pisa, il meritato riposo post-
invernale ci porta al sole dell’Elba. Maggio è l’ultimo mese in cui è possibile vivere l’isola in
maniera tranquilla e godersi le sue spiagge prima che diventino impossibili da raggiungere e vivere
per via delle orde turistiche. L’Hotel Brigantino a Procchio ci accoglie per qualche giorno, con la
comodità dell’ampio parcheggio privato, un must nell’isola d’Elba, dove il posto è prezioso. Le
spiagge sono oramai arcinote a tutti, Procchio è meno battuta e carina, un modenese trapianto ci
sfama, Dai Pelati, bel posticino vista mare, un inizio come si deve. Ma se di giorno la spiaggia di
Cavoli ci delizia con la sua bellezza e lo spritz al tramonto è un obbligo morale, non ci si può negare
il romanticismo di cenare con la propria metà nei ristoranti di pesce in riva al mare. La Perla Beach
e il Rendez-Vous sono due scelte che ci consigliano sul posto e confermano l’indirizzo, entrambi,
soprattutto il primo, sono un tocco di romanticismo con ottimo cibo e bollicine a fare riconciliare
con la vita.
MAURIZIO DONINI