Confabitare propone a Conte……

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Buon giorno Sig. Presidente,

tra i tanti provvedimenti assunti in questi giorni dal Consiglio dei Ministri mi pare siano assenti alcuni elementi utili nella fase di ripartenza.

In primo luogo, nella direzione di offrire ancora margini di intervento, dopo la chiusura forzata delle attività da parte degli amministratori di condominio, sarebbe utile allungare i termini di scadenza ora al (31.12.2020) dei bonus sulla casa e degli Ecobonus. Lo slittamento almeno alla seconda metà dell’anno di tutte le assemblee condominiali non ha consentito l’adozione delle delibere di spesa per i lavori necessari negli immobili, anche per il fermo dei cantieri.

Sul fronte delle locazioni sarebbe di grande aiuto la riapertura dei termini della cedolare secca sulle locazioni ad uso diverso, con estensione a categorie ulteriori oltre la C/1 magari ritoccando l’aliquota al 23%, senza restrizioni temporali o vincoli per le locazioni in atto, consentendo la trasformazione dei contratti.

Per quanto invece concerne le locazioni abitative sarebbe di grande aiuto l’estensione dell’aliquota agevolata, anche in questo caso portandola al 15% per tutti i comuni ove sono stati sottoscritti gli accordi territoriali.

Infine Le chiedo, da giurista, da avvocato del popolo di dedicare qualche minuto ad una riflessione: E’ possibile intervenire, con uno strumento di garanzia statale, a favore delle migliaia di proprietari esecutati a rischio di perdere la propria abitazione? E’ possibile farlo almeno per quanti hanno mantenuto un minimo di reddito e potrebbero sottoscrivere un impegno a pagare rate compatibili con il loro reddito attuale?

Grato per l’attenzione Le auguro ogni bene e buon lavoro per il Paese.

renzo paccapelo Confabitare Fermo