La presunzione degli italiani

La presunzione gonfia gli uomini stolti, allo stesso modo che il vento gli otri vuoti.
Socrate
Il problema principale degli italiani in questi giorni? Un discutibile ed evitabile video satirico di
Canal+, se non fosse tutto vero potremmo pensare a una piccola, nostra commedia dell’assurdo.
Fra migliaia di infettati, centinaia di morti, zone rosse off-limits, gli italiani si sono dedicati anima e
corpo a discutere di un brutto video fatto da uno stupido francese (la stupidità non ha confini).
Purtroppo la presunzione è un vizio atavico del popolo italiano, e molti illustri pensatori e uomini
geniali hanno messo in luce come i principali difetti del nostro popolo rispetto gli stranieri, siano la
scarsa conoscenza dell’inglese, unita a uno spiccato individualismo che ostacola il lavoro di gruppo,
e una presunzione che, rimarcano sempre, è spesso immotivata. Gli italiani amano definirsi
superiori, ma a quale titolo? I tempi di Roma caput mundi affondano nell’archeologia storica,
l’Italia è da sempre un paese abituato ad essere asservito, prono sotto re, Cesari, imperatori, orde
barbare, invasione stranieri, monarchia, duci e governanti corrotti, fondamentale è che ci sia
qualcuno che dice cosa fare.
Il 47% degli italiani si ritiene superiori agli altri paesi, la Germania si attesta al 45%, gli inglesi al
44%, i francesi al 36% e gli spagnoli appena al 20%. A quale titolo noi italiani ci riteniamo superiori
agli altri popoli, non è dato sapere, economicamente siamo alla frutta, politicamente contiamo
come una sperduta repubblica del centro Africa, la Ferrari non vince un mondiale da quando
l’inverno si poteva definire tale. Non siamo nemmeno i peggiori, o i migliori a seconda da quale
angolazione la si vuole vedere, la Grecia presume di essere al primo posto nella lotta per la
supremazia culturale, vanta un convinto 89%, forse sentono ancora volare i fulmini di Zeus? Sono
comunque in buona compagnia visto che perfino la Georgia chiama un 85% e l’Armenia 84%. Per
non scordare paesi come la Bulgaria (69%), Bosnia (68%), Romania (66%) e Serbia (65%).
Eppure ci scandalizziamo per un video di dubbio gusto, ma avete mai provato a fare una ricerca su
Google inserendo la key “How Italians do Things”? Troverete 28.700.000 risultati di video
e immagini che prendono in giro i vizi degli italiani, per non scordare le pagine
Facebook Politically Incorrect quali
https://www.facebook.com/PoliticallyIncorrectAustralia/ piene di video e meme che
fanno satira su tutto e tutti. Pollice verso per un video di cui nessuno avrebbe parlato,
ma risate quando i nostri (per fortuna) ex-governanti davano dei corrotti, ubriaconi,
servi dei poteri forti, a Macron, Juncker e Moscovici. Senza tralasciare le corna alla
Merkel di epoca non troppo lontana, mancava solo lo sgambetto a Trump per farci
disintegrare con l’atomica.
Nel frattempo il sondaggio della rinomata e autorevole Ipsos certifica come gli italiani
siano il popolo più ignorante dell’Europa, dove si crede che il 30 percento della
popolazione sia composta da immigrati (in realtà è il 7), che il 20 siano musulmani (sono
appena il 4), che il 48 percento siano over 65 (sono in realtà il 21) e che i disoccupati
siano il 49 percento (sono il 12). Italians do it better? Forse non è proprio così.
MAURIZIO DONINI