I segreti della coppia per diventare ” e vissero felici e contenti”

I rapporti di coppia sono sempre fonte di gioia e dolori, tipicamente più i secondi, i divorzi sono in
forte aumento mentre i matrimoni calano continuamente, quale sia il segreto di una coppia felice
è da sempre tema di discussione e ognuno ha sviluppato la sua personale teoria in merito. Chi si
affida a estenuanti prestazioni sessuali, chi a regali sempre più costosi, vacanze in resort esotici,
chi più ne ha più ne metta. In realtà il segreto per mantenere la coppia solida e duratura è
racchiusa in sette semplici regole messe a punto dal dott. John Gottman, professore di psicologia
all’Università di Washington e fondatore del “Love Lab” di Seattle. Partendo dal 1972 l’illustre
luminare ha studiato, con la sua equipe, migliaia di coppie per 27 anni, ed è in grado di capire
dopo cinque minuti se una coppia vivrà felice e contenta o se non ha speranze di proseguire nel
cammino.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, i sintomi del livello di benessere psicologico di
una coppia non si misurano dal livello della felicità, ma dalla gestione dei litigi; se volete sapere a
che punto è la vostra relazione controllate la vostra reazione durante i dissidi. I quattro fattori
fondamentali che portano alla dissoluzione della coppia sono l’atteggiamento difensivo, accusare il
partner di essere il problema non ipotizzando di avere proprie colpe. Fare ostruzionismo rimuove il
partner dalla relazione; criticarlo incide pericolosamente, così come il disprezzo, che dei quattro
fondamenti è sicuramente il principale.
Non ci sono speranze quindi? In realtà basta veramente poco, riassumendo la coppia necessita di
tempo e attenzioni, che vengono anche quantificate, “10 minuti per salutarsi al mattino, 1.40 ore
per chiacchierare alla fine della giornata, 35 minuti di coccole, due ore tutte per voi ogni settimana.
Qualche attimo consacrato ogni giorno alla vostra coppia farà bene alla vostra salute e gioverà
alla vostra longevità molto di più di qualche ora trascorsa in palestra.”.
Regola numero 1: arricchire il menù della tenerezza:
“Per quanto possa sembrare bizzarro, molte coppie finiscono per non prestare più attenzione ai
dettagli che costituiscono l’essenza della vita in comune. Uno o entrambi i partners finiscono per
non avere la più vaga idea riguardo ai gusti, le avversioni, i timori, i sogni o le gioie dell’altro.
Questa è solo la prima tappa perché le coppie riuscite non si accontentano di conoscersi, ma
utilizzano queste conoscenze per arricchire la relazione e per esprimere non solo la comprensione
del partner ma anche la tenerezza e la stima”. Conoscere profondamente l’altro e provare
tenerezza e stima per lui, è il primo segreto per amarlo.

Regola numero 2: coltivare la tenerezza e la stima reciproca:
“La tenerezza e la stima sono due degli elementi più importanti di un amore a lungo termine.
Anche se perfino nei ménages felici possono talvolta verificarsi liti esasperanti, i partners restano
comunque convinti che il compagno meriti di essere onorato