La deriva liberticida della proroga dello stato di emergenza, senza emergenza

di Paola Pieroni
Il Senato approva la proroga dei poteri straordinari del Premier fino al 15 ottobre e scatta la protesta e la rivolta dell’opposizione insieme a mezzo paese schierato contro. “La
dichiarazione di uno stato di emergenza in questa situazione, è inopportuna e illegittima e quindi è bene tornare ad una ordinaria normalità, sentenzia l’avvocato accademico,
Sabino Cassese, ripreso da Salvini in aula al Senato, nel turno dei 10 minuti consentiti per parlare. “E’ un tassello per una deriva liberticida che il Governo ha messo in campo
con la scusa del Coronavirus”-ha dichiarato poi il leader Giorgia Meloni. E sottolinea come nell’Europa non c’è una sola nazione che abbia prorogato lo stato di emergenza. Per
esempio, nell’Ungheria del temibile Victor Orban, visto come dittatore dalla sinistra, lo stato di emergenza è stato revocato un mese e mezzo fa, mentre nella Francia la revoca
è avvenuta 20 giorni fa, con un regime transitorio che consente al governo di intervenire con provvedimento puntuali e precisi. “E non ci sono evidenze scientifiche- sottolinea
la Meloni- per la proroga di questa emergenza, non certo per la salute dei cittadini, ma per la salute del Governo, che gli consente di fare norme, scavalcando il Parlamento,
come le 300 nomine pubbliche per sistemare compagni di classe, per mettere nel decreto alcune cose che non c’entrano nulla con la pandemia, come la proroga della
concessione aereoportuale di Fiumicino ai Benetton che vale un regalo da oltre 1 miliardo o come la famosa commissione per le Fake News, un ministero della verità, una
serie di esperti nominati per dirci che le verità che racconta chi si permette di contrastare il governo sono menzogne e che le menzogne sono verità”. Eppure la cassa
integrazione non è arrivata e le famiglie non sono state aiutate, ma sono stati messi 4 milioni di euro per la legge Zan sull’omofobia, per la sanatoria sugli immigrati e
consentire, non da ultimo alla giovane ministra Azzolina di acquistare i banchi con le rotelle, con i quali gli studenti potranno giocare ad autoscontri in aula. Insomma una
descrizione che sa di un governo ridicolo, per essere discreti, quella offerta dal leader di Fratelli d’Italia, altrimenti non ci sarebbe altra spiegazione perché un Governo
dovrebbe fare la proroga. Lo stato di emergenza dunque consentirebbe di consolidare il potere, senza regole e controlli, anche se il premier Conte fa intendere che “la proroga
è inevitabile e legittima, perché il virus continua a circolare”, mentre i dati non lo dimostrerebbero. “La proroga è disposta principalmente da ragioni tecniche”-puntualizza
invece il Premier- se lo stato di emergenza non fosse prorogato cesserebbe il coordinamento attribuito alla Protezione Civile, così come decadrebbero i poteri straordinari
assegnati ai soggetti attuatori, che nella maggior parte dei casi sono i Presidenti della Regione, rendendo così -secondo le intenzioni di Conte- “uno stato più sicuro a beneficio
degli italiani, ma anche degli stranieri che vogliono visitare il nostro Paese, senza lederne l’immagine, anzi è vero il contrario, perché l’Italia è vista da tutti come un Paese
sicuro”. Sembrerebbe tutto relativo, come diceva Einstein.