Terza settimana di Festival Pergolesi Spontini

Venerdì 18 settembre ore 21, al Teatro Pergolesi, nell’anno in cui si celebra il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven (Bonn 1770 – Vienna 1827), il palcoscenico accoglie Maurizio Baglini, tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione pianistica di Liszt, al centro del programma della serata.

La “Nona” di Beethoven-Liszt è un arduo banco di prova per virtuosi perché affida le duecento pagine di partitura per orchestra e coro (circa un’ora di musica) alle dieci dita del pianista. L’iconico capolavoro è diventato uno dei cavalli di battaglia di Baglini che dal 2008 lo porta sui palcoscenici di tutto il mondo: dal Museo d’Orsay di Parigi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, alla Società dei Concerti di Milano, passando per Tel Aviv, Monaco e Rio de Janeiro e in Paesi quali Australia, Cina, Francia, Germania, Irlanda, Perù, Polonia, Russia e Usa. Un’impresa titanica, accompagnata dall’accoglienza entusiastica dal pubblico di ogni latitudine e dal plauso della critica specializzata. «Suonare al pianoforte la “Nona” è una sfida che non smette di entusiasmarmi e che sono particolarmente felice di portare avanti in quest’anno di celebrazioni», ha dichiarato Maurizio Baglini, il quale ha anche registrato il brano in un fortunato CD Decca.

Sabato 19 settembre, in prima assoluta, alle ore 17 al Teatro Spontini di Maiolati, va in scena “L’incredibile storia di Lino e Viola”, nuova commissione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Atgtp Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata per avvicinare la musica classica al pubblico più giovane; con testi e regia di Simone Guerro, nuove musiche appositamente composte da Cristian Carrara, il quartetto d’archi del Time Machine Ensemble e l’attrice Daria Paoletta, va in scena una storia fantastica, dedicata alla nascita del violino. Per la realizzazione delle video-scenografie si ringrazia il Dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. A fronte delle numerose riduzioni dei libretti delle più celebri produzioni liriche per un pubblico di ragazzi, questa operazione punta a creare un’opera originale che utilizzi entrambi i linguaggi in modo complice e sinergico, in cui il destinatario è pensato all’origine e non raggiunto per adattamento. Il tema è il racconto della nascita del più celebre tra gli strumenti dell’orchestra: il Violino! Nella narrazione l’attrice si perde nel tempo per cercare l’origine di questo strumento, scoprendo una storia fatta di boschi, di avventura, di una banda di suonatori erranti, del nulla che viaggia tra le note della musica, di una regina favolosa.

Domenica 20 settembre ore 21 al Teatro Pergolesi Spontini, nel concerto “Meraviglia Barocca”, I Solisti Veneti, orchestra storica nel panorama musicale italiano e internazionale, diretti da Giuliano Carella, con il flautista Massimo Mercelli, percorrono un viaggio ideale sulla meraviglia nella musica barocca, da Giovanni Battista Pergolesi, a Giuseppe Tartini, poliedrica personalità musicale e culturale dell’Età dei Lumi, di cui quest’anno si ricordano i 250 anni dalla morte, in dialogo con la meraviglia nella musica di autori a noi più vicini, come Ottorino Respighi (“Antiche Danze ed Arie” Terza Suite per archi), e Michael Nyman (Flute Concerto n. 2 scritto per Massimo Mercelli e dedicato all’amico Ezio Bosso)

Info: Fondazione Pergolesi Spontini www.fondazionepergolesispontini.com

Ufficio stampa: Simona Marini