I risultati al 30 giugno 2020 del Gruppo UBI

Nel primo semestre 2020 la Banca ha dato prova di estrema resilienza anche in uno scenario
economico fortemente impattato dal Covid19.
L’utile netto si attesta a 184,3 milioni, in crescita del 38,1% rispetto all’analogo periodo del
2019; accelerano nel 2trim2020 le erogazioni a 5,5 miliardi di finanziamenti a lungo termine
rispetto ai 3,9 del 1trim2020 (+42%); la raccolta indiretta sale a 98,7 miliardi rispetto ai 92,2
del 31 marzo 2020 (+7%); i conti correnti affluiti alla Banca raggiungono i 70,7 miliardi dai 68
circa al 31 marzo 2020; il CET1 ratio si attesta al 13,41% (scontando pro quota un’ipotesi di
dividendo pari a 0,20 euro per azione per l’esercizio 2020) rispetto al 12,86% del 31 marzo
2020.
Il Consiglio di UBI Banca ringrazia in particolare modo tutti i Dipendenti che si sono sempre
adoperati al massimo per garantire continuità ed eccellenza del servizio nonché attenzione e
disponibilità alla clientela del Gruppo e ai relativi territori.
Nel dettaglio
Solidi indicatori patrimoniali

  • CET1 ratio Fully loaded al 13,41% (12,86% a marzo 2020) scontando pro-quota
    un’ipotesi di dividendo pari a 0,20 euro per azione per l’esercizio 2020
    Il ratio non include DTA future e azioni di ottimizzazione
  • NPE ratio del 7,48% (7,51% a marzo 2020) e 6,6% pro-forma escludendo la cessione di
    circa 800 milioni di sofferenze SME in corso di lavorazione
  • Default rate1

annualizzato del 1sem2020 all’1%, invariato rispetto al 1sem2019 nonostante

l’inclusione degli effetti della new definition of default

  • Texas ratio2

al 47% (era 48,8% al 31.3.2020)

  • Cresce la raccolta diretta a 98,6 miliardi (+4,8% vs marzo 2020)
  • Cresce la raccolta indiretta a 98,7 miliardi (+7% vs marzo 2020)
  • NSFR > 100%
  • LCR > 200%

Solidi Risultati economici nel 1 semestre 2020 (vs 1 semestre 2019)

  • Utile netto a 184,3 milioni, +38,1% rispetto ai 133,4 milioni del primo semestre 2019
  • Proventi operativi a 1.795,6 milioni, con un calo contenuto dell’1,8% rispetto al 1sem2019
    nonostante l’impatto del lockdown per Covid19

1
Default rate: flussi lordi annualizzati da crediti performing a crediti deteriorati/ consistenze iniziali di crediti performing lordi (voce

  1. 2) dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato)
    2
    Calcolato come Crediti deteriorati netti totali / ((patrimonio netto escluso l’utile e i terzi) – attività immateriali totali)

2

Margine d’interesse a 803,4 milioni (-9,3%). Al netto degli effetti dell’IFRS9 (scesi a
+17,2 milioni nel 1sem2020 rispetto a +56,2 milioni nel 1sem2019 essenzialmente per
effetto della significativa riduzione dello stock di crediti deteriorati), il margine
d’interesse riduce la flessione al 5,3%
Sostenuto l’andamento delle Commissioni nette a 823,7 milioni (+1,3%)
Risultato della finanza a 95,2 milioni (55,1 nel 1sem2019)

  • Oneri operativi a 1.178,7 milioni (-0,8%) nonostante l’inclusione di maggiori spese
    amministrative (circa 37 milioni) in relazione al Covid19 e all’OPAS di ISP
  • Costo del credito annualizzato a 79 bps rispetto ai 783

del 1sem2019, che comprendevano

circa 13 bps relativi alle cessioni massive effettuate nel 2019.

  • Utile al netto delle poste non ricorrenti4

, inclusi gli effetti del lockdown, a 176,1 milioni,

sostanzialmente stabile rispetto ai 185,8 milioni del 1sem2019
Solidi Risultati economici nel 2trim2020 (vs 1trim2020)

  • Utile netto a 90,7 milioni, in linea con i 93,6 del 1trim2020 nonostante l’impatto del
    lockdown per Covid19 sui ricavi e maggiori rettifiche su crediti.
  • Proventi operativi in riduzione del 3,5% a 882 milioni
    Esclusi gli effetti dell’IFRS9 (+6 milioni nel 2trim2020 vs +11,3 milioni nel 1trim20), il
    Margine d’interesse risulta sostanzialmente in linea rispetto al 1trim2020 e pari a 392,3
    milioni. Includendo gli effetti dell’IFRS9, il margine d’interesse si attesta a 398,3 milioni
    rispetto ai 405,2 del 1trim2020
    Commissioni nette superiori al margine d’interesse, e pari a 403,3 milioni nonostante
    l’impatto del lockdown (420,5 milioni del 1trim2020)
    Risultato della finanza a 41,6 milioni (53,6 nel 1trim2020)
  • Oneri operativi a 585,2 milioni, -1,4% rispetto ai 593,6 del 1trim2020, nonostante
    l’inclusione di circa 31 milioni relativi a maggiori costi Covid19 e legati all’OPAS di ISP
  • Costo del credito a 85 bps annualizzati con un incremento di circa 1 punto percentuale
    nelle coperture di tutte le categorie di crediti deteriorati; la copertura dei crediti
    performing cresce ulteriormente allo 0,58%.
  • Utile al netto delle poste non ricorrenti5

, inclusi gli effetti del lockdown, a 76,7 milioni,

rispetto a 99,3 milioni del 1trim2020


Milano, 3 agosto 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Unione di Banche Italiane Spa (UBI Banca)
ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2020.

3 Nel calcolo dell’annualizzazione del costo del credito si è tenuto conto una sola volta dell’impatto delle cessioni factoring/leasing
4
Principali poste non ricorrenti nel semestre al netto di imposte e terzi:
1sem2020: +8,2 milioni (+12,7 milioni relativi a rilascio eccedenza fondo oneri per incentivi all’esodo; +11,7 milioni proventi
cessione immobili a Milano; -10,9 milioni contributo straordinario al Fondo di Risoluzione; -5,8 milioni derivanti dalla prima
applicazione della valutazione al fair value di immobili)
1 sem2019: -52,5 milioni (-42,6 relativi a incentivi all’esodo inerenti l’accordo sindacale di cui al comunicato datato 28.03.2019,
-12,2 milioni per contributi straordinari al Fondo di Risoluzione Nazionale, +2,5 relativi alla cessione di investimenti e
partecipazioni)
5
Principali poste non ricorrenti nel trimestre al netto di imposte e terzi:
2trim2020: +12,7 milioni relativi a rilascio eccedenza fondo oneri per incentivi all’esodo; +11,7 milioni proventi cessione immobili
a Milano; -10,9 milioni contributo straordinario al Fondo di Risoluzione
1trim2020: -5,8 milioni derivanti dalla prima applicazione della valutazione al fair value di immobili

3

L’andamento economico del Gruppo
Le evidenze del secondo trimestre 2020 (rispetto al 1trim2020)
Il secondo trimestre dell’anno è stato impattato dalle conseguenze, non ancora risolte, della pandemia
che ha colpito l’Italia e il mondo. Ciononostante la Banca ha mostrato resilienza, velocità di reazione e
grande capacità di recupero, chiudendo il trimestre con un utile netto di 90,7 milioni, sostanzialmente in
linea con i 93,6 milioni conseguiti nel 1trim2020.
La gestione operativa ha permesso di conseguire 882 milioni circa di proventi operativi rispetto ai
913,6 del 1trim2020, grazie alla tenuta del margine d’interesse, al recupero sostenuto delle commissioni
nel corso del trimestre, al buon risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto e al contributo,
sebbene più contenuto, del risultato della finanza.
Nel dettaglio, il margine d’interesse si è attestato a 398,3 milioni, -1,7% o -6,9 milioni vs 1trim2020.
Tale riduzione è da attribuirsi pressoché completamente alla contrazione del contributo dell’IFRS9
derivante dai crediti deteriorati, passato a 6 milioni circa nel 2trim2020 dagli 11,3 del 1trim2020.
Le commissioni nette sono risultate superiori, nel secondo trimestre dell’anno, al margine d’interesse,
confermando una tendenza in atto dal 4trim2019.
Nonostante l’impatto del lockdown, che non ha consentito il normale svolgimento delle attività con la
clientela, il secondo trimestre dell’anno ha fatto registrare commissioni nette per 403,3 milioni,
inferiori ai 420,5 milioni del 1trim2020 ma più che soddisfacenti data la situazione operativa. L’impatto
del lockdown si è manifestato principalmente nel mese di aprile – che ha portato a un risultato
commissionale fortemente inferiore al forecast di Piano Industriale6

