Bookmarchs arriva a Petritoli e Monterubbiano

Doppio appuntamento per la terza giornata di BookMarchs – L’altra voce.
Oggi il festival sarà al Palazzo Comunale di Petritoli dove, alle ore 17, verrà inaugurata la mostra
fotografica “Perché l’amore tocchi terra”, a cura di Alessandro Ciaffoni e in collaborazione con
l’Associazione Altidona Belvedere e la Fototeca Provinciale di Fermo.
A seguire, alle 18, Riccardo Duranti, accompagnato dalle letture di Piergiorgio Cinì, condurrà gli
spettatori in un viaggio all’interno dell’opera di Wendell Berry, il poeta dell’America rurale.
In serata BookMarchs si trasferirà invece a Monterubbiano, dove Franco Ferrari, autore di una nuova e
apprezzata ritraduzione dell’Iliade, parlerà delle sfide legate all’adattamento alla contemporaneità di
un’opera come quella di Omero. Anche a questo evento, dedicato a Rosa Calzecchi Onesti, storica
traduttrice omerica le cui origini familiari sono proprio a Monterubbiano, parteciperà con le sue letture
Piergiorgio Cinì.
DESCRIZIONE DELL’EVENTO (Petritoli, mostra fotografica): Perché l’amore tocchi terra è un
riconoscimento per chi persevera a fare l’agricoltore, il pastore e l’allevatore, e per chi cura e diffonde la
cultura della terra, della biodiversità, del paesaggio e dell’ambiente, apportando così benefici economici,
ambientali ed etici alle comunità e alle aree interne in cui si praticano forme di sana agricoltura. Il
percorso fotografico proposto da Alessandro Ciaffoni ci porta a stretto contatto con alcune delle realtà più
interessanti e virtuose del nostro territorio, ritraendo e indicandoci un cammino non solo auspicabile ma
già perseguito da molti, in cui ritorna centrale la gestione responsabile e amorevole della terra e delle
creature che la abitano, in cui il coltivare si fonda su principi sostenibili, ecologici e biologici. Un
cammino in cui nessuno può più permettersi di ignorare i processi di produzione che portano sulle nostre
tavole ciò di cui ci nutriamo. A riscoprire, quindi, che «mangiare è un atto agricolo»‚ per dirla con il titolo
di un libro di Wendell Berry (edito da Lindau), grande poeta dell’America rurale a cui è dedicato
l’incontro con il traduttore Riccardo Duranti.
DESCRIZIONE DELL’EVENTO (Petritoli): Nell’opera di Wendell Berry, autore del Manifesto del
contadino impazzito, troviamo una possibile, saggia via d’uscita dalle contraddizioni in cui lo sviluppo
tecnologico ha gettato la nostra modernità.
DESCRIZIONE DELL’EVENTO (Monterubbiano): Nel paese dove ha le sue radici familiari una
grande traduttrice di Omero, l’autore della più recente traduzione dell’Iliade tiene una lectio magistralis
sui problemi e sulle possibilità che si aprono a chi si voglia confrontare con il testo omerico per dargli di
nuovo voce nel nostro tempo.
I PROFILI DEI PROTAGONISTI:
Riccardo Duranti ha insegnato a lungo Letteratura Inglese e Traduzione Letteraria alla Sapienza.
Ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione nel 1996 e il Premio Catullo nel 2014.
Ha tradotto l’opera omnia di Raymond Carver e autori come John Berger, Philip K. Dick, Cormac
McCarthy, Michael Ondaatje, Nathanael West, Richard Brautigan, Caryl Churchill, Elizabeth Bishop,
Henry David Thoreau, Edward Bond e Kate Tempest.
Tra i suoi libri di poesia: Bivio di voce (Empirìa, 1987), The Archer’s Paradox (The Many Press, 1993),
L’affettuosa fantasia (Aracne, 1998), Made in Mompeo, haiku e immagini (con Rino Bianchi, Corbu,
2007) e Meditamondo (Coazinzola Press, 2013). Nel 2015 è uscito il suo primo libro di racconti:
L’orsacchiotto Carver e altri segreti (Ianieri).
Vive sui Monti Sabini dove gestisce la Coazinzola Press e un uliveto.
Piergiorgio Cinì è attore, regista e direttore artistico del Laboratorio Teatrale Re Nudo, con cui ha
allestito più di 30 spettacoli. Ha collaborato con importanti realtà teatrali e musicali operanti sul territorio
nazionale e internazionale. E’ direttore artistico dell’Incontro Nazionale dei Teatri Invisibili.
Franco Ferrari, nato a Milano (1946) ma residente da vari decenni a Viareggio, si laurea in Lettere
classiche all’Università di Pisa e ottiene il diploma di perfezionamento in Filologia classica presso la
Scuola Normale Superiore (Pisa) nel 1972 con una tesi su Eschilo.
Ha insegnato Filologia classica e letteratura greca presso la Scuola Normale come professore associato

dal 1983 al 2000 e, come ordinario, all’Università dell’Aquila (Dipartimento di Culture comparate) dal
2001 al 2012.
I suoi interessi di ricerca hanno compreso Omero, la tragedia e la commedia greche, la lirica arcaica e
ellenistica, l’orfismo, Parmenide e i Presocratici, il romanzo tardo-antico.
Fra i suoi libri Ricerche sul testo di Sofocle (Pisa 1983), Oralità ed espressione. Ricognizioni omeriche
(Pisa 1986), Una mitra per Kleis. Saffo e il suo pubblico (Pisa 2007; traduzione inglese con il titolo
Sappho’s Gift, Ann Arbor 2010), La fonte del cipresso bianco. Racconto e sapienza dall’Odissea alle
lamine misteriche (Torino 2007), Il migliore dei mondi impossibili: Parmenide e il cosmo dei
Presocratici (Roma 2010) e l’edizione critica della Vita Aesopi (Milano 1997).
Ha svolto inoltre una diffusa attività di traduttore dal greco (Odissea omerica, Olimpiche e Pitiche di
Pindaro, Saffo, numerose tragedie, Menandro e la Commedia nuova, Anabasi e Ciropedia di Senofonte)
culminata nella versione dell’Iliade apparsa presso Mondadori nel 2018.