Varate 2 nuove unità Pelikan

Appuntamento al Porto di Ancona alla presenza di un delegato dell’armatore
thailandese, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale
Paolo Baldoni: “Ancona e le Marche leader al mondo nelle politiche di innovazione

e ricerca per il disinquinamento marino”

Ancona 8 agosto 2019 – Si è tenuto giovedì 8 agosto alle ore 11.00 presso lo scalo di
alaggio al Mandracchio del Porto di Ancona il varo delle 2 nuove unità gemelle della
classe Pelikan che saranno poi consegnate al Governo Thailandese. I 2 battelli
ecologici prodotti dalla sinergia fra il cantiere anconetano C.P.N. leader nella
costruzione di yacht e barche da lavoro e la società di servizi antinquinamento
Garbage Service azienda specializzata nel settore dei servizi ecologici portuali
dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi vanno ad aggiungersi alle 3
imbarcazioni oggi operanti nei porti di Ancona e Genova.
L’evento ha visto la partecipazione la presenza del rappresentante dell’armatore
thailandese, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale.
“Oggi, alla presenza degli armatori thailandesi, delle istituzioni e del cluster
marittimo anconetano e nazionale c’è stata una grande festa del mare, ma
soprattutto per il mare – ha dichiarato il CEO di Garbage Paolo Baldoni – una
visione che giorno dopo giorno prende corpo, quella di dare una risposta tangibile ai
problemi che la plastica arreca alla vita nelle acque e sulle coste. Non c’è più tempo
e ci sono delle urgenze non più rimandabili, salvare il mare è una priorità assoluta ed
è tutt’altro che uno slogan. A partire da oggi il progetto al 100% italiano che nasce
ad Ancona diverrà definitivamente internazionale e lo sviluppo dello stesso prevede
tutta una serie di attività formative ed informative che, nel prossimo futuro, saranno
fautrici di un nuovo modello di sviluppo economico del nostro territorio e di inedite
professioni, il tutto all’insegna della Blue Economy. Sono tantissime le iniziative
messe in agenda ed in fase di progettazione e che diventeranno operative nei
prossimi mesi, grazie alla sinergia fra le nostre aziende, l’Università, Legambiente,