Pedaso in jazz si conferma rassegna imperdibile

E’ andata in archivio anche la seconda edizione di “Pedaso in Jazz” , che dal 28 al 30 agosto, nel centro
storico del paese rivierasco, ha accompagnato pubblico, appassionati e turisti verso la chiusura dell’estate

  1. La rassegna, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Round Music, ha
    accolto sul palco l’ensamble della cantante Alessia Martegiani, il progetto funk MiCo di Michele Santoriello
    e anche un artista internazionale, il sassofonista americano Michael Rosen, ospite del trio guidato dal
    batterista Michele Sperandio.
    “Siamo estremamente felici del risultato raggiunto – dichiara il vice sindaco di Pedaso Carlo Maria Bruti –
    tre giorni di grande partecipazione e coinvolgimento nel nostro centro storico. Pedaso si conferma un
    appuntamento già imperdibile, pur essendo solo alla seconda edizione della rassegna jazz. Non possiamo
    essere più soddisfatti di così”.
    Soddisfazioni non da poco, dunque, da condividere con i partner che hanno sostenuto il progetto, gli artisti
    protagonisti e ovviamente il pubblico, per il collettivo Round Music, che cura la direzione artistica di una
    rassegna che ha ritrovato il gradimento di spettatori e appassionati: “Il 2020 è stato un anno che ha messo
    a dura prova il mondo della musica e della cultura in generale – ricorda Michele Sperandio – Round Music
    ha saputo rispondere alle difficoltà con professionalità, competenza, passione e programmazioni adeguate.
    Con un’unica edizione alle spalle a Pedaso avevamo una sfida nella sfida, una grande scommessa da
    vincere: confermare la qualità e i numeri del 2019, se non addirittura migliorarli. Abbiamo rilanciato con ben
    tre concerti con nomi internazionali e un pubblico sempre più numeroso”.
    Sperandio, come direttore artistico e a nome del collettivo, orgoglioso della rinnovata fiducia da parte
    dell’amministrazione a proseguire il lavoro iniziato nel 2019, ringrazia “Il comune di Pedaso, i musicisti che
    hanno partecipato, i collaboratori di Round Music, i tanti cittadini di Pedaso che con grande gentilezza
    hanno offerto il loro aiuto per la logistica, o anche solo un sorriso dalla finestra durante il concerto: sentire
    l’appoggio della comunità in questo momento è la cosa più bella che un musicista possa desiderare.
    Arrivederci Pedaso, al prossimo anno”.