-, ma anche, sebbene in misura
inferiore, in quello di maggio; nel mese di giugno si è invece assistito ad un significativo recupero, con
un +11,6% rispetto al forecast del mese, registrato grazie all’apporto di ambedue le componenti, sia dei
servizi legati all’attività in titoli che dell’attività di intermediazione con la clientela.
Tale andamento ha portato il contributo dei servizi legati all’attività in titoli ad attestarsi
complessivamente a 228,5 milioni nel 2trim2020 rispetto ai 243 milioni di euro del 1trim2020; l’apporto
delle commissioni relative all’attività bancaria tradizionale è stato pari a 174,8 milioni rispetto ai
177,5 milioni del 1trim2020.
Il risultato della finanza ha totalizzato +41,6 milioni nel 2trim2020 e si raffronta ai +53,6 milioni
conseguiti nel 1trim2020.
Gli utili delle partecipazioni valutate al patrimonio netto del 2trim2020 ammontano a 15 milioni di
euro rispetto ai 7,80 milioni del 1trim2020, grazie a migliori risultati riportati da tutte le joint venture
(Zhong Ou, Aviva Vita e Lombarda Vita).
Il continuo controllo dei costi si è di nuovo riflesso positivamente sugli oneri operativi.
Includendo i contributi sistemici al Fondo di Risoluzione, gli oneri operativi hanno totalizzato
complessivamente 585,2 milioni nel 2trim2020, rispetto ai 593,6 del 1trim 2020 (-1,4%).
Escludendo tali contributi (17,5 milioni al Fondo di Risoluzione nel 2trim2020 rispetto ai 42 del
1trim2020), quindi in termini comparabili con le altre principali banche italiane, gli oneri operativi si
sono attestati a 567,7 milioni, in crescita del 2,9% rispetto ai 551,6 milioni del 1trim2020 per effetto
dell’inclusione di 31,2 milioni di oneri legati all’emergenza Covid19 e all’OPAS di ISP. Al netto di tali
voci, gli oneri operativi, sempre escludendo i contributi sistemici, si sono attestati a 536,5 milioni,
in calo dell’1,6% rispetto al 1trim2020.
Nel dettaglio,
6
Piano Industriale presentato a febbraio 2020

4

le spese per il personale hanno totalizzato 342,2 milioni, in decremento del 3,6% rispetto ai 355 del
1trim2020, beneficiando anche delle uscite avvenute in periodi precedenti.
Le eccedenze di accantonamenti effettuati per esodi in relazione al Piano Industriale 2017-2019
rispetto agli oneri effettivamente sostenuti per tali esodi, hanno dato luogo a riprese per 12,7 milioni,
iscritte a voce separata tra gli “oneri per piano di incentivi all’esodo”, al netto di imposte e terzi;
le altre spese amministrative, al netto dei contributi sistemici (17,5 milioni nel 2trim2020 e 42 nel
1trim2020), evidenziano un incremento a 169,8 milioni dovuto ai maggiori costi (31,2 milioni) legati
al Covid19 e all’OPAS di ISP, rispetto ai 139,4 del 1trim2020. Escludendo tali maggiori costi, le
spese amministrative risulterebbero pressoché invariate (-1 milione) trim/trim.
le rettifiche di valore su attività materiali e immateriali ammontano a 55,7 milioni nel 2trim2020
e si raffrontano con i 57,2 milioni del 1trim2020.
Nel secondo trimestre dell’anno sono state iscritte rettifiche di valore nette per deterioramento
crediti verso la clientela per 180,8 milioni di euro, rispetto ai 155,6 del 1trim2020.
Gli accantonamenti del 2trim2020 hanno portato a un’ulteriore crescita delle coperture di tutte le
categorie di crediti deteriorati per circa 1 punto percentuale e all’incremento delle coperture dei
crediti in bonis allo 0,58% (rispetto allo 0,55% del 1trim2020). Si rammenta che gli accantonamenti
del 1trim 2020 includevano circa 50 milioni principalmente relativi a rettifiche analitiche appostate su
inadempienze probabili nei settori maggiormente impattati dall’emergenza Covid19 portando la
copertura media dell’insieme di tali settori al 35% circa.
Le rettifiche nette su crediti effettuate nel 2trim2020 configurano un costo del credito annualizzato di 85
punti base, che va a raffrontarsi con i 73 del 1trim2020.
Infine, le imposte sul reddito dell’operatività corrente per il 2trim2020 sono risultate pari a 32,1
milioni, configurando un tax rate del 26,2% (rispetto al 34% del 1trim2020).


I risultati del 1 semestre 2020 rispetto al 1 semestre 2019
Il primo semestre 2020 incorpora le evidenze immediate della terribile pandemia che ha colpito l’Italia e
ha portato al lockdown di molte aree e a un nuovo modo di operare, rispettando distanziamenti e nuove
norme a tutela della persona.
Ciononostante, il semestre si è chiuso per il Gruppo con un utile netto pari a 184,3 milioni, in crescita
del 38,1% rispetto ai 133,4 milioni del 1sem2019.
I proventi operativi hanno totalizzato 1.795,6 milioni, con una flessione contenuta dell’1,8% rispetto ai
1.829 milioni conseguiti nel 1sem2019. Alla tenuta dei proventi hanno contribuito la crescita delle
commissioni, che hanno superato l’apporto del margine d’interesse confermando la tendenza che si è
manifestata a partire dall’ultimo trimestre del 2019, l’incremento dell’utile delle partecipazioni valutate
al patrimonio netto e il risultato della finanza, in crescita rispetto al primo semestre 2019.
Nell’ambito dei proventi operativi, il margine d’interesse si è attestato a 803,4 milioni (886,2 nel
1sem2019), principalmente condizionato da un minor contributo della componente IFRS9 per -39
milioni e da un maggiore costo del funding in conseguenza sia all’intensa attività di emissione di
raccolta istituzionale pregressa (2019), sia della crescita dei depositi da clientela ordinaria.
Prosegue il buon andamento delle commissioni nette, cresciute dell’1,3% a 823,7 milioni dagli
812,9 del 1sem2019, nonostante il lockdown che ha caratterizzato il 2020 dovuto all’emergenza
Covid19.
L’incremento delle commissioni nette è da attribuirsi ai seguenti andamenti:

