La Ecolsystems di Monte Vidon Corrado è la seconda start up più innovativa delle Marche

La Ecolsystems di Walter Cognigni di Monte Vidon Corrado è la seconda start up più innovativa delle
Marche: ieri pomeriggio, sul palco del Teatro Alfieri di Montemarciano, la premiazione della finale regionale
del Premio CambiaMenti di CNA, cui hanno partecipato 28 tra le neo imprese innovative che si sono costituite
negli ultimi tre anni e selezionate da CNA Marche. Una giuria composta da esponenti dell’imprenditoria, delle
istituzioni e del mondo accademico ha scelto le idee imprenditoriali più innovative e meritevoli di sostegno per
vincere la sfida dei mercati.
“Un risultato di cui andare orgogliosi. Ecolsystems – annuncia il Direttore Generale di CNA Fermo
Alessandro Migliore – riceverà benefit in servizi erogati dalla nostra territoriale e avrà la possibilità di
partecipare a programmi specifici per le start up promossi da Banca Intesa San Paolo. Un plauso a questa
azienda di recente costituzione che, nel rispetto del principio dell’economia circolare, il prossimo anno sarà in
grado di recuperare grazie al suo progetto almeno 2.500 tonnellate di rifiuti plastici, che altrimenti sarebbero
conferiti in discarica o ai termovalorizzatori”.
Riciclare e riutilizzare la plastica nella sicurezza stradale è l’obiettivo dell’azienda di Monte Vidon Corrado,
che si occuperà dello sviluppo, produzione e commercializzazione di manufatti realizzati in materiale plastico
riciclato e riciclabile. “Il mercato di riferimento – riferisce Walter Cognigni – sarà quello delle infrastrutture
per la sicurezza stradale. Abbiamo lavorato ad un’invenzione industriale chiamata Safe Separator, un cordolo
stradale invalicabile per delimitare carreggiate e piste ciclabili, ma può essere impiegato anche per delimitare
zone interdette al traffico, aree private, commerciali, porti, aeroporti. E’ prodotto interamente in materiale
plastico riciclato ed è a sua volta riciclabile. Ottenuto il brevetto di invenzione industriale, la produzione
partirà entro la fine del 2019”. Inoltre, prosegue Cognigni “entro fine anno prenderà il via la fase di
industrializzazione dei prodotti e prevediamo che nel febbraio 2020 saremo in grado di effettuare le prime
forniture. L’avvio di questo progetto rispecchia pienamente il principio dell’economia circolare e consente il
riutilizzo delle plastiche miste, che sono le più difficili da recuperare”.
Davanti alla Ecolsystems la ToBe di Ascoli Piceno, che si è classificata al primo posto, mentre al terzo posto
l’azienda Emoji di Ancona, spin off dell’Università Politecnica delle Marche.
Fermo, 14 novembre 2019 L’Ufficio Stampa