SANITA’ PRIVATA: I SINDACATI PROCLAMANO STATO DI AGITAZIONE

E’ scaduto da oltre 14 anni il contratto nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori che operano
presso le strutture della sanità privata; il giorno 10 giugno 2020 è stata sottoscritta la pre-intesa per
il rinnovo del CCNL dove si era convenuto di ratificare il testo contrattuale facendo tutti passaggi
relativi alla consultazione con i lavoratori entro il 30 luglio.
Il testo di rinnovo del contratto ha avuto una convinta approvazione da parte degli addetti al settore
sopratutto per l’obiettivo importante di riallineare il contenuto economico e normativo a quello dei
lavoratori della sanità pubblica.
Tuttavia l’inedito e gravissimo atteggiamento delle organizzazioni di rappresentanza datoriale Aris
ed Aiop sta seriamente compromettendo l’esito del rinnovo:
Aiop non ha neanche comunicato alle organizzazioni sindacali la decisione di non procedere alla
convocazione dei loro organismi per la ratifica definitiva, in spregio alle ordinarie e corrette
relazioni sindacali; Aris ha riunito il proprio Consiglio Nazionale e ha inviato comunicazione che
non intende procedere alla ratifica del CCNL.
Nella storia contrattuale e delle relazioni sindacali di questo settore non si era mai verificato un
simile comportamento: le controparti firmatarie di un CCNL disconoscono i testi, dopo mesi di
trattative, mobilitazioni, disconoscendo anche se stesse nel non procedere alla sottoscrizione
definitiva.
Tutto ciò nonostante gli impegni del Ministro della Salute e del Presidente della Conferenza delle
Regioni il quale aveva chiarito l’impegno delle Regioni e delle Province autonome a farsi carico del
50% dei costi del rinnovo contrattuale con una serie di interventi territoriali sui budget e sulle tariffe
e garantendo la disponibilità ad istituire un tavolo di lavoro tecnico tra Regioni e Associazioni
datoriali quale utile supporto ai confronti di livello territoriale finalizzati all’adeguamento delle
tariffe.
Inaccettabile il comportamento di Aris e Aiop nei confronti delle organizzazioni sindacali e dei
lavoratori della Sanità Privata che hanno diritto al rinnovo del loro contratto nazionale di lavoro
scaduto ormai da 14 anni!
E’ pertanto proclamato lo stato di agitazione a livello nazionale, con conseguente sospensione di
ogni forma di lavoro supplementare e/o straordinario di tutto il personale delle strutture associate ad
Aris e Aiop.
Contestualmente le strutture nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl stanno avviando il tentativo
obbligatorio di conciliazione onde poter procedere, in assenza di qualsiasi riscontro che consenta la
rapida conclusione della vertenza, all’indizione dello sciopero generale nazionale.