5

  • il contributo dei servizi legati all’attività in titoli è in crescita del 3,3% a 471,4 milioni rispetto ai
    456,3 del 2019.
  • le commissioni relative all’attività bancaria tradizionale sono pari a 352,3 milioni, in
    diminuzione dell’1,2% rispetto ai 356,6 milioni del 1sem2019.
    Il risultato della finanza ha totalizzato +95,2 milioni, in crescita rispetto ai +55,1 del 1sem2019 quale
    sintesi degli andamenti seguenti:
  • il risultato da cessione/riacquisto di attività e passività finanziarie si è attestato a +70 milioni (+20,7
    nel 1sem2019);
  • il risultato netto dell’attività di negoziazione ha totalizzato +23,2 milioni (+1,1 milioni nel
    1sem2019)
  • il risultato netto dell’attività di copertura è pari a -14,6 milioni (-8 milioni nel 1sem2019)
  • il risultato netto delle attività/passività valutate al fair value è stato positivo per +16,6 milioni
    (+41,4 nel 1sem2019).
    Il continuo controllo dei costi si è di nuovo riflesso positivamente sugli oneri operativi (che includono i
    contributi al Fondo di Risoluzione pari a 59,5 milioni nel periodo considerato rispetto ai 60,1 del
    1sem2019).
    Gli oneri operativi hanno infatti registrato una diminuzione dello 0,8% totalizzando 1.178,7 milioni
    rispetto ai 1.188,5 del 1sem2019, nonostante maggiori spese legate all’emergenza Covid19 e all’OPAS
    di ISP. Al netto di tali componenti, gli oneri operativi scendono del 4%.
    Nel dettaglio,
    le spese per il personale ammontano nel 1sem2020 a 697,2 milioni, in riduzione del 3,2% rispetto
    al 1sem2019. Il miglioramento è da attribuirsi principalmente alla riduzione di organico – pari a 694
    risorse rispetto a fine giugno 2019 – derivante soprattutto dalle adesioni volontarie ai piani di esodo.
    Le eccedenze di accantonamenti effettuati per esodi in relazione al Piano Industriale 2017-2019
    rispetto agli oneri effettivamente sostenuti per tali esodi, hanno dato luogo a riprese per 12,7 milioni,
    iscritte a voce separata tra gli “oneri per piano di incentivi all’esodo”, al netto di imposte e terzi;
    le altre spese amministrative si sono attestate a 368,7 milioni rispetto ai 361,2 del 1sem2019 e
    includono 59,5 milioni di contributo al Fondo di Risoluzione (60,1 milioni nel 1sem2019). Nel
    raffronto, si evidenzia la contabilizzazione nel 1sem2020 di maggiori spese legate all’emergenza
    Covid19 e all’OPAS di ISP per complessivi 37,3 milioni. Al netto di tali componenti e dei
    contributi sistemici, le altre spese amministrative scendono significativamente del 9,7%.
    le rettifiche di valore su attività materiali e immateriali ammontano a 112,9 milioni nel
    1sem2020, rispetto ai 106,8 milioni del 1sem2019.
    Nel primo semestre dell’anno sono state iscritte rettifiche di valore nette per deterioramento crediti
    verso la clientela per 336,4 milioni di euro, rispetto ai 391,6 milioni del 1sem2019 che erano impattati
    dalla contabilizzazione di 112,1 milioni in relazione alla vendita di posizioni leasing e factoring in
    sofferenza.
    Il costo del credito nel primo semestre dell’anno, si è attestato a 79 punti base annualizzati (78 pb
    annualizzati7

del 1sem2019 che, rettificato per escludere l’impatto delle cessioni di periodo, si attestava

a 65 pb annualizzati).
Infine, le imposte sul reddito dell’operatività corrente per il 1sem2020 sono risultate pari a 84,4
milioni, definendo un tax rate del 30,5%.


7 Nel calcolo dell’annualizzazione del costo del credito si è tenuto conto una sola volta dell’impatto delle cessioni factoring/leasing.

6

Gli aggregati patrimoniali
Al 30 giugno 2020, i crediti netti verso la clientela8

esclusi repo e finanziamenti con la CCG, si
attestano complessivamente a 83 miliardi, in diminuzione dagli 83,2 di marzo 2020 principalmente per
effetto della riduzione della componente di crediti deteriorati netti per oltre 0,1 miliardi9
.

Nel semestre, le erogazioni di finanziamenti a medio e lungo termine sono cresciute a 9,4 miliardi
(rispetto ai 5,6 miliardi dell’analogo periodo 2019), con un’importante accelerazione nel secondo
trimestre 2020 (5,5 miliardi, ovvero +42% rispetto al primo trimestre 2020), anche grazie ai
finanziamenti “Covid 19” erogati al territorio.
Per quanto riguarda l’evoluzione dei crediti deteriorati:

  • lo stock10 di crediti deteriorati totali lordi si è attestato a 6.568,6 milioni in diminuzione
    dell’1,6% (o 104,6 milioni) rispetto al 31 marzo (e in contrazione del 3,9% o 269,8 milioni nel
    confronto con dicembre 2019).
    Il ratio di crediti deteriorati lordi è sceso ulteriormente al 7,48% (7,51% a marzo 2020 e 7,80% a
    dicembre 2019) e a circa il 6,6% pro-forma se si tiene conto della cessione, attualmente in corso di
    lavorazione, di circa 800 milioni di esposizioni a piccole e medie imprese classificate in sofferenza.
    Il Default rate, che misura il passaggio di nuovi flussi lordi di crediti da bonis a deteriorati, si è
    confermato contenuto e pari all’1% annualizzato, in linea con l’evidenza al 31 marzo 2020 (e in
    leggera flessione rispetto all’1,1% registrato per l’intero 2019).
    A fine giugno 2020, le coperture dei crediti deteriorati complessivi risultano in crescita sia in
    termini di coperture contabili (40,52% dal 39,56% di fine marzo e dal 39,00% al 31 dicembre 2019)
    che includendo i write off (52,96% dal 52,03% di fine marzo e dal 50,92% di fine esercizio 2019).
  • In termini netti, gli stock di crediti deteriorati sono scesi a 3.906,8 milioni rispetto ai 4.033,4
    milioni di marzo e ai 4.171,5 del dicembre 2019, con una contrazione rispettivamente del 3,1%
    (126,6 milioni) rispetto a marzo 2020 e del -6,3% (ovvero 264,7 milioni) rispetto a dicembre 2019.
    L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale dei crediti netti, passa al 4,61% dal 4,70% di
    marzo e dal 4,93% del 31.12.2019.
    Grazie alla contrazione degli stock di crediti deteriorati netti, il Texas ratio scende ulteriormente
    al 47%, in continuo miglioramento rispetto al 48,8% di marzo e al 55,1% di dicembre 2019.
    Al 30 giugno 2020, la raccolta diretta bancaria del Gruppo ammonta a 98,6 miliardi, in crescita rispetto
    ai 94 del 31.03.2020 e ai 95,5 di inizio anno per effetto:
  • della crescita della raccolta da clientela ordinaria (78,4 miliardi rispetto ai 75,5 di marzo e ai 76,9 di
    fine 2019). Sono cresciuti a 70,7 miliardi i “conti correnti e depositi a vista” (erano 68 alla fine del
    primo trimestre e 69 miliardi a fine 2019) nonostante la contestuale crescita del risparmio gestito
  • dell’incremento della raccolta istituzionale a 20,1 miliardi (dai 18,5 di marzo 2020 e dai 18,6 di fine
    2019).
    La raccolta indiretta è cresciuta sia per effetto dell’incremento delle masse che grazie a un effetto
    performance, attestandosi a fine giugno 2020 a 98,7 miliardi dai 92,2 miliardi di fine marzo.

8
Voce 40. 2) dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato.
9
Includendo i repo e i finanziamenti con la CCG, i crediti netti verso la clientela ammontano a 84,7 miliardi al 30.06.2020, a 85,8 al
31 marzo 2020 e a 84,6 al 31.12.2019
10 Vedasi tabelle allegate.

