Da Lampedusa a Loro Piceno. Nelle Marche sono 50 i rifugiati ospiti nelle strutture

di Paola Pieroni-
Sono dieci i migranti che sono stati accolti presso il centro di accoglienza Le Grazie di Loro Piceno, dove vivono da un paio di giorni. In tutto sono una trentina, le perone
arrivate in questa cittadina del maceratese, dopo lo sbarco a Lampedusa. Nel nuovo gruppo fanno parte non solo adulti ma anche minorenni. Vengono dalla Tunisia e tutti
quanti dovranno essere sottoposti a tampone per il Covid-19. In provincia di Agrigento, nelle ultime settimane migliaia sono state le persone che sono sbarcate e queste
vengono poi accolte, secondo i relativi protocolli preso i centri di accoglienza di tutta la penisola italiana. Attualmente nelle Marche sono una cinquantina i rifugiati arrivati
da Lampedusa. Nelle marche negli ultima 4-5 anni sono state registrate 30mila richieste di irregolari e questi dati sono stati comunicati un mese fa in occasione della
giornata internazionale del rifugiato. La maggior parte vogliono andare via dall’Italia, anche una volta ottenuto il permesso di soggiorno, per raggiungere Francia, Spagna,
Svezia dove il welfare è migliore e offre maggiori garanzie. E questi dati erano stati comunicati dal presidente dell’ambasciata dei diritti delle Marche, Danilo Burattini. Ma
non ci sono dati certi su quanti ottengono il permesso di soggiorno. Nel migliore dei casi lavorano a nero, nella peggiore delle ipotesi finiscono preda della criminalità più o
meno organizzata. Una situazione già difficile di suo che è stata resa ancor più difficile dall’emergenza del coronavirus. Su 100 arrivi poi, alla fine solo 20 restano davvero in
Italia. Chi non ottiene il sospirato permesso di soggiorno resta bloccato in Italia senza documenti e tira avanti da irregolare sperando in un amnistia che possa sbloccare la
situazione legislativa.