Città di Falconara, torna il sorriso: Cagliari battuto a domicilio e decima vittoria in campionato

La settimana più dura chiusa al meglio. Il Città di Falconara espugna Cagliari e torna a sorridere con la prima vittoria del 2020, al termine di una sette giorni interminabile. Iniziata con la sconfitta in casa col Montesilvano e passata per l’infrasettimanale di Coppa della Divisione, persa contro il Real Statte nonostante una partita tutta cuore per ovviare alle assenze di Nona, Pato e Isa Pereira. Vittoria preziosa. Per la classifica e per il morale. Primo tempo dal tabellino anomalo con ben tre autogol nel 2-1 che vede in vantaggio del Citizens, ripresa scoppiettante dove le falchette chiudono bene e colpiscono le avversarie sbilanciate in avanti alla caccia del pareggio. Partenza ottima per le azzurre che già al 3’ seminano il panico in area sarda con un’azione in velocità tra Vieira, Luciani e Ferrara. Le padrone di casa si salvano con Da Rocha che stoppa sulla linea il tentativo di Luciani e sono graziate dalla traversa sulla ribattuta di Ferrara. Le cagliaritane si fanno vedere con Gasparini e Marta che impegnano Dibiase e con un diagonale insidioso di Marchese che sfila a lato. A rompere l’equilibrio arriva al 14’ l’intuizione di Ciferni che dalla sinistra vede libera Moreira in area e cerca di servirla sul secondo palo. Da Rocha in scivolata, nel tentativo di spazzare, fredda il proprio portiere. La brasiliana è ancora sfortunata protagonista, meno di un minuto dopo e su traversone stavolta di Moreira, di un’altra deviazione alle spalle di Mascia. Sotto di due gol il Cagliari ci prova e nel finale riesce ad accorciare le distanze. Altro autogol: Marta in area cerca Gasparani e fa carambolare la pala addosso a Pereira. Ripresa scoppiettante. La apre subito Luciani: recupero palla a centrocampo, corsa sfruttando l’indecisione della retroguardia cagliaritana e palla morbida a battere Mascia in uscita. La squadra di casa non demorde e Marta torna sotto con una sassata che non lascia scampo a Dibiase. Il 4-2 lo firma Vieira, appostata in area e abile a far sua la respinta corta di Mascia, esito della potente percussione di Luciani con palla recuperata in difesa, discesa inarrestabile sulla sinistra e bolide in diagonale. Si arriva attorno al 10’ e il tecnico sardo Marimon mette Martin Cortes, portiere di movimento. È proprio la spagnola ad accorciare le distanze ribadendo a rete una potente conclusione di Gasparini. Sotto di un solo gol il Cagliari ci crede, insiste col full power, colleziona diverse occasioni ma va a credito con la fortuna collezionando un palo e una traversa di Da Rocha e un altro palo con Marchese. Le falconaresi, ciniche, si difendono bene (provvidenziale Dibiase) e quando possono colpiscono a porta vuota. Sfiorano la marcatura Vieira e Dibiase, la centrano Luciani (dopo l’ennesima palla conquistata a centrocampo) e, a 80 secondi dalla sirena, anche Isa Pereira. “Venivamo da una partita massacrante in Coppa ma le ragazze hanno sopperito alla stanchezza giocando con cuore, orgoglio e precisione tattica – ha commentato mister Massimiliano Neri al termine del match – Il primo tempo è andato proprio per come avevamo preparato la partita. Lo abbiamo chiuso in vantaggio con merito anche sprecando qualche qualche gol. Ci succede da un po’ e dovremmo essere più spietate in queste occasioni ma davvero non posso rimproverare davvero nulla alle ragazze”. Decima vittoria in campionato e quarto posto con 31 punti in classica per il Città di Falconara che, domenica prossima, attende al PalaBadiali il Noci dell’ex Sevilla. Si prevede l’ennesimo pieno di pubblico, di emozioni e festa per il palas cittadino.

TABELLINO

Cagliari 3
Falconara 6

Futsal Cagliari: Mascia, Vargiu, Martìn Cortes, Dayane, Marta, Congiu, Gasparini, Marchese, Mendes, Cuccu, Bruninha, Corrias. All. Marimon.

Città di Falconara: Dibiase, Vieira, Luciani, Pereira, Ferrara, Guti, Pascual, Moreira, Ciferni, Verzulli, Brugnoni. All. Neri.

Reti: 13’58” p.t. e 14’44’’ aut. Da Rocha (C), 18’13” aut. Pereira (F); 0’36’’ s.t. Luciani (F), 2’07” Marta (C), 4’44” Vieira (F), 10’38” Martìn Cortes (C), 12’38” Luciani (F), 18’40” Pereira (F).

Note: ammonite Mascia (C), Martìn Cortes (C), Pereira (F), Mendes (C).

Arbitri: Varola (Olbia) e Desogus (Carbonia). Crono: Orgiu (Cagliari).