Lettera aperta al Sindaco Calcinaro

Al Sig. Sindaco del Comune di Fermo

Avv. Paolo Calcinaro

PERCHE’ sig. SINDACO?

Da alcuni anni i residenti, gli affittuari, i proprietari di immobili del litorale nord della città di Fermo si sono attivati per migliorare le condizioni di vita nei quartieri più degradati per l’assenza di sicurezza e decoro urbano.

E’ sufficiente ricordare il problema dell’occupazione abusiva e sistematica degli appartamenti a Lido Tre Archi, o il fenomeno dello spaccio a cielo aperto sotto gli androni dei palazzi.

Nel tempo diversi soggetti o associazioni hanno avviato iniziative volte alla tutela degli interessi legittimi della comunità locale, da Confabitare Fermo, a SOS Utenti ad alcuni amministratori di condominio. Lo scorso anno si è costituito un comitato spontaneo di cittadini del quartiere lido tre Archi, denominato CO.R.T.A. per portare avanti azioni concrete e condivise!

Numerosi e pressanti, per mesi, gli interventi sugli organi di informazione locali e nazionali per far sì che le istituzioni ad ogni livello da quello locale a quello nazionale, fossero sensibilizzate e prendessero coscienza della gravità del problema, al fine di adottare gli opportuni provvedimenti ed attivare le azioni conseguenti.

Più volte e in varie forme le comunicazioni sono state inviate al Ministero dell’Interno, al capo di Gabinetto del ministro e alla sua segreteria tecnica, con dettagliate denunce e indicazioni puntuali dei fenomeni.

Vogliamo ricordare la raccolta di oltre 1200 firme, inviate peraltro con copiosa documentazione al Ministro dell’Interno Lamorgese, il servizio molto efficace e documentato su rete 4, la campagna per il presidio stabile delle forze dell’ordine nel quartiere di Lido tre Archi, la predisposizione di un Memorandum sulla sicurezza, predisposto dai nostri legale ed esperti, il Piano della sicurezza “Fermo Sicura” prevedeva l’attivazione del Controllo di Vicinato, con gruppo whatsApp certificato dal delegato alla sicurezza e non una mail generica priva dei requisiti di riservatezza, inoltre prevedeva la messa a regime del Sistema lettura targhe il potenziamento della videosorveglianza , con coinvolgimento delle amministrazioni condominiali, la predisposizione del Posto fisso delle Forze dell’Ordine e della polizia urbana in via Aldo moro, il DASPO urbano/espulsione.

Abbiamo collaborato alla predisposizione della bozza di ODG del Consiglio Comunale per discutere delle azioni da adottare. Abbiamo sollecitato l’istituzione del Delegato alla Sicurezza Urbana recentemente nominato senza interferire nella scelta, chiedendo solo una figura di alto profilo e qualità come poi è avvenuto.

Addirittura, inaspettatamente, lo scorso anno anche l’ex Ministro dell’Interno on. Salvini ha visitato Lido Tre Archi, per rendersi conto di persona della situazione.

Senza quest’opera di incessante sensibilizzazione, senza l’impegno della comunità locale, residenti e operatori economici, associazioni, comitati, amministratori seri e volonterosi questi risultati non ci sarebbero stati e, se lei è in buona fede come auspichiamo, deve darcene atto.

Non è stato elegante e coerente il suo comportamento delle ultime settimane. Diversamente da quanto avevamo concordato e da quanto ci aveva annunciato, lei non solo non ci ha fatto partecipi della presentazione del Delegato alla Sicurezza Urbana, dott. Leo Sciamanna, alla quale assicuriamo piena e leale collaborazione, ma ha trasformato la prevista conferenza stampa in una foto opportunity, ha rimodellato il Delegato del Sindaco alla Sicurezza Urbana in un più generico e indefinito Ufficio del Sindaco per la sicurezza smentendo anche l’Ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale.

Ci vediamo costretti a continuare la nostra battaglia per conseguire l’obiettivo finale, unico e irrinunciabile rappresentato dalla istituzione del posto fisso delle forze dell’ordine, autentico ed efficace presidio contro la criminalità e il degrado del quartiere di Lido Tre Archi che è parte integrante e significativa della città che lei amministra. Siamo tutti consapevoli che non sarà un impianto sportivo (peraltro non completato e in abbandono) o le intenzioni delle anime candide, a debellare la criminalità presente nel quartiere.

Sappia quindi, che tra poche settimane ripartirà una nuova e più corposa e articolata raccolta di firme finalizzata alla completa e definitiva applicazione conforme delle linee guida della circolare Piantedosi da parte della Prefettura.

Svilupperemo e daremo corpo ad un autentico controllo di vicinato con l’indicazione di un effettivo coordinatore autorevole e convinto della necessità ed utilità dell’iniziativa solo ed unicamente attraverso un gruppo whatsApp certificato.

Avvieremo con le amministrazioni condominiali disponibili un confronto serrato ed un’azione di monitoraggio e controllo sull’utilizzo degli immobili.

Svilupperemo una costante attività di controllo, monitoraggio e verifica degli investimenti pubblici nel quartiere per valutarne la congruità, l’utilità e i benefici a lungo termine.

Se qualcuno pensa di averci messo da parte ha sbagliato i suoi calcoli, anzi certe cadute di stile ci danno una carica maggiore ed una nuova forza nella scelta degli interlocutori giusti.

– Presidente CO.R.T.A. Comitato residenti tre Archi

– Delegato alla Sicurezza S.o.S. Utenti Delegato Sicurezza

– Presidente Confabitare della Provincia di Fermo