“Oggi anniversario morte Savastano e Tarsilli, giovani carabinieri uccisi da banda comunista in anni piombo”

Trentotto anni fa alle porte di Siena, nel paese di Monteroni d’Arbia, perdevano la vita due carabinieri: Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli, uccisi da un gruppo di terroristi appartenenti al C.o.l.p., il gruppo criminale dei Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria, eredi dello scioglimento di Prima Linea.
Giuseppe ed Euro erano due carabinieri ausiliari di appena vent’anni che il 21 gennaio del 1982 stavano eseguendo un posto di blocco. Hanno perso la vita in un conflitto a fuoco scaturito da un semplice controllo di rutine ad un autobus di linea. Erano passati soltanto quattro anni dall’uccisione di Aldo Moro ed eravamo nel pieno degli anni di piombo.
L’Italia deve ricordare i suoi eroi, che nell’esercizio della loro funzione e per la difesa dell’incolumità pubblica, hanno sacrificato la loro vita. Ed è grazie al sacrificio di ragazzi come Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli che oggi, in questo nuovo secolo, possiamo vivere accompagnati da un valore prezioso e unico: la libertà.
La libertà è figlia di quegli anni ed è anche figlia di Giuseppe ed Euro che oggi devono essere ricordati e domani non dimenticati.
Mi stringo attorno alle loro famiglie, le loro comunità di appartenenza: quella di Bolsena in provincia di Viterbo per Giuseppe e quella di Belvedere Ostrense in provincia di Ancona per Euro. Spetta a noi trasmettere alle nuove generazioni il peso della loro memoria.

Così in una nota il Senatore Francesco Battistoni commissario regionale di Forza Italia Marche