Coldiretti lancia il Mercato Coperto di Campagna Amica a Macerata: domani il taglio del nastro. Presto Ancona, Pesaro e Fermo

Campagna Amica sbarca a Macerata e apre al pubblico il nuovo “tempio” del Km Zero: domani, alle ore 9, al civico numero 5 di via Morbiducci, al via il nuovissimo Mercato Coperto di Campagna Amica. Una luce di speranza per l’economia del territorio nel pieno della seconda ondata dell’emergenza sanitaria e apertura in linea con dpcm e ordinanze regionali con ben 18 aziende ad animare i 300 metri quadrati di locale. Sui banchi il meglio dell’agroalimentare locale e la possibilità, per le famiglie, di farsi consegnare direttamente a casa buste e cassette di carne, frutta e verdura,pesce dell’Adriatico, olio extravergine d’oliva, salumi della tradizione,formaggi freschi e stagionati, pasta, pane contadino, miele, vino, birra agricola, porchetta, zafferano e cosmesi a base di lavanda. Il Mercato Coperto di Campagna Amica a Macerata sarà aperto tutti i mercoledì dalle 8 alle 13 e il sabato a orario continuato dalle 8 alle 19.30. “Una realtà importante che nasce dal progetto di Coldiretti di riunire nei capoluoghi di provincia i produttori per presentare le eccellenze del territorio – spiega Francesco Fucili –. Il tutto in questo momento di chiusure le imprese agricole lanciano un segnale: la campagna non si ferma e i contadini continuano a dare un servizio al territorio”. Si tratta della seconda apertura regionale di un Mercato Coperto di Campagna Amica. Coldiretti Marche sta lavorando a coprire tutte le province. Lo scorso anno l’onore di aprire le danze in regione è toccato ad Ascoli Piceno.Proprio ieri il direttore regionale Alberto Frau ha annunciato Fermo e già in stato avanzato di lavori, con le aperture previste per i primi mesi del prossimo anno, ci sono Ancona e Pesaro. Non solo un punto di vendita ma anche un luogo dove diffondere la cultura del cibo, l’educazione alimentare, l’importanza di una scelta d’acquisto consapevole che premia le buone pratiche a tutela della salute, dell’ambiente, del lavoro e scarta generi di dubbia provenienza,magari importati da Paesi dove non sono garantiti i diritti dei lavoratori,dove sono impiegati concimi proibiti in Italia, dove le carni vengono prodotte da allevamenti intensivi. I Mercati Coperti di Ascoli e ora di Maceratasi vanno ad aggiungere a una rete che, nella nostra regione, conta circa 400 punti vendita mercati tradizionali e Botteghe.