7

Nel dettaglio, il risparmio gestito in senso stretto ha totalizzato 44,9 miliardi (+9% rispetto a fine
marzo), il risparmio amministrato 26,1 miliardi (+8,9% rispetto a fine marzo) mentre la raccolta
assicurativa risulta in leggera crescita a 27,7 miliardi (dai 27,1 di marzo).
Grazie al Piano di Funding realizzato nel corso del 2019 principalmente sui mercati istituzionali, la
Banca eccede già i requisiti MREL (totale e subordinato) entrati in vigore a giugno 2020.
In relazione all’esposizione del Gruppo verso la BCE a titolo di TLTRO, con valuta 24 giugno 2020
sono stati effettuati rimborsi di TLTRO2 per complessivi 10 miliardi (scadenza di una tranche da 7,5
miliardi di euro e rimborso anticipato di 2,5 miliardi con scadenza finale marzo 2021).
Sempre con valuta 24 giugno 2020, il Gruppo UBI ha partecipato all’asta TLTRO3 per 12 miliardi di
euro.
Il Gruppo continua a beneficiare della solida posizione di liquidità, con un Net Stable Funding Ratio
superiore a 1 e un Liquidity Coverage Ratio superiore a 2.
Le attività stanziabili a disposizione del Gruppo sono complessivamente pari, al 30 giugno 2020, a
34,6 miliardi di euro (di cui 29,2 disponibili) già al netto degli haircut, e inclusi 11,1 miliardi di liquidità
depositata presso la BCE.
Le attività finanziarie11 del Gruppo sono cresciute a 23 miliardi a fine giugno (20,1 miliardi a fine
marzo 2020 (erano 19,2 miliardi a dicembre 2019) per effetto di un incremento delle posizioni in titoli
di Stato Italiano a breve termine soprattutto nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato. Complessivamente i titoli di Stato Italiano ammontano a 13,07 miliardi rispetto a circa 11
miliardi di fine marzo e a 9,79 miliardi di fine dicembre (al netto delle posizioni delle società
assicurative, a 11,59 miliardi rispetto a 9,53 a marzo e 8,38 a dicembre 2019) e rappresentano il 56,8%
del portafoglio titoli.
Al 30 giugno 2020, il patrimonio netto del Gruppo, incluso l’utile, ammonta a 10.242.988 mila euro, in
salita rispetto ai 10.095.693 mila euro di marzo 2020 e ai 9.539.42412 mila euro di dicembre 2019.
Sempre a fine giugno 2020, il CET 1 Ratio di Gruppo si attesta al 13,41% fully loaded (12,86% a marzo
2020 e 12,29% di fine 2019); i principali benefici rilevati nel 2trim2019 sono riconducibili alla modifica
delle disposizioni CRR2 (+34 bps derivanti tra l’altro dal credit supporting factor) e alle riserve di
valutazione OCI (+14 bps). Il ratio include l’utile di periodo al netto pro quota di un’ipotesi di dividendo
di 20 centesimi di euro per azione per l’esercizio 2020.
Il Tier 1 ratio ammonta al 14,12% fully loaded (era il 13,54% al 31.03.2020).
Il Total Capital Ratio del Gruppo ammonta al 17,84% fully loaded (era il 17,05% al 31.03.2020).
In termini phased-in, i ratio raggiungono rispettivamente il 13,45% (CET 1), il 14,16% (Tier 1) e il
17,88% (Total Capital Ratio).
Infine, a giugno 2020 il leverage ratio del Gruppo si attesta al 5,7% (phased-in e fully loaded).


Al 30 giugno 2020, la forza lavoro del Gruppo UBI Banca risultava costituita da 19.547 risorse
(19.629 a fine marzo 2020 e 19.940 a fine dicembre 2019).
Sempre a fine giugno 2020, l’articolazione territoriale nazionale conta 1.565 sportelli (1.575 al 31
dicembre 2019).


11 Somma delle voci 20.3), 30.3) e 40.3) – titoli dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato.
12 Riesposto per tener conto della variazione dei criteri di valutazione.

8

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Elisabetta Stegher, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unione di
Banche Italiane Spa attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell’articolo 154 bis del
“Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria”, che l’informativa contabile
contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture
contabili.


Prevedibile evoluzione della gestione
La dotazione di capitale, la solida posizione di liquidità e la qualità degli attivi del Gruppo UBI, oltre
all’elevata professionalità e dedizione del Personale, si sono confermati fondamentali per affrontare con
tranquillità la crisi, assistere i territori e conseguire i risultati significativi riportati a conclusione del 1
semestre 2020.
Nel secondo semestre, la prevedibile evoluzione della gestione sarà influenzata dalle operazioni di
carattere straordinario che ISP porrà in essere a seguito dell’esito positivo dell’OPAS.
Al momento il Consiglio di Amministrazione non ha evidenza di dettaglio delle suddette operazioni (ad

es. cessione del ramo sportelli a BPER), della relativa tempistica e dei conseguenti impatti economico-
patrimoniali.

Per la seconda parte dell’anno, in assenza delle citate operazioni straordinarie e di una nuova emergenza
Covid19, si prevede la buona tenuta dei ricavi “core” (margine di interesse e commissioni nette) e il
proseguire dell’attento controllo dei costi.
La dinamica del costo del credito sarà influenzata dal completamento della cessione massiva di
sofferenze SME, peraltro già in gran parte spesata nel 2019, e dallo scadere, se non prorogate, delle
moratorie concesse per aiutare la tenuta di famiglie e imprese, i cui possibili impatti verranno
parzialmente mitigati dall’utilizzo in corso degli strumenti di sostegno offerti dai recenti provvedimenti
legislativi.
Complessivamente si prevede un utile netto positivo in grado di supportare dividendi in linea con le
previsioni del Piano industriale 2022 Aggiornato.

Per ulteriori informazioni:
UBI Banca – Investor Relations – tel. +39 035 3922217
E-mail: investor.relations@ubibanca.it
UBI Banca – Media Relations – tel. +39 027781 4213 – 4938 – 4139
E-mail: media.relations@ubibanca.it
Copia del presente comunicato è disponibile sul sito www.ubibanca.it

i

Allegati – Gruppo UBI Banca: prospetti riclassificati e schemi obbligatori

  • Impatto della variazione dei criteri di valutazione del patrimonio immobiliare sui conti economici trimestrali
    riclassificati
  • Stato Patrimoniale consolidato riclassificato
  • Conto economico consolidato riclassificato
  • Evoluzione trimestrale del conto economico consolidato riclassificato
  • Conto economico consolidato riclassificato al netto delle più significative componenti non ricorrenti
    (sintesi e dettaglio)
  • Stato patrimoniale consolidato – schema obbligatorio
  • Conto economico consolidato – schema obbligatorio
  • Tavole crediti

Note esplicative alla redazione di schemi e prospetti riclassificati consolidati
Gli Schemi di Bilancio obbligatori sono stati redatti sulla base della Circolare Banca d’Italia
n. 262/2005 del 22 dicembre 2005 come introdotti dal 6° aggiornamento del 30 novembre 20181
.

Per rendere possibile un commento gestionale delle grandezze patrimoniali ed economiche, sono stati predisposti i
Prospetti riclassificati, non oggetto di verifica da parte della Società di Revisione, sulla base degli schemi di cui al 6°
aggiornamento della Circolare Banca d’Italia n. 262/2005.
A partire dal 31 marzo 2020, il Gruppo UBI ha modificato il criterio di valutazione del patrimonio immobiliare,
adottando il “fair value” in sostituzione del costo. In conseguenza di quanto sopra, i periodi di raffronto “riesposti”
differiscono da quanto pubblicato alla data di riferimento dei medesimi. Nel rispetto delle previsioni dello IAS 8, i dati
comparativi relativi ai periodi precedenti sono stati oggetto di re-statement a seguito dell’applicazione retrospettica del
cambiamento di criterio di valutazione degli investimenti immobiliari, disciplinati dallo IAS 40.
Diversamente, il cambiamento nel criterio di valutazione degli immobili strumentali, ex IAS 16, ha trovato applicazione
prospettica a partire dal 31 marzo 2020, nel rispetto delle disposizioni dello IAS 8.
A seguito del cambiamento nel criterio di valutazione del patrimonio immobiliare, a partire dalla presente informativa si
specifica che:
 la voce “Attività materiali” di Stato Patrimoniale include la valorizzazione degli “Immobili strumentali” ex IAS 16 e
degli “Investimenti immobiliari” ex IAS 40, rispettivamente al “valore rivalutato” e al “fair value”;
 la voce “Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali” di Conto Economico include, per
quanto concerne il patrimonio immobiliare, i soli ammortamenti relativi agli “Immobili strumentali” non essendo gli
“Investimenti immobiliari” valutati al fair value oggetto di ammortamento;
 la voce “Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali” include il risultato della
variazione di fair value degli immobili nel periodo, in ossequio al nuovo criterio di valutazione adottato.
Ne deriva che i dati rappresentati sono confrontabili con i periodi precedenti ad eccezione della voce “Attività materiali” di
Stato Patrimoniale e delle voci “Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali ed immateriali”2

e “Risultato netto

della valutazione al FV delle attività materiali e immateriali” di Conto Economico.


Al fine di agevolare l’analisi dell’evoluzione economica del Gruppo ed in ottemperanza alla Comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 20063

, è stato inserito il Prospetto che consente una lettura comparata dei risultati del
periodo in termini normalizzati e che evidenzia l’impatto economico dei principali eventi ed operazioni non ricorrenti.
Si rimanda alle “note esplicative alla redazione dei prospetti consolidati” incluse nelle relazioni finanziarie periodiche
del Gruppo per una declinazione puntuale delle regole seguite nella redazione dei prospetti.

