Sen. FI Andrea Cangini su Ricostruzione post-sisma

«Visto come è andata col Conte1, le promesse del premier Conte2 sul post terremoto
dell’Italia centrale hanno l’attendibilità di un bluff scoperto. Per essere credibile, Giuseppe
Conte dovrebbe: investire miliardi e non millioni, liquidare l’inefficiente commissario
Farabollini, delegare ai Comuni i poteri oggi in capo alle Regioni, coinvolgere e
responsabilizzare gli ordini professionali, potenziare il personale amministrativo in appoggio
alle amministrazioni locali, introdurre deroghe al codice degli appalti, favorire con politiche
fiscali adeguate la ripresa del commercio e l’insediamento di nuove attività imprenditoriali,
presentare a Bruxelles un progetto per fare dei territori colpiti dal sisma una Zona economica
speciale (Zes)». Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Andrea Cangini durante una
conferenza stampa a Macerata. «Se il governo giallorosso – ha concluso Cangini – riassumerà
queste iniziative in un decreto, Forza Italia lo voterà all’istante. Così come voteremo un
quantomai urgente “Testo unico per la gestione delle emergenze e della ricostruzione”
ispirato ai criteri della Protezione civile dei tempi di Guido Bertolaso».

Sen. FI Andrea Cangini