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Emergenza COVID-19: UBI Banca e Cooperfidi Italia sostengono gli Enti del Terzo Settore

Nuova misura di liquidità per le Organizzazioni Non Profit laiche e religiose: UBI Banca rende disponibili
finanziamenti a breve, medio e lungo termine garantiti da Cooperfidi Italia per fare fronte ai più urgenti
impegni finanziari in assenza o riduzione di entrate correnti e per sostenere investimenti di
adeguamento infrastrutturale e organizzativo.
Milano, 15 luglio 2020 – UBI Comunità, divisione strategica di UBI Banca rivolta al mondo del non profit
laico e religioso, promuove d’intesa con Cooperfidi Italia, il Confidi di riferimento nazionale per il mondo
della cooperazione e del Terzo Settore, un’iniziativa di sostegno finanziario rivolta a tutti gli Enti del Terzo
Settore.
L’attuale contesto emergenziale sta infatti avendo un significativo impatto anche sull’operatività ordinaria
e finanziaria di quasi tutte le Organizzazioni Non Profit, inclusi gli Enti Ecclesiastici e Religiosi e gli Enti ad
essi collegati, che spesso svolgono attività economica gestendo attività commerciali assimilabili a quelle in
forma d’impresa (a titolo esemplificativo asili, scuole paritarie, servizi sanitari, attività socio-assistenziali,
etc.) e che, alla data attuale, hanno potuto accedere unicamente alle forme di sostegno economico
rappresentate dalla misura contenuta nel cd. “Decreto Liquidità” sino ad euro 30.000 con garanzia 100%
del Fondo Centrale di Garanzia. Tutte le realtà non profit, comprese quelle che non esercitano attività di
impresa o commerciale, si sono tuttavia trovate, al pari delle Imprese, a fronteggiare urgenti impegni
finanziari in assenza o riduzione di entrate correnti e spesso hanno la necessità di sostenere importanti
investimenti di adeguamento infrastrutturale e organizzativo per rispettare le norme di sicurezza e
distanziamento sociale necessarie nelle fasi successive al lockdown.
In forza dell’accordo tra UBI e Cooperfidi Italia, a favore di tali realtà la Banca metterà a disposizione le
seguenti misure che avranno validità fino al 31.12.2020:

  • linee di liquidità a breve termine: finanziamenti fino a € 50.000 (e comunque non superiori al
    25% dei ricavi del richiedente) con durata 18 mesi (di cui 6 di preammortamento) garantiti all’80%
    da Cooperfidi Italia.
  • linee fino a 60 mesi di consolidamento debiti in essere (con possibilità di prevedere anche una
    quota di nuova liquidità aggiuntiva) o di sostegno degli investimenti a medio e lungo termine:
    finanziamenti fino a € 500.000 (e fino al 100% delle spese dimostrabili in caso di nuovi
    investimenti) garantite da fidejussione all’80% di Cooperfidi Italia, per sostenere investimenti di
    adeguamento infrastrutturale e organizzativo dei servizi svolti, per il riequilibrio finanziario e per
    il rifinanziamento o consolidamento dei debiti in essere.

“Queste misure sono parte di “Rilancio Italia”, un programma integrato di iniziative del valore fino a 10
miliardi in cui UBI Banca è impegnata a favore di tutti i segmenti di clientela del Gruppo, con l’obiettivo di
sostenerne il momento di difficoltà presente e la ripresa nei prossimi mesi” ha dichiarato Guido
Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca. “Tra i destinatari di tali misure
non poteva mancare il Terzo Settore, comparto a cui UBI Banca dedica da sempre specifica attenzione
attraverso la propria divisione strategica UBI Comunità, riconoscendo al Terzo Settore un ruolo
determinante in termini di tenuta e coesione sociale, nonché di promotore dello sviluppo economico del
Paese”.
Per Francesco Abbà, Consigliere di Amministrazione di Cooperfidi Italia: “Questo prodotto di garanzia
che Cooperfidi Italia e UBI Comunità hanno deciso di adottare insieme, costituisce un importante
strumento che può affiancare quella parte del terzo settore associativo che non usufruisce degli strumenti
ordinari di garanzia. Cooperfidi Italia conferma la propria vocazione a dare una risposta al terzo settore e
all’economia sociale che rappresentano in questo momento i principali comparti produttivi a cui si rivolge
il consorzio fidi”.

Per ulteriori informazioni:
UBI Banca Media Relations