Nel 2020 i cripto-criminali hanno rubato 1,9 miliardi di dollari, un dato in calo rispetto ai 4,5 miliardi di dollari del 2019

Il 2020 è stato testimone di una crescita impressionante dell’intero mercato delle criptovalute, con molti investitori che hanno utilizzato le monete digitali come bene rifugio durante la crisi causata dal COVID-19, tuttavia, questo grande flusso di denaro che viaggia tra gli exchange digitali ha creato nuove opportunità per hacker e criminali che non hanno perso occasione per commettere truffe, frodi e furti.

Secondo i dati presentati da Finaria.it, i cripto-criminali hanno rubato 1,9 miliardi di dollari nel 2020, in calo rispetto ai 4,5 miliardi di dollari del 2019.

Le frodi sono state il principale cripto-crimine nel 2020, seguite da furti e ransomware

L’aumento del trading di criptovalute ha alimentato la crescita dei crimini informatici nel mondo, nel 2018 i cripto-crimini hanno infatti raggiunto un valore di 1,7 miliardi di dollari secondo l’annuale Crypto Anti-Money Laundering and Crime Report di CipherTrace e questa cifra è aumentata di quasi il 165% in un anno raggiungendo i 4,5 miliardi di dollari nel 2019.

Sebbene il 2020 abbia visto una crescita impressionante dell’intero mercato delle criptovalute, i crimini informatici sono diminuiti del 57% rispetto al 2019, scendendo a 1,9 miliardi di dollari, inoltre, nonostante il numero simile di frodi informatiche, il valore medio rubato è stato del 160% superiore nel 2019 rispetto al 2020 mostrando una crescita di consapevolezza e sicurezza da parte degli utenti.

Lo scorso anno le frodi sono state il principale cripto-crimine, seguite da furti e ransomware e sebbene il valore totale delle criptovalute rubate sia diminuito nel 2020, le statistiche mostrano che il furto di criptovalute è aumentato del 40% su base annua e ha raggiunto i 513 milioni di dollari, molto al di sotto del record di 950 milioni di dollari del 2018.

Il sondaggio ha rivelato che gli hack e le truffe nella finanza decentralizzata (DeFi) hanno contribuito per un valore di 129 milioni di dollari ai furti di criptovaluta nel 2020, rendendole le maggiori minacce per frodi e riciclaggio di denaro, mentre il totale delle criptovalute rubate si aggira intorno ai 387 milioni di dollari.

Lo schema crypto Ponzi cinese Wotoken ha rubato oltre 1 miliardo di criptovalute: la più grande frode del 2020

La maggiore parte delle criptovalute rubate nell’ultimo anno sono il frutto di una singola frode, Wotoken, che si è perpetrata da luglio 2018 a ottobre 2019 per essere scoperta solo nel 2020 e consisteva in un classico sistema di marketing multilivello, ma con un numero sospettosamente alto di livelli totali.

La truffa prometteva agli investitori rendimenti impossibili utilizzando un software di trading algoritmico inesistente. Alla fine, un operatore di Wotoken, collegato al famigerato schema Ponzi PlusToken, ha rubato quasi 1,1 miliardi di dollari in criptovalute da oltre 715.000 vittime e la Cina ha condannato a diversi anni di prigione gli operatori di questo schema Ponzi.

E’ possibile leggere la versione integrale dell’articolo qui: https://www.finaria.it/pr/nel-2020-i-cripto-criminali-hanno-rubato-19-miliardi-di-dollari-un-dato-in-calo-rispetto-ai-45-miliardi-di-dollari-del-2019/