Aborto: Gasparri, vergogna ipocrisia su minacce assessore Marche Giorgia Latini

“Ai ‘custodi’ della legalità e della libertà segnalo il fatto che le gravissime minacce a Giorgia Latini (assessore della Regione Marche che ha semplicemente chiesto regole più precise per l’uso della pillola abortiva) non hanno ottenuto il risalto e le attenzioni che analoghe minacce, nei confronti di esponenti della sinistra su altri temi, avrebbero ottenuto. A Macerata è comparsa la scritta: ‘la storia ce lo insegna: andiamo a bruciargli la casa’ e in altre forme digitali e reali le minacce sono state altrettanto virulente. Ma la vicenda di Giorgia Latini, alla quale esprimo la mia piena e totale solidarietà, viene poco citata. Eppure abbiamo visto nelle televisioni i conduttori dei talk show e tanti altri opinionisti su giornali insorgere in maniera sdegnata di fronte a casi meno gravi di quello di Giorgia Latini. C’è ipocrisia. Perché è la sinistra che decide tutto in questo Paese. Chi è vittima delle violenze e chi non lo è, chi merita solidarietà e chi invece no. Questa ipocrisia è più grave delle minacce stesse. Che vergogna questo silenzio”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri

Roma 11 gennaio 2021

Uff. stampa senatore Gasparri