ROYAL MAIL IN CRISI VA LEZIONE DA POSTE ITALIANE

Roma, 12 settembre 2020 – Royal Mail copia il modello di Poste Italiane: la più importante azienda
postale britannica ha deciso di non consegnare più le lettere il sabato, adottando una decisione
che Poste ha attuato da quasi dieci anni. La scelta di Royal Mail, di certo accelerata dalla
pandemia, sarà operativa nel Regno Unito dal prossimo anno. Il riferimento al modello di Poste
Italiane è esplicito: il presidente esecutivo di Royal Mail, Keith Williams, per motivare la scelta in
assemblea, ha citato proprio l’Azienda italiana come modello virtuoso da adottare e come esempio
di un grande paese europeo che aveva ottimizzato costi e risorse. Il merito di Poste Italiane è stato
quello di aver intercettato in anticipo i cambiamenti e di aver messo in atto da anni una
trasformazione digitale che rende il business sostenibile anche in tempi di forte calo di
corrispondenza (a fine agosto Royal Mail ha avuto una significativa flessione con oltre un miliardo
di lettere in meno rispetto all’anno precedente) o di emergenze come quella sanitaria che il mondo
sta vivendo. Per Royal Mail, fondata nel 1516, quotata alla Borsa di Londra, e riconosciuta come
una delle più importanti aziende postali al mondo, si tratta di una svolta epocale. Per una volta è
l’Italia, con le sue Poste, fa da pioniere e la Gran Bretagna, solitamente avanti, segue.

Poste Italiane – Media Relations