Una nuova esperienza artistica in Oman per la Filarmonica Gioachino Rossini

È appena rientrata a Pesaro la Filarmonica Gioachino Rossini impegnata in Oman nell’ambito della
collaborazione tra Royal Opera House Muscat e Rossini Opera Festival. A Muscat il 27 e 29 febbraio è
andata in scena la farsa L’inganno felice, primo grande successo del compositore pesarese. È stata anche
l’occasione per festeggiare anche il compleanno di Gioachino Rossini, che essendo nato il 29 febbraio
1792, può essere ricordato solo una volta ogni quattro anni.
Per Michele Antonelli presidente e direttore artistico della FGR questa nuova esperienza
internazionale è stata molto soddisfacente «È stata la nostra seconda trasferta in Oman, dopo quella del

  1. A Muscat abbiamo avuto il piacere di esibirci anche il 29 febbraio, celebrando il compleanno di
    Rossini in Oman, mentre purtroppo nella città natale del Cigno era tutto fermo a causa delle note vicende
    legate al coronavirus. Abbiamo lavorato in una situazione ideale, nell’ambito di una produzione di grande
    prestigio organizzata perfettamente dallo staff del Rossini Opera Festival.Nella nuovissima sala dell’Opera
    House, inaugurata da appena due mesi, è andato in scena, uno spettacolo di alto livello artistico con una
    bellissima risposta da parte del folto pubblico in tutte e due le date.»
    Il presidente Antonelli ringrazia tutti quelli che hanno reso possibile questo nuovo progetto artistico
    a partire da Rossini Opera Festival, istituzione fondamentale per la crescita artistica della nostra città, e allo
    staff della Royal Opera House di Muscat. Un grazie particolare ai musicisti della Filarmonica che anche in
    questa occasione hanno dimostrato preparazione, talento e passione e a tutto lo staff dell’orchestra.