“Aspettando il festival”, scatta a Campofilone la seconda edizione di Bookmarchs

Prende il via questa sera la seconda edizione di BookMarchs, il festival itinerante dei libri e dei loro
traduttori che fino all’8 settembre coinvolgerà undici comuni delle Province di Fermo e Ascoli.
La serata inaugurale si svolgerà a Campofilone, ente capofila del progetto e sede del festival già lo
scorso anno: alle 21, presso il Teatro comunale, andrà in scena “Voglio un cuore pronto a ogni
cosa”: la lunga notte di Medea, da “Le Argonautiche” di Apollonio Rodio.
Il momento teatrale, tratto da una traduzione della direttrice artistica Stella Sacchini e realizzato in
collaborazione con Cms e Mab nell’ambito del bando “Patrimonio in scena”, si avvarrà della musica
e delle voci di Andrea Strappa, Isabella Carloni e della stessa Sacchini.
DESCRIZIONE DELL’EVENTO: La saga di Medea e Giasone ha conosciuto molte versioni
letterarie, tra le più celebri quelle di Euripide, Valerio Flacco e Seneca. La Medea di Apollonio
Rodio è molto più giovane rispetto alle varianti alternative del mito, è un’eroina in formazione, che
non ha ancora oltrepassato il confine sottile, a senso unico, tra adolescenza e giovinezza, tra il suo
mondo d’origine (barbaro), dominato dalla magia e dall’irrazionale, e un mondo nuovo, quello
greco, patria del logos e della ragione. L’amore, eros, è spinta, anelito, impulso all’attraversamento.
E Giasone, suo malgrado, è incarnazione inconsapevole e passiva di questo slancio.
I PROFILI DEI PROTAGONISTI
Andrea Strappa, nato a Fermo, è diplomato in Pianoforte, Composizione e Musica Elettronica, e
laureato al D.A.M.S.. Ha una laurea di II livello in Composizione.
Svolge attività musicale a largo raggio privilegiando la composizione. Tra i suoi lavori pubblicati in
CD: Fine e inizio, su poesie di Wislawa Szymborska, voce di Gloria Strappa; Tell Me the Truth
About Love, su poesie di Wystan Auden, voce di Mary O’Connor; La guerra dei topi e delle rane e
il Pifferaio variopinto, su poemetti di Giacomo Leopardi e Robert Browning, voce di Paolo Poli
(edizioni Editoria & Spettacolo); Musica per il gran circo del mondo, per quintetto di fiati,
interpretazione del Nuovo quintetto italiano (edizioni Aulia); Antonio e Laurina, componimenti su
una storia vera, per violino, violoncello e pianoforte; La favola dei suoni, raccolta di composizioni
dedicate al mondo dell’infanzia.
Insegna dal 1988 Pianoforte nei Corsi ad indirizzo musicale per la Scuola Media.
Isabella Carloni è attrice, cantante, regista e autrice per il teatro. È laureata in Storia della Filosofia
moderna e contemporanea, con una tesi sul pensiero della differenza; diplomata e specializzata alla
Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone.
È docente di teatro, vocalità, training dell’attore, tecniche di narrazione e recitazione, e per diversi
anni “Faculty member e Artist in residence” presso la Scuola Italiana del Middlebury College a
Mills College di Oakland (California). È interprete per alcuni tra i più importanti registi del teatro
contemporaneo, tra cui Carlo Cecchi, Marco Baliani, Toni Servillo, Elio De Capitani, Carlo
Cerciello, Andrea Adriatico, Andrea Renzi e Oscar De Summa.
Scrittrice e drammaturga, fra le sue opere più importanti, rappresentate in Italia e all’estero, si
annoverano: Artemisia,Viola di mare, Inventario delle cose certe, Via dei dollari, 45 giri, Circe o il
profumo dei maiali e il recentissimo Le belle parole.