1
L’aggiornamento risulta applicabile a partire dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2019. 2
Per quanto attiene la voce “Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali”, si specifica che, a partire dal secondo trimestre 2020,
gli ammortamenti relativi agli immobili strumentali ex IAS 16 sono stati conteggiati sulla base del c.d. “valore rivalutato” e della vita utile
rideterminata in sede di cambiamento prospettico del metodo di valutazione. 3
In seguito all’entrata in vigore (dal 3 luglio 2016) degli Orientamenti ESMA/2015/1415, le cui Linee Guida la Consob ha incorporato nelle proprie
prassi di vigilanza e monitoraggio degli emittenti, i criteri del Gruppo UBI Banca in materia di identificazione delle poste non ricorrenti
(evidenziate nei Prospetti normalizzati) sono stati oggetto di rivisitazione. I criteri approvati dal Consiglio di Gestione del 18 ottobre 2016
circoscrivono il carattere di non ricorrenza a ben specifici proventi ed oneri (connessi ad esempio all’adozione di un Piano Industriale, oppure agli
impatti valutativi e realizzativi su immobilizzazioni materiali, immateriali, finanziarie, agli effetti di modifiche normative e metodologiche, nonché
ad eventi straordinari, anche di natura sistemica).

ii

10.-20.-140. Margine d’interesse
di cui: TLTRO II
di cui: componenti IFRS 9 crediti
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni

  1. Dividendi e proventi simili
    Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto
    40.-50. Commissioni nette
    di cui: commissioni di performance
    80.+90.
    +100.+110.
    Risultato netto dell’attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e
    delle attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico
    160.+170. Risultato della gestione assicurativa
  2. Altri oneri/proventi di gestione
    Proventi operativi – – – –
  3. a) Spese per il personale
  4. b) Altre spese amministrative
    di cui: contributi FRU e DGS
    210.+220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali 2.590 2.212 1.851 1.809
    Oneri operativi 2.590 2.212 1.851 1.809
    Risultato della gestione operativa 2.590 2.212 1.851 1.809
  5. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:
  6. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche
  7. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela
  8. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli
  9. b) – attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva
  10. a) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – impegni e garanzie rilasciate
  11. b) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – altri accantonamenti netti
  12. Risultato netto della valutazione al FV delle attività materiali e immateriali (39.386) – – –
    250.+280. Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni
  13. Utile (perdita) dell’operatività corrente al lordo delle imposte (36.796) 2.212 1.851 1.809
  14. Imposte sul reddito del periodo dell’operatività corrente (715) (595) (582) 11.289
  15. Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi
    Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo ante impatto
    Piano Industriale ed altri (25.507) 1.497 1.256 1.227
  16. a) Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi
  17. b) Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi
  18. Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi 3.432
  19. Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo (22.075) 1.497 1.256 1.227
    Impatto della variazione del criterio di valutazione del patrimonio
    immobiliare sui conti economici trimestrali riclassificati

Importi in migliaia di euro
I Prospetti Consolidati recepiscono le riesposizioni dei periodi precedenti conseguenti all’applicazione
retrospettiva della valutazione degli immobili al fair value in ambito IAS40. Si evidenziano di seguito le
riesposizioni sulle voci di conto economico.

2019

IV trimestre
effetti
riesposizione

III trimestre
effetti
riesposizione

II trimestre
effetti
riesposizione

I trimestre
effetti
riesposizione

iii

ATTIVO

  1. Cassa e disponibilità liquide 595.996 694.750 (98.754) -14,2% 616.670 (20.674) -3,4%
    20.
    Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
    economico 2.918.145 1.758.730 1.159.415 65,9% 1.660.974 1.257.171 75,7%
    1) Crediti verso Banche 17.320 16.213 1.107 6,8% 15.365 1.955 12,7%
    2) Crediti verso Clientela 258.194 260.667 (2.473) -0,9% 268.043 (9.849) -3,7%
    3) Titoli e derivati 2.642.631 1.481.850 1.160.781 78,3% 1.377.566 1.265.065 91,8%
    30.
    Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
    redditività complessiva 12.343.270 12.221.616 121.654 1,0% 11.618.770 724.500 6,2%
    1) Crediti verso Banche – – – – – – –
    2) Crediti verso Clientela – – – – – – –
    3) Titoli 12.343.270 12.221.616 121.654 1,0% 11.618.770 724.500 6,2%
  2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 107.308.571 101.736.289 5.572.282 5,5% 103.356.416 3.952.155 3,8%
    1) Crediti verso Banche 14.527.728 11.723.923 2.803.805 23,9% 12.393.150 2.134.578 17,2%
    2) Crediti verso Clientela 84.739.135 84.564.033 175.102 0,2% 86.074.151 (1.335.016) -1,6%
    3) Titoli 8.041.708 5.448.333 2.593.375 47,6% 4.889.115 3.152.593 64,5%
  3. Derivati di copertura 21.869 35.117 (13.248) -37,7% 22.452 (583) -2,6%
    60.
    Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di
    copertura generica (+/-) 913.730 547.019 366.711 67,0% 541.946 371.784 68,6%
  4. Partecipazioni 284.750 287.353 (2.603) -0,9% 266.897 17.853 6,7%
  5. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 77 – 77 – – 77 –
  6. Attività materiali 2.879.330 2.370.247 509.083 21,5% 2.596.499 282.831 10,9%
  7. Attività immateriali 1.745.824 1.739.903 5.921 0,3% 1.720.771 25.053 1,5%
    di cui: avviamento 1.465.260 1.465.260 0,0% – 1.465.260 0,0% –
  8. Attività fiscali 3.584.469 3.755.895 (171.426) -4,6% 3.963.978 (379.509) -9,6%
  9. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 90.109 268.100 (177.991) -66,4% 7.353 82.756 n.s.
  10. Altre attività 1.847.177 1.200.966 646.211 53,8% 1.199.827 647.350 54,0%
    Totale dell’attivo 134.533.317 126.615.985 7.917.332 6,3% 127.572.553 6.960.764 5,5%
    PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
  11. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 114.934.180 109.795.016 5.139.164 4,7% 111.840.625 3.093.555 2,8%
    a) Debiti verso Banche 16.679.833 14.367.985 2.311.848 16,1% 17.053.172 (373.339) -2,2%
    b) Debiti verso Clientela 76.065.027 72.577.255 3.487.772 4,8% 70.840.373 5.224.654 7,4%
    c) Titoli in circolazione 22.189.320 22.849.776 (660.456) -2,9% 23.947.080 (1.757.760) -7,3%
  12. Passività finanziarie di negoziazione 598.541 555.296 43.245 7,8% 571.499 27.042 4,7%
  13. Passività finanziarie designate al fair value 462.372 197.610 264.762 134,0% 149.871 312.501 n.s.
  14. Derivati di copertura 708.400 386.778 321.622 83,2% 230.655 477.745 n.s.
    50.
    Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto
    di copertura generica (+/-) 166.404 145.191 21.213 14,6% 188.275 (21.871) -11,6%
  15. Passività fiscali 295.667 210.882 84.785 40,2% 170.802 124.865 73,1%
  16. Passività associate ad attività in via di dismissione – 2.331 (2.331) -100,0% – – –
  17. Altre passività 4.154.680 2.735.807 1.418.873 51,9% 2.290.570 1.864.110 81,4%
  18. Trattamento di fine rapporto del personale 277.276 289.641 (12.365) -4,3% 299.460 (22.184) -7,4%
  19. Fondi per rischi e oneri: 397.084 489.485 (92.401) -18,9% 415.665 (18.581) -4,5%
    a) impegni e garanzie rilasciate 61.025 54.005 7.020 13,0% 51.951 9.074 17,5%
    b) quiescenza e obblighi simili 81.200 86.756 (5.556) -6,4% 87.892 (6.692) -7,6%
    c) altri fondi per rischi ed oneri 254.859 348.724 (93.865) -26,9% 275.822 (20.963) -7,6%
  20. Riseve tecniche 2.250.864 2.210.294 40.570 1,8% 2.070.095 180.769 8,7%
    120.+140. +150.+160.
    +170.+180
    Capitale, strumenti di capitale, sovrapprezzi di emissione,
    riserve, riserve da valutazione e azioni proprie 10.058.703 9.306.321 752.382 8,1% 9.172.290 886.413 9,7%
  21. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 44.861 58.230 (13.369) -23,0% 39.344 5.517 14,0%
  22. Utile (perdita) dell’esercizio (+/-) 184.285 233.103 (48.818) -20,9% 133.402 50.883 38,1%
    Totale del passivo e del patrimonio netto 134.533.317 126.615.985 7.917.332 6,3% 127.572.553 6.960.764 5,5%

