Acquaroli: “Le Marche sprofondano nella crisi. I dati economici confermano che fino ad oggi non è stato fatto nulla di concreto”

Di Paola Pieroni-
I dati dei primi mesi del 2020 descrivono uno scenario gravemente compromesso per l’economia delle Marche. I dati riportati dal Sole24Ore, che cita il Monitor Congiuntura
Marche, confermano la profonda crisi della nostra regione e delle nostre imprese, che non hanno affatto ricevuto sostegni adeguati e incisivi dalle istituzioni regionali. Il 75%
delle imprese arretra, la metà delle quali ha più che dimezzato il fatturato. Crolla l’export, calato del 9,5% (a fronte del dato medio italiano, -1,9%), mentre il 72% delle
imprese ha richiesto la cassa integrazione. Due imprenditori marchigiani su cinque temono seri rischi operativi e di sostenibilità per la propria attività. Alla luce di questi dati
interviene il candidato del centro destra Francesco Acquaroli, alla presidenza nella regione Marche. “Servono misure immediate e concrete- sottolinea il deputato Acquaroli-
per evitare il tracollo di un intero tessuto economico che oggi registra, in molti settori, dati molto più negativi rispetto alla media nazionale. Un tema su cui ci batteremo
sarà necessariamente quello del Recovery Fund, ma i fondi non arriveranno prima del secondo semestre 2021. Le nostre imprese hanno bisogno di risposte oggi per
programmare il domani e superare i prossimi mesi. Chi oggi propone di finanziare le infrastrutture della nostra regione utilizzando il Recovery Fund ci trova d’accordo, ma
sancisce inequivocabilmente che ad oggi nulla c’è di concreto e che nulla è stato fatto in tutti questi anni”.