Le nuove frontiere del sesso – Sex party vs Sex positive party

Se siete in cerca di divertimento sessuale, di feste a tema, per evitare cocenti delusioni è bene che
distinguiate con attenzione i “sex party” dai “sex positive party”, altrimenti potreste infilarvi in una
dark-room immaginando prelibatezze carnali e trovarvi a essere desolatamente soli al suo interno.
Questo perché i classici “sex-party” sono festini dove l’atto sessuale è il fulcro, il centro, tutto gira
attorno a questo, pur senza obblighi, chi va a un “sex-party” ha in mente di partecipare a una serie
di atti fisici.
Tutto il contrario dei “sex-positive-party”, qui le persone vanno per divertirsi, l’attività sessuale è
ovviamente permessa, ma non è questo il motivo scatenante per parteciparvi. In feste quali molto
conosciute come GEGEN, Pornceptual, Cocktail d’Amore, buttons e Herrensauna, ma anche i locali
con una darkroom tipo il Berghain o l’Institut für Zukunft di Lipsia, le persone vi si recano per
esprimere le proprie sensazioni e desideri, ma questo può benissimo limitarsi al parteciparvi nudi
o con abbigliamento fetish, si passa dall’andare alla festa per fare sesso al recarvisi per essere a
proprio agio abbastanza da farlo, una distinzione sottile, ma fondamentale. Immaginazione e
fantasia realizzata sono i veri motori che spingono a partecipare a un “sex-positive-party”.
Fondamentale è il concept del “Sex-Positive-Party”, la tolleranza, la proibizione di qualunque tipo
di shaming, le persone non possono assolutamente essere classificate in base alle loro preferenze
e gusti sessuali, alla loro più o meno marcata promiscuità, nemmeno nel caso di sex-workers deve
mancare il rispetto. Tolleranza e rispetto sono alla base di questo tipo di feste, il sesso che
eventualmente viene svolto discende dal trovarsi in un ambiente sano e accogliente.
MAURIZIO DONINI