Monica Guerritore: “Il teatro si vuol rinnovare e essere d’aiuto in presenza alla scuola”

Il rinnovamento è la parola chiave che sta accompagnando diverse azioni politiche in questo momento storico. Come il
settore scuola e teatro che potrebbero in modo sinergico collaborare. La proposta al tavolo del Governo è dell’attrice
e regista Monica Guerritore che ha riscosso un placet dalla ministra Azzolina a cui seguirà un altro incontro, durante il
tavolo a villa Panphili sul settore cultura e spettacolo. “Penso ai teatri aperti al mattino come aule per le lezioni-
osserva Guerritore, attrice di teatro e di cinema- e a noi attrici e attori ad accompagnare la didattica, con la lettura ad
alta voce e l’analisi dei grandi testi della letteratura straniera e italiana”. Ma non solo l’attrice è sostenitrice della
didattica in presenza e si fa anche portavoce del teatro nelle piazze. “ Contaminazione, connessione, impegno
comune, per fare di questa crisi drammatica un momento rigenerativo, un’opportunità”: questo il filo conduttore
spiegato dall’attrice, come riportato in una nota dall’Agenzia Ansa.
Paola Pieroni