I Monti Sibillini protagonisti della storia a fumetti di Topolino

Il Fai (Fondo Ambientale Italiano) ha aperto le porte alla catena dei Monti Sibillini marchigiani nelle pagine di Topolino. Stavolta leggere il fumetto di Topolino e vedersi
disegnate le catene montuose dell’Appennino marchigiano, non sarà più solo una fantasia, ma realtà. Tutto questo, grazie al successo senza precedenti raggiunto dal gruppo
di ragazzi della 1C della scuola “Curzi” di San Benedetto del Tronto, con la vittoria del premio nazionale organizzato dal Fai. Il Fondo Ambientale italiano, che dal 1975
promuove le bellezze del territorio italiano, quest’anno aveva affidato ai 100 alunni partecipanti delle scuole medie italiane, la valorizzazione delle catene montuose del
nord e del sud d’Italia, con il progetto “Il paesaggio dell’Alpe”. I ragazzi della Curzi, coordinati e diretti da Laura D’Ignazi, hanno incentrato il loro lavoro su una gita, alla
scoperta del Monte Sibilla, una delle più affascinati aree interne del nostro territorio, mettendone in risalto le bellezze paesaggistiche, la struttura geologica calcarea, le
attività tradizionali e i prodotti tipici. Un posto che da secoli è caratterizzato da un’aurea di leggenda e di mistero grazie alla Sibilla Appenninica, mitica abitatrice, da cui ne
prende il nome. Risultato, oltre le aspettative. I ragazzi hanno infatti completato il progetto nella fase del lockdown, grazie al contributo dell’insegnante Catia Cicchetti, e
non immaginavano di ricevere un tale riconoscimento. Sul sito del Fai è possibile vedere il loro progetto “In gita sui Monti Sibillini”, all’interno della pagina dedicata al
“Progetto dell’Alpe”.
Paola Pieroni