Importi in migliaia di euro

31.12.2019
riesposto
B
Variazioni
A-B
Variazioni %
A/B

30.06.2020
A

30.06.2019
riesposto
C
Variazioni
A-C
Variazioni %
A/C

Gruppo UBI Banca: Stato patrimoniale consolidato riclassificato

iv
30.06.2020
30.06.2019
riesposto Variazione Variazione
%
II trimestre
2020
II
trimestre
2019
Variazione Variazione
%
31.12.2019
riesposto
A B A-B A/B C D C-D C/D E
10.-20.-140. Margine d’interesse 803.428 886.213 (82.785) (9,3%) 398.265 440.616 (42.351) (9,6%) 1.725.105
di cui: TLTRO II 20.556 24.893 (4.337) (17,4%) 10.445 12.502 (2.057) (16,5%) 48.688
di cui: componenti IFRS 9 crediti 34.692 66.657 (31.965) (48,0%) 14.629 35.498 (20.869) (58,8%) 110.595
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni (17.462) (10.437) 7.025 67,3% (8.659) (5.281) 3.378 64,0% (25.283)

  1. Dividendi e proventi simili 5.274 7.210 (1.936) (26,9%) 498 2.040 (1.542) (75,6%) 7.658
    Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 22.827 19.421 3.406 17,5% 15.019 13.106 1.913 14,6% 40.343
    40.-50. Commissioni nette 823.748 812.934 10.814 1,3% 403.265 411.998 (8.733) (2,1%) 1.661.759
    di cui: commissioni di performance 33.119 7.153 25.966 n.s. 26.056 4.171 21.885 n.s. 40.598
    80.+90.
    +100.+110.
    Risultato netto dell’attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e delle
    attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico 95.153 55.084 40.069 72,7% 41.557 17.649 23.908 135,5% 104.284
    160.+170. Risultato della gestione assicurativa 7.546 7.436 110 1,5% 5.045 3.934 1.111 28,2% 15.314
  2. Altri oneri/proventi di gestione 37.581 40.737 (3.156) (7,7%) 18.312 19.075 (763) (4,0%) 83.472
    Proventi operativi 1.795.557 1.829.035 (33.478) (1,8%) 881.961 908.418 (26.457) (2,9%) 3.637.935
  3. a) Spese per il personale (697.208) (720.427) (23.219) (3,2%) (342.233) (355.993) (13.760) (3,9%) (1.427.650)
  4. b) Altre spese amministrative (368.682) (361.192) 7.490 2,1% (187.280) (175.161) 12.119 6,9% (711.060)
    di cui: contributi FRU e DGS (59.456) (60.068) (612) (1,0%) (17.473) (18.070) (597) (3,3%) (107.585)
    210.+220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali (112.852) (106.909) 5.943 5,6% (55.671) (54.424) 1.247 2,3% (221.327)
    Oneri operativi (1.178.742) (1.188.528) (9.786) (0,8%) (585.184) (585.578) (394) (0,1%) (2.360.037)
    Risultato della gestione operativa 616.815 640.507 (23.692) (3,7%) 296.777 322.840 (26.063) (8,1%) 1.277.898
  5. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (341.489) (393.378) (51.889) (13,2%) (184.375) (263.375) (79.000) (30,0%) (744.098)
  6. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche (479) 724 (1.203) n.s. (298) 773 (1.071) n.s. 137
  7. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela (336.447) (391.584) (55.137) (14,1%) (180.831) (263.016) (82.185) (31,2%) (738.438)
  8. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli (362) (764) (402) (52,6%) (977) (277) 700 n.s. (2.454)
  9. b) – attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva (4.201) (1.754) 2.447 139,5% (2.269) (855) 1.414 165,4% (3.343)
  10. a) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – impegni e garanzie rilasciate (8.181) 1.943 (10.124) n.s. (7.239) 2.505 (9.744) n.s. (26)
  11. b) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – altri accantonamenti netti 125 (2.229) 2.354 n.s. (784) 1.238 (2.022) n.s. (24.809)
  12. Risultato netto della valutazione al FV delle attività materiali e immateriali (8.718) – (8.718) n.s. – – – – (39.386)
    250.+280. Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni 18.180 4.188 13.992 n.s. 18.113 3.915 14.198 n.s. 6.101
  13. Utile (perdita) dell’operatività corrente al lordo delle imposte 276.732 251.031 25.701 10,2% 122.492 67.123 55.369 82,5% 475.680
  14. Imposte sul reddito del periodo dell’operatività corrente (84.433) (61.212) 23.221 37,9% (32.051) (9.827) 22.224 n.s. (118.812)
  15. Utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi (20.748) (13.701) 7.047 51,4% (12.445) (7.286) 5.159 70,8% (33.912)
    Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo ante impatto
    Piano Industriale ed altri 171.551 176.118 (4.567) (2,6%) 77.996 50.010 27.986 56,0% 322.956
  16. a) Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi 12.734 (42.583) 55.317 n.s. 12.717 2 12.715 n.s. (89.413)
  17. b) Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi – (133) (133) (100,0%) – (45) (45) (100,0%) (145)
  18. Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi – – – – – – – – (295)
  19. Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo 184.285 133.402 50.883 38,1% 90.713 49.967 40.746 81,5% 233.103
    Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato riclassificato

Importi in migliaia di euro

v

10.-20.-140. Margine d’interesse 398.265 405.163 412.041 426.851 440.616 445.597
di cui: TLTRO II 10.445 10.111 11.100 12.695 12.502 12.391
di cui: componenti IFRS 9 crediti 14.629 20.063 21.395 22.543 35.498 31.159
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni (8.659) (8.803) (11.867) (2.979) (5.281) (5.156)

  1. Dividendi e proventi simili 498 4.776 77 371 2.040 5.170
    Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 15.019 7.808 9.139 11.783 13.106 6.315
    40.-50. Commissioni nette 403.265 420.483 446.256 402.569 411.998 400.936
    di cui: commissioni di performance 26.056 7.063 30.127 3.318 4.171 2.982
    80.+90.
    +100.+110.
    Risultato netto dell’attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e
    delle attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico 41.557 53.596 58.198 (8.998) 17.649 37.435
    160.+170. Risultato della gestione assicurativa 5.045 2.501 4.030 3.848 3.934 3.502
  2. Altri oneri/proventi di gestione 18.312 19.269 18.797 23.938 19.075 21.662
    Proventi operativi 881.961 913.596 948.538 860.362 908.418 920.617
  3. a) Spese per il personale (342.233) (354.975) (355.469) (351.754) (355.993) (364.434)
  4. b) Altre spese amministrative (187.280) (181.402) (162.670) (187.198) (175.161) (186.031)
    di cui: contributi FRU e DGS (17.473) (41.983) (4.448) (43.069) (18.070) (41.998)
    210.+220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali (55.671) (57.181) (58.542) (55.876) (54.424) (52.485)
    Oneri operativi (585.184) (593.558) (576.681) (594.828) (585.578) (602.950)
    Risultato della gestione operativa 296.777 320.038 371.857 265.534 322.840 317.667
  5. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (184.375) (157.114) (210.487) (140.233) (263.375) (130.003)
  6. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche (298) (181) (344) (243) 773 (49)
  7. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela (180.831) (155.616) (208.167) (138.687) (263.016) (128.568)
  8. a) – attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli (977) 615 (1.355) (335) (277) (487)
  9. b) – attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva (2.269) (1.932) (621) (968) (855) (899)
  10. a) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – impegni e garanzie rilasciate (7.239) (942) (1.936) (33) 2.505 (562)
  11. b) Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – altri accantonamenti netti (784) 909 (1.223) (21.357) 1.238 (3.467)
  12. Risultato netto della valutazione al FV delle attività materiali e immateriali – (8.718) (39.386) – – –
    250.+280. Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni 18.113 67 1.813 100 3.915 273
  13. Utile (perdita) dell’operatività corrente al lordo delle imposte 122.492 154.240 120.638 104.011 67.123 183.908
  14. Imposte sul reddito del periodo dell’operatività corrente (32.051) (52.382) (22.469) (35.131) (9.827) (51.385)
  15. Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi (12.445) (8.303) (12.972) (7.239) (7.286) (6.415)
    Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo ante impatto
    Piano Industriale ed altri 77.996 93.555 85.197 61.641 50.010 126.108
  16. a) Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi 12.717 17 (46.830) – 2 (42.585)
  17. b) Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi – – (12) (45) (88) –
  18. Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi – – (295) – – –
  19. Utile (perdita) del periodo di pertinenza della Capogruppo 90.713 93.572 38.072 61.629 49.967 83.435
    Importi in migliaia di euro
    Gruppo UBI Banca: Evoluzione trimestrale del Conto economico consolidato
    riclassificato

