“La cucina degli Chef”, Mirko Petracci a Milano nell’HUB di Identità Golose

Martedì 19 novembre il maestro pizzaiolo ascolano Mirko Petracci sarà a Milano nel rinomato Hub di Identità Golose: una delle serate de “La cucina degli Chef” – calendario di appuntamenti di alta cucina inserito all’interno di Identità Golose Milano dove nel mese di novembre si alterneranno nomi blasonati della cucina italiana da Cannavacciuolo a Iaccarino, passando per Ribaldone e altri ancora – sarà guidata da lui con il menù inedito “Pizza e Tartufo Bianco”.

Ufficialmente presentato alla stampa nazionale di settore, Mirko Petracci racconterà “Gran’Aria”, il suo primo impasto frutto di oltre un anno di sperimentazioni ora marchio registrato, parlerà della sua filosofia e i valori che guidano il suo lavoro, e della storia di famiglia lunga oltre 40 anni; insieme a lui ci sarà Angela Velenosi, al comando della cantina vitivinicola picena Velenosi Vini, che presenterà una nuova special edition della Passerina Brut dedicandola proprio a Mirko Petracci e alla pizzeria La Scaletta e che abbinerà i suoi vini ad ognuna delle portate. 

Quello di Milano è un altro traguardo di Mirko Petracci, dopo l’ingresso nella prestigiosa rosa degli Ambasciatori del Gusto e la partecipazione a diversi eventi di settore di calibro nazionale e internazionale.

Premianti sono stati la selezione rigorosa degli ingredienti stagionali e di filiera corta (a La Scaletta, dalle verdure alle carni fino ai formaggi si prediligono prodotti provenienti da agricoltura biologica e da allevamenti sostenibili tra i quali spiccano diverse DOP e alcuni presidi Slow Food), la ricerca sugli impasti, la scelta di farine di estrema qualità.

Un’altra carta vincente è la sostenibilità: non solo le farine utilizzate sono provenienti da grano coltivato al 100% in regime di agricoltura sostenibile integrata, ma anche l’utilizzo di fonti rinnovabili per le risorse e la gestione energetica della pizzeria La Scaletta.Ascoli Piceno, 15 novembre 2019


Francesca Gironelli– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –