CNA Terr.le Fermo: taskforce, risposte immediate alle imprese

#cnarisponde: grazie alla task force chiarimenti immediati alle aziende. Silenzi: “Funzionari CNA

rispondono quotidianamente ai dubbi interpretativi”. Migliore: “Mascherine: abbiamo comunicato

alla Prefettura l’elenco di chi prosegue attività lavorativa”.

E’ al lavoro la task force CNA, gruppo operativo creato dall’Associazione degli artigiani sul territorio
nazionale: grazie alla sinergia tra le segnalazioni degli uffici territoriali e i contatti con la Segreteria
Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, CNA Fermo è in grado di rispondere
tempestivamente ai dubbi e alle richieste di chiarimenti delle aziende. “Un confronto costante –
spiega il Presidente Territoriale Paolo Silenzi – che diventa fondamentale per capire cosa cambia
con i provvedimenti emananti dal Governo e le ordinanze regionali. Ricordiamo subito che, in base a
quanto stabilito dall’ultimo DPCM, il termine entro cui le imprese, le cui attività sono sospese per
decreto, devono completare le attività necessarie alla sospensione, compresa la spedizione della
merce in giacenza, è la mezzanotte di domani, mercoledì 25 marzo”. I lavoratori o titolari di imprese
che devono sospendere l’attività possono, dopo il 25 marzo, recarsi in azienda per effettuare controlli
o verifiche solo motivando, in caso di controlli, lo spostamento per ragioni di assoluta urgenza.
Al centro delle richieste c’è anche la famosa indennità di 600 euro annunciata da Conte: “Si tratta di
risorse a disposizione per marzo per liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi,
autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria, stagionali dei settori
del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori agricoli e dello spettacolo – ricorda Silenzi – gli
uffici del nostro Patronato Epasa-Itaco potranno inoltrare le richieste non appena l’Inps metterà a
disposizione modulistica e procedure”.
Grazie all’azione della CNA, inoltre, è stato possibile rendere più snelle le procedure per la
produzione in deroga, ma con le specifiche dettate dall’Istituto Superiore di Sanità e Inail, delle
mascherine e dei Dpi: “Questa mattina abbiamo inviato alla Prefettura di Fermo l’elenco delle
aziende che hanno riconvertito la produzione – annuncia il Direttore e responsabile Federmoda per
Macerata e Fermo Alessandro Migliore – per realizzare mascherine e dpi, rientrando quindi nel
caso dei settori strategici e di coloro che devono comunicare la prosecuzione dell’attività”.
Un discorso a parte per l’impiantistica e la manutenzione: le attività edili sono soggette a sospensione,
salvo quelle di installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni.
“Dopo le numerose richieste di chiarimento arrivate – dice Paolo Silenzi – ribadiamo che,
nonostante l’ultimo Dpcm consideri consentite le attività di installazione, riparazione e
manutenzione, CNA suggerisce di attenersi solo agli interventi urgenti e relativi al mantenimento in
sicurezza della funzionalità degli impianti. Riteniamo, con atteggiamento prudenziale, che vadano
sospese tutte le attività di installazione di nuovi impianti, anche in cantiere, e quelle relative ad
interventi per l’efficienza energetica”.
Fermo, 24 marzo 2020 L’Ufficio Stampa