Riccio, Pd “Domenica e lunedì scegliamo una politica costruttiva”

Credo che il welfare sia stato il vero tema di questa campagna elettorale. E per welfare intendo un
insieme multifattoriale declinato in tutto ciò che possa migliorare la qualità della vita della nostra
comunità, quindi come contenitore nel quale possiamo trovare ciò che attiene al benessere delle
persone e dell’ambiente. Dentro c’è soprattutto una sanità pubblica vicina ai cittadini, con servizi
accessibili e di qualità, con un Sociale rispondente ai bisogni della comunità, senza mai lasciare
indietro nessuno. Non dobbiamo inoltre dimenticare il sistema di Istruzione, che dall’Infanzia
all’Università supporta le Famiglie, le quali sono un vero e proprio “ammortizzatore sociale”, messe
a dura prova da sisma, crisi economica e coronavirus. Le nuove generazioni devono crescere guidati
dall’amore per la conoscenza, capace di declinarsi nelle sfere della green economy, del turismo, ma
soprattutto delle valorizzazioni delle culture tradizionali.
Forte attenzione viene dedicata, inoltre, alla comunità, che non deve mai smettere di credere nelle
Istituzioni e quindi nel Terzo Settore, fondamentale per l’ascolto delle varie voci del territorio,
nonché intercettatore di bisogni e criticità silenti, mascherate dentro una dignità rassegnata alle
troppe ingiustizie e sofferenze.
La regione in questo senso secondo me deve esprimere i valori fondanti della nostra Democrazia: la
partecipazione, la trasparenza e la garanzia dei Diritti Civili. Occorre procedere alla
geolocalizzazione di bisogni e vulnerabilità, per riuscire a dare risposte concrete e mirate alle reali
esigenze del territorio, quindi riappropriandosi dei principi democratici che sono alla base di una
Società Plurale e Solidale.
Ho sempre creduto in una politica costruttiva, in cui ciascuno possa dare il proprio contributo,
credendo in uno spirito di coesione e fratellanza, capace di non lasciare indietro nessuno. Temo
invece che si corra il rischio di relegare al ruolo di rappresentanza una politica non valicata di
principi che, anche se con diverse espressioni, potrebbero certamente trovare migliore accoglienza
da parte della coalizione di Centro-Sinistra piuttosto di questa Destra-Destra alla quale stiamo
rischiando di consegnare la nostra Regione.
Il vero rischio quindi potrebbe essere quello di fare una scelta per “punire” alcuni comportamenti
del passato, favorendo la parte decisamente contraria ai principi della piattaforma proposta,
ottenendo esattamente l’opposto del risultato. Credo che ognuno dovrebbe fare la sua parte e,
responsabilmente, sostenere la coalizione più vicina al proprio sentire, avente la concreta possibilità
di andare al governo, rimandando ad un futuro impegno comune la rigenerazione della Politica e dei
Partiti, affinché diventino più inclusivi e realmente rappresentativi.

Loredana Riccio