La Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi riapre al pubblico

Dopo più di due mesi di stop, durante il quale sono saltate tute le visite scolastiche
già programmate, finalmente da venerdì 22 maggio la Riserva Ripa Bianca riapre al
pubblico. Dopo questo periodo di lontananza forzata dalla natura, la riapertura ha un
significato particolarmente intenso nella speranza che le persone abbiano maturato
uno sguardo più sensibile e consapevole verso gli ecosistemi e la loro importanza.
Per rispondere alle numerose richieste di visita pervenute nei mesi di chiusura
abbiamo deciso di proporre, in aggiunta all’apertura della domenica, delle giornate di
apertura infrasettimanali dedicate in particola modo alle famiglie e ai bambini. I nuovi
orari saranno il lunedì e il mercoledì dalle 15.30 alle 18.30, il venerdì dalle 9.30 alle
12.30 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
L’ingresso sarà gratuito, ma, per evitare assembramenti, solamente su prenotazione
tramite sms o messaggio whatsapp al 3346047703. I capanni di osservazione
rimarranno chiusi, ma sarà ugualmente bellissimo poter nuovamente passeggiare
lungo i sentieri della siepe campestre e del bosco, lungo il fiume e le aree didattiche
dedicate all’agricoltura sostenibile e al mondo del microcosmo.
Per i bambini e le famiglie sarà possibile svolgere l’attività “Curiosi di Natura”:
simpatiche esplorazioni per rendere la visita più coinvolgente. Tali attività saranno
eseguite in autonomia con una traccia predisposta dalla Riserva, in modo da evitare
la possibilità di assembramento con altri visitatori. Lungo i sentieri della riserva sarà
disponibile il gel igienizzante, viene consigliato di mantenere una distanza di 3 metri
e di portare con se la mascherina.
Durante il lock down la natura a Ripa Bianca non si è fermata: la garzaia è in pieno
fermento con la nidificazione degli aironi cenerini, nitticore, garzette, marangoni
minori e cormorani. La zona umida Carlo Colbasso ospita 10 nidi di Cavaliere d’Italia
in aggiunta a quelli di folaghe, gallinelle e germani reali. Le sponde del fiume Esino
sono state occupate dai nidi dei bellissimi e colorati gruccioni. Uno spettacolo
stupendo che finalmente potrà essere osservato di nuovo.

Comunicato stampa a cura di:
David Belfiori
334.6047701
direzione@riservaripabianca.it