Jesi, Elio e il pianista Roberto Prosseda con il Recital “LARGO AL FACTOTUM”

Il motivo per cui ho iniziato a fare questo tipo di spettacoli è perché credo che la musica classica sia anzitutto musica bella che vale la pena ascoltare. Siamo in una fase storica in cui c’è bisogno di qualità, ma in pochi conoscono questi brani. Quindi l’intento è quello di far ascoltare a chi non avrebbe mai avuto l’occasione o la voglia di farlo della buona musica, senza etichette di genere, sperando che poi se ne innamorino come è accaduto a me”.

Queste le parole con cui Elio presenta il concerto “Largo al Factotum”, un suggestivo recital in compagnia del pianista Roberto Prosseda, che andrà in scena domenica 13 settembre alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi per il XX Festival Pergolesi Spontini. Si tratta diviaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica, da Gioachino Rossini a Wolfgang Amadeus Mozart al L’opera da tre soldi di Kurt Weill, alle canzoni moderne del compositore contemporaneo Luca Lombardi, che vedranno Elio interpretare Don Giovanni e il Barbiere di Siviglia, così come odi musicali alla zanzara, al criceto e al moscerino del compositore contemporaneo Luca Lombardi. La produzione èInternational Music and Arts.

Elio è musicista, cantante, flautista, ingegnere elettronico, mattatore, genio dall’estro artistico spiccato. Interseca la sua passione per la comicità con quella per la musica dando vita ad un genere innovativo, intriso di satira e creatività. È diventato famoso in quanto frontman degli Elio e le Storie Tese (da lui fondati nel 1979, all’età di 18 anni, insieme al batterista Pier Luigi Zuffellato), band che è riuscita a ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama musicale italiano. 

Roberto Prosseda ha guadagnato fama internazionale grazie alle incisioni Decca di musiche di Mendelssohn, tra cui l’integrale pianistica in 9 CD e il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, con la Gewandhaus Orchester di Lipsia diretta da Riccardo Chailly. Suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, e nei maggiori teatri e sale da concerti. Attivo anche nella promozione della musica italiana del Novecento e contemporanea, ha inciso l’integrale pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi.

Nel programma del Festival, nella stessa giornata, ci sarà anche uno spazio dedicato ai bambini, con la caccia al tesoro in musica, dedicata a tutti i bambini, che si terrà in centro storico in due turni (ore 10 e ore 17) per scoprire l’opera di Giovanni Battista Pergolesi, liberamente ispirata al libro “Il giovane Pergolesi”, di Lorenzo Fiorito (edito da Adagio Sonoro); partecipano i Solisti della Scuola Musicale G.B. Pergolesi di Jesi, evento in collaborazione con TreePark.

Il Festival Pergolesi Spontini è organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini con il sostegno del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Marche, soci fondatori sono il Comune di Jesi e il Comune di Maiolati Spontini, partecipante aderente il Comune di Monsano, partecipante sostenitore la Camera di Commercio delle Marche.

Info: Fondazione Pergolesi Spontini www.fondazionepergolesispontini.com

Ufficio stampa: Simona Marini