INPS, Previdenza e Borse Lavoro

INPS: la Previdenza che accompagna la vita degli italiani.
Recita così uno spot che giornalmente ascoltiamo sulle reti radiofoniche.
Ma sarà vero? A vedere quanto sta succedendo circa il mancato pagamento delle borse
lavoro degli Over 30 delle Marche, sembrerebbe proprio di NO!
Anzi, sembra quasi che l’INPS, abbia cambiato ragione e scopi sociali, passando da Ente di
previdenza a operatore finanziario, dato che per 11 Centesimi, – proprio così per 11
Centesimi,- tanto è l’aumento che l’INPS ha preteso dalla Regione Marche per ogni bonifico
effettuato a favore dei borsisti, ha bloccato i relativi pagamenti. E in attesa che tutto si
regolarizzi, (la richiesta è stata recepita e soddisfatta dalla Regione Marche ai primi di
ottobre) attraverso delibere, convenzioni, autorizzazioni, circolari che non arrivano, i
borsisti, da Agosto, non ricevono un centesimo, nonostante abbiano lavorato, e sostenuto
anche spese, per recarsi sul posto di lavoro!!!!
A questo punto mi viene da chiedere: se lo slogan, è la “previdenza che accompagna la vita
degli Italiani”, dove e come intende accompagnare l’INPS i borsisti che aspettano da Agosto
700,00 euro lordi al mese??
Ma la borsa lavoro è, o non è, un’ammortizzatore sociale? Allora forse qualcuno non ha
capito (o fa finta) che chi fa tale progetto, è perchè senza reddito, ed è anche un disoccupato
di lunga durata!!
Suvvia è questa la Previdenza?? Contano di più gli 11 centesimi di aumento richiesti per
ogni bonifico, con tutte le pratiche burocratiche connesse, o i 700,00 euro da dare a chi non
riesce a “sbarcare il lunario”?? Tra l’altro, mi aspetto un’altra sorpresa: vuoi vedere che
l’Inps, invece di pagare i 4 mesi di arretrato con un unico bonifico ne farà DUE magari a
distanza di qualche giorno, così per ogni pratica, i centesimi diventano 22??
Aspetto di essere smentito!

Ascoli Piceno, 19 novembre 2019

Ing. Piero Celani
Vice Presidente Consiglio regionale delle Marche