“Per la Sanità pubblica, per il diritto alla Salute!” organizzato dalla lista “Comunista!”

Giovedì 17 settembre, alle ore 18.00, avrà luogo un incontro dal titolo “Per la Sanità pubblica, per il diritto alla Salute!” organizzato dalla lista “Comunista!”.

Per garantire la salute dei cittadini e della collettività, occorre potenziare la Sanità pubblica che è stata invece privata costantemente di risorse economiche e umane negli ultimi dieci anni. A causa di questo, nessuno può negare che il Sistema sanitario nazionale si è trovato impreparato ad arginare il Covid-19. Non solo mancava un numero adeguato di posti di terapia intensiva, ma scarseggiava anche il personale. E per affrontare il Covid-19, anche qui nelle Marche, sono stati annullati o rinviati interventi e prestazioni sanitarie. Si calcola che negli ultimi anni ci siano stati mancati finanziamenti alla Sanità pubblica per 37 miliardi di euro. L’incremento del finanziamento è stato in media inferiore all’1% sull’anno precedente, mentre in precedenza si collocava tra il 4% ed i 5%. Non è un caso che ciò sia avvenuto negli ultimi dieci, cioè nel periodo in cui è entrato in vigore il Fiscal Compact, con il quale l’Unione Europea ha imposto, con la passiva o convinta accettazione di centrodestra e centrosinistra, il rispetto del rapporto debito/PIL del 60%. Sono gli anni dell’austerità. A farne le spese non è stata solo la Sanità, ma anche la Scuola, gli enti locali, il trasporto pubblico locale, eccetera.

Si aggiunga che il modello seguito dalla Giunta regionale in questi anni è stato quello del depotenziamento della Sanità pubblica e del rafforzamento di quella privata che riceve dal bilancio pubblico una grande quantità di risorse.

Noi comunisti siamo per un sistema sanitario universale, equo e solidale. Siamo per eliminare progressivamente i ticket, assumere più personale e stabilizzare quello precario, valorizzare di più da un punto di vista economico il lavoro degli operatori sanitari, eliminare il ricorso alla Sanità privata convenzionata, rilanciare le strutture ospedaliere territoriali, specialmente nelle aree interne, sostenere la medicina di base e incrementare, in sinergia con gli operatori del Terzo settore, i servizi socio-sanitari domestici.

Di questo parleremo con Maria Paola Volponi, medico di base, e Giorgio Raccichini, candidato Consigliere.