2019

IV trimestre
riesposto
III trimestre
riesposto
II trimestre
riesposto
I trimestre
riesposto I trimestre
2020
II trimestre

vi

Importi in migliaia di euro
Margine d’interesse 803.428 886.213 (82.785) (9,3%)
di cui: TLTRO II 20.556 24.893 (4.337) (17,4%)
di cui: componenti IFRS 9 crediti 34.692 66.657 (31.965) (48,0%)
di cui: componenti IFRS9 modifiche contrattuali senza cancellazioni (17.462) (10.437) 7.025 67,3%
Dividendi e proventi simili 5.274 7.210 (1.936) (26,9%)
Utili (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 22.827 19.421 3.406 17,5%
Commissioni nette 823.748 812.934 10.814 1,3%
di cui: commissioni di performance 33.119 7.153 25.966 n.s.
Risultato netto dell’attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e delle
attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico 95.153 55.084 40.069 72,7%
Risultato della gestione assicurativa 7.546 7.436 110 1,5%
Altri oneri/proventi di gestione 37.581 40.737 (3.156) (7,7%)
Proventi operativi 1.795.557 1.829.035 (33.478) (1,8%)
Spese per il personale (697.208) (720.427) (23.219) (3,2%)
Altre spese amministrative (352.573) (343.106) 9.467 2,8%
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali (112.852) (106.323) 6.529 6,1%
Oneri operativi (1.162.633) (1.169.856) (7.223) (0,6%)
Risultato della gestione operativa 632.924 659.179 (26.255) (4,0%)
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (341.489) (393.378) (51.889) (13,2%)

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche (479) 724 (1.203) n.s.
  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela (336.447) (391.584) (55.137) (14,1%)
  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli (362) (764) (402) (52,6%)
  • attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva (4.201) (1.754) 2.447 139,5%
    Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – impegni e garanzie rilasciate (8.181) 1.943 (10.124) n.s.
    Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – altri accantonamenti netti 125 (2.229) 2.354 n.s.
    Risultato netto della valutazione al FV delle attività materiali e immateriali – – – –
    Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni – – – –
    Utile (perdita) dell’operatività corrente al lordo delle imposte 283.379 265.515 17.864 6,7%
    Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente (86.542) (65.965) 20.577 31,2%
    Utile (perdita) d’esercizio di pertinenza di terzi (20.748) (13.701) 7.047 51,4%
    Utile/perdita di periodo di pertinenza della Capogruppo 176.089 185.849 (9.760) (5,3%)
    Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato
    riclassificato al netto delle più significative componenti non
    ricorrenti

30.06.2020
al netto delle
componenti non
ricorrenti

30.06.2019
riesposto
al netto delle
componenti non
ricorrenti
Variazione Variazione %

vii

30.6.2020 30.6.2020 30.06.2019 riesposto 30.06.2019 riesposto

Importi in migliaia di euro

al netto delle
componenti non
ricorrenti

al netto delle
componenti non
ricorrenti
Margine d’interesse 803.428 803.428 886.213 886.213
di cui: TLTRO II 20.556 20.556 24.893 24.893
di cui: componenti IFRS 9 crediti 34.692 34.692 66.657 66.657
di cui: componenti IFRS 9 modifiche contrattuali senza cancellazioni (17.462) (17.462) (10.437) (10.437)
Dividendi e proventi simili 5.274 5.274 7.210 7.210
Utile (perdite) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 22.827 22.827 19.421 19.421
Commissioni nette 823.748 823.748 812.934 812.934
di cui: commissioni di performance 33.119 33.119 7.153 7.153
Risultato netto dell’attività di negoziazione, copertura, cessione/riacquisto e delle attività/passività valutate al fair
value con impatto a conto economico 95.153 95.153 55.084 55.084
Risultato della gestione assicurativa 7.546 7.546 7.436 7.436
Altri oneri/proventi di gestione 37.581 37.581 40.737 40.737
Proventi operativi 1.795.557 – – – – – 1.795.557 1.829.035 – – – – 1.829.035
Spese per il personale (697.208) (697.208) (720.427) (720.427)
Altre spese amministrative (368.682) 16.109 (352.573) (361.192) 18.086 (343.106)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali (112.852) (112.852) (106.909) 586 (106.323)
Oneri operativi (1.178.742) – – 16.109 – – (1.162.633) (1.188.528) – – 18.086 586 (1.169.856)
Risultato della gestione operativa 616.815 – – 16.109 – – 632.924 640.507 – – 18.086 586 659.179
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (341.489) (341.489) (393.378) (393.378)

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso banche (479) (479) 724 724
  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela (336.447) (336.447) (391.584) (391.584)
  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: titoli (362) (362) (764) (764)
  • attività finanziarie valutate al fv con impatto sulla redditività complessiva (4.201) (4.201) (1.754) (1.754)
    Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – impegni e garanzie rilasciate (8.181) (8.181) 1.943 1.943
    Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – altri accantonamenti netti 125 125 (2.229) (2.229)
    Risultato netto della valutazione al FV delle attività materiali e immateriali (8.718) 8.718 – – –
    Utili (perdite) dalla cessione di investimenti e partecipazioni 18.180 (17.443) (737) – 4.188 (4.188) –
    Utile (perdita) dell’operatività corrente al lordo delle imposte 276.732 – (17.443) 16.109 8.718 (737) 283.379 251.031 – – 18.086 (3.602) 265.515
    Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente (84.433) 5.768 (5.238) (2.883) 244 (86.542) (61.212) (5.880) 1.127 (65.965)
    Utile (perdita) dell’esercizio di pertinenza di terzi (20.748) (20.748) (13.701) (13.701)
    Utile (perdita) dell’esercizio di pertinenza della Capogruppo ante impatto Piano Industriale ed altri 171.551 – (11.675) 10.871 5.835 (493) 176.089 176.118 – – 12.206 (2.475) 185.849
    Oneri per esodi anticipati al netto delle imposte e dei terzi 12.734 (12.734) (42.583) 42.583 – –
    Oneri progetti Piano Industriale al netto delle imposte e dei terzi – (133) 133 – –
    Rettifiche di valore delle attività materiali al netto delle imposte e dei terzi – – – –
    Utile (perdita) dell’esercizio di pertinenza della Capogruppo 184.285 (12.734) (11.675) 10.871 5.835 (493) 176.089 133.402 42.583 133 12.206 (2.475) 185.849

Oneri Progetti
Piano Industriale
Contributo
straordinario
Fondo di
Risoluzione

Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato riclassificato al netto delle più significative componenti non ricorrenti

Oneri per esodi
anticipati
(P.I. 2017-2020)

Prima
applicazione
valutazione al
FV di immobili
(ex IAS 16)
Utili/perdite da
cessione
investimenti e
partecipazioni

Oneri per esodi
anticipati

Utili/perdite da
cessione
investimenti e
partecipazioni

Piano Industriale
(P.I.) Altre componenti
Progetto riorganiz.
logistica Milano
(P.I. 2020-2022)
Contributo
straordinario Fondo
di Risoluzione

