I cremini dell’I Ulpiani conquistano il SIGEP

ASCOLI PICENO – Un’esperienza unica e formativa quella vissuta dai ragazzi della 5° A dell’Istituto Alberghiero C. Ulpiani di Ascoli, che hanno avuto la possibilità grazie all’interessamento della dirigente Rosanna Moretti e del prof. Alessandro D’Addazio, chef tra i più poliedrici ed apprezzati del territorio, di partecipare al SIGEP di Rimini , il 41° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè.

Un’occasione per confrontarsi con realtà internazionali del mondo del Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce, ma non solo.

Grazie alla grande stima di cui gode Alessandro D’Addazio, i ragazzi , hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare aziende con le quali il docente collabora e vedere dal vivo test sul campo di innovativi prodotti che hanno come fine principale quello di garantire la completa sicurezza alimentare e nutrizionale delle varie pietanze. Un tema particolarmente caro al professore considerato che lo stesso opera anche nel settore della ristorazione collettiva scolastica.

E’il caso del mini cooker” , versione light del cooker, dell’Azienda De Danieli di Legnaro (PD), rappresentata dal titolare Alessandro De Danieli ed il responsabile commerciale Fabrizio Mariani, del forno a legna con piano rotante dell’azienda cuprense Di Fiore, della confezionatrice Orved per il sottovuoto, della friggitrice Cooker Technology, prodotta dalla Metal Cover srl di Sermoneta (LT), che sfruttando l’effetto Venturi cuoce a basse temperature senza la produzione di sostanze tossiche.

In occasione dei 60 anni di attività dell’Azienda De Danieli, D’Addazio inoltre ha presentato una doppia rivisitazione del famoso cremino fritto ascolano, con cioccolato ed anisetta Meletti e cioccolato ed arancia. Una ricetta testata proprio a scuola con i suoi studenti, che ha riscosso un grande successo, testimoniato dagli attestati di gradimento ricevuti dai numerosi avventori della fiera.

Un’occasione di promozione del territorio e delle sue peculiarità ed un motivo di vanto per l’istituto che sta diventando sempre di più un polo di formazione importante per i futuri chef.