Il borgo di Altidona accoglie le voci dell’arte

Inaugura venerdì 30 Agosto alle ore 17.00 presso la Galleria sotto l’Arco, nel centro storico di
Altidona, la mostra “Più Voci – traduzioni visive”.
Oggetto dell’esposizione saranno le opere che tre artiste marchigiane d’origine, d’adozione o
d’elezione – Rossella Ghezzi, Elena Nonnis e Alessandra Pedonesi – hanno creato durante la loro
residenza presso la Casa degli Artisti di Altidona, nella quale, a partire dallo scorso 16 luglio, hanno
soggiornato a turno per un breve periodo interamente dedicato alla produzione artistica: opere che
riannodano, a volte letteralmente, fili di esistenze tra presente e passato, e tessono l’ordito di un
percorso artistico fatto di ritorni e di incontri vecchi e nuovi, reali e immaginari.
L’esposizione è parte del progetto “Più voci” voluto dal Comune di Altidona, in collaborazione con
l’Ecomuseo della Valle dell’Aso, la Pro Loco di Altidona, l’Associazione Altidona Belvedere e con
la partnership di Bookmarchs, il festival itinerante dei traduttori.
Il progetto è nato dall’intento di creare un Centro per le voci dell’arte del contemporaneo nella Valle
dell’Aso con sede presso la Casa degli Artisti di Altidona, obiettivo da raggiungere attraverso
l’attivazione di percorsi che valorizzino le arti visive (fotografia, pittura, installazioni) e la
contaminazione con altri linguaggi, come la musica, il teatro, o la parola scritta (e tradotta).
La mostra “Più Voci – traduzioni visive” rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 17 alle 23, fino a
domenica 8 settembre. Inoltre prossimamente la Casa degli Artisti sarà teatro di una nuova serie di
residenze, che questa volta vedranno protagoniste tre delle traduttrici ospiti del festival
Bookmarchs: Franca Cavagnoli, Ilaria Piperno e Camilla Diez.
Il progetto terminerà poi a fine anno con la presentazione di un catalogo che raccoglierà le opere
delle artiste e delle traduttrici protagoniste delle residenze e più in generale tutte le attività svolte e i
risultati conseguiti durante l’anno.