Piano Industriale
2017-2020 Altre Componenti

viii

ATTIVO

  1. Cassa e disponibilità liquide 595.996 694.750
  2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 2.918.145 1.758.730
    a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.579.775 427.980
    b) attività finanziarie designate al fair value 8.545 10.278
    c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.329.825 1.320.472
  3. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 12.343.270 12.221.616
  4. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 107.308.571 101.736.289
    a) crediti verso banche 14.527.728 11.921.289
    b) crediti verso clientela 92.780.843 89.815.000
  5. Derivati di copertura 21.869 35.117
  6. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 913.730 547.019
  7. Partecipazioni 284.750 287.353
  8. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori – 77
  9. Attività materiali 2.879.330 2.370.247
  10. Attività immateriali 1.745.824 1.739.903
    di cui: avviamento 1.465.260 1.465.260
  11. Attività fiscali 3.584.469 3.755.895
    a) correnti 978.088 1.084.413
    b) anticipate 2.606.381 2.671.482
  • di cui alla Legge 214/2011 1.767.517 1.794.331
  1. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 90.109 268.100
  2. Altre attività 1.847.177 1.200.966
    Totale dell’attivo 134.533.317 126.615.985
    PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
  3. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 114.934.180 109.795.016
    a) debiti verso banche 16.679.833 14.367.985
    b) debiti verso clientela 76.065.027 72.577.255
    c) titoli in circolazione 22.189.320 22.849.776
  4. Passività finanziarie di negoziazione 598.541 555.296
  5. Passività finanziarie designate al fair value 462.372 197.610
  6. Derivati di copertura 708.400 386.778
  7. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 166.404 145.191
  8. Passività fiscali 295.667 210.882
    a) correnti 51.637 64.547
    b) differite 244.030 146.335
  9. Passività associate ad attività in via di dismissione 2.331 –
  10. Altre passività 2.735.807 4.154.680
  11. Trattamento di fine rapporto del personale 277.276 289.641
  12. Fondi per rischi e oneri: 397.084 489.485
    a) impegni e garanzie rilasciate 61.025 54.005
    b) quiescenza e obblighi simili 81.200 86.756
    c) altri fondi per rischi ed oneri 254.859 348.724
  13. Riseve tecniche 2.250.864 2.210.294
  14. Riserve da valutazione 50.712 (79.938)
  15. Strumenti di Capitale 397.948 –
  16. Riserve 3.499.465 3.276.589
  17. Sovrapprezzi di emissione 3.294.604 3.294.604
  18. Capitale 2.843.177 2.843.177
  19. Azioni proprie (-) (27.203) (28.111)
  20. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 44.861 58.230
  21. Utile (perdita) di periodo (+/-) 184.285 233.103
    Totale del passivo e del patrimonio netto 134.533.317 126.615.985
    Importi in migliaia di euro
    Gruppo UBI Banca: Stato patrimoniale consolidato
  • schema obbligatorio –

30.06.2020 31.12.2019
riesposto

ix

30.06.2020 30.06.2019
riesposto

  1. Interessi attivi e proventi assimilati 1.004.984 1.104.669
  • di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell’interesse effettivo 985.105 1.001.942
  1. Interessi passivi e oneri assimilati (158.531) (182.054)
  2. Margine di interesse 846.453 922.615
  3. Commissioni attive 939.847 925.790
  4. Commissioni passive (113.780) (111.228)
    60 Commissioni nette 826.067 814.562
  5. Dividendi e proventi simili 5.518 7.472
  6. Risultato netto dell’attività di negoziazione 23.164 871
  7. Risultato netto dell’attività di copertura (14.613) (8.036)
  8. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 72.299 23.290
    a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 7.255 (4.220)
    b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 67.140 28.865
    c) passività finanziarie (2.096) (1.355)
  9. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 7.061 42.811
    a) attività e passività finanziarie designate al fair value 13.222 292
    b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (6.161) 42.519
  10. Margine di intermediazione 1.765.949 1.803.585
  11. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a : (341.489) (393.378)
    a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (337.288) (391.624)
    b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (4.201) (1.754)
  12. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (17.462) (10.437)
  13. Risultato della gestione finanziaria 1.406.998 1.399.770
  14. Premi netti 151.962 159.533
  15. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa (154.217) (173.285)
  16. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.404.743 1.386.018
  17. Spese amministrative (1.157.591) (1.258.548)
    a) spese per il personale (678.208) (784.110)
    b) altre spese amministrative (479.383) (474.438)
  18. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (8.056) (286)
    a) impegni e garanzie rilasciate (8.181) 1.943
    b) altri accantonamenti netti 125 (2.229)
  19. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (71.432) (69.626)
  20. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (41.369) (37.218)
  21. Altri oneri/proventi di gestione 137.148 143.197
  22. Costi operativi (1.141.300) (1.222.481)
  23. Utili (Perdite) delle partecipazioni 22.827 19.421
  24. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali (8.718) –
  25. Utile (Perdita) da cessione di investimenti 4.188 18.180
  26. Utile (perdita) dell’operatività corrente al lordo di imposte 295.732 187.146
  27. Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente (90.716) (40.086)
  28. Utile (Perdita) dell’operatività corrente al netto di imposte 205.016 147.060
  29. Utile (Perdita) del periodo 205.016 147.060
  30. Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi (20.731) (13.658)
  31. Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 184.285 133.402
    Importi in migliaia di euro

Gruppo UBI Banca: Conto economico consolidato

  • schema obbligatorio –

x
Gruppo UBI Banca: Tavole Crediti
Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 30 giugno 2020
Importi in migliaia di euro

Rettifiche
di valore

Grado di copertura
esclusi write-off

Grado di copertura
inclusi write-off
Crediti deteriorati (Terzo stadio) (7,48%) 6.568.648 2.661.844 (4,61%) 3.906.804 40,52% 52,96%

  • Sofferenze (3,84%) 3.377.032 1.770.187 (1,90%) 1.606.845 52,42% 68,38%
  • Inadempienze probabili (3,50%) 3.078.068 880.681 (2,59%) 2.197.387 28,61% 29,34%
  • Esposizioni scadute/sconfinate (0,13%) 113.548 10.976 (0,12%) 102.572 9,67%
    Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) (92,52%) 81.304.495 472.164 (95,39%) 80.832.331 0,58%
    Totale 87.873.143 3.134.008 84.739.135 3,57%

Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 31 marzo 2020
Importi in migliaia di euro

Rettifiche
di valore

Grado di copertura
esclusi write-off

Grado di copertura
inclusi write-off
Crediti deteriorati (Terzo stadio) (7,51%) 6.673.244 2.639.851 (4,70%) 4.033.393 39,56% 52,03%

  • Sofferenze (3,84%) 3.414.032 1.758.613 (1,93%) 1.655.419 51,51% 67,66%
  • Inadempienze probabili (3,55%) 3.154.776 872.276 (2,66%) 2.282.500 27,65% 28,34%
  • Esposizioni scadute/sconfinate (0,12%) 104.436 8.962 (0,11%) 95.474 8,58%
    Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) (92,49%) 82.195.800 451.079 (95,30%) 81.744.721 0,55%
    Totale 88.869.044 3.090.930 85.778.114 3,48%

Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 31 dicembre 2019
Importi in migliaia di euro

Rettifiche
di valore

Grado di copertura
esclusi write-off

Grado di copertura
inclusi write-off
Crediti deteriorati (Terzo stadio) (7,80%) 6.838.473 2.667.009 (4,93%) 4.171.464 39,00% 50,92%

  • Sofferenze (4,05%) 3.555.090 1.847.960 (2,02%) 1.707.130 51,98% 67,12%
  • Inadempienze probabili (3,62%) 3.172.926 809.849 (2,79%) 2.363.077 25,52% 26,09%
  • Esposizioni scadute/sconfinate (0,13%) 110.457 9.200 (0,12%) 101.257 8,33%
    Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) (92,20%) 80.853.909 461.340 (95,07%) 80.392.569 0,57%
    Totale 87.692.382 3.128.349 84.564.033 3,57%

Crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato al 30 giugno 2019
Importi in migliaia di euro

Rettifiche
di valore

Grado di copertura
esclusi write-off

Grado di copertura
inclusi write-off
Crediti deteriorati (Terzo stadio) (9,97%) 9.002.822 3.690.587 (6,17%) 5.312.235 40,99% 49,55%

  • Sofferenze (5,70%) 5.146.645 2.663.714 (2,88%) 2.482.931 51,76% 62,60%
  • Inadempienze probabili (4,20%) 3.794.244 1.020.242 (3,22%) 2.774.002 26,89% 27,53%
  • Esposizioni scadute/sconfinate (0,07%) 61.933 6.631 (0,06%) 55.302 10,71%
    Crediti in bonis (Primo e Secondo stadio) (90,03%) 81.282.373 520.457 (93,83%) 80.761.916 0,64%
    Totale 90.285.195 4.211.044 86.074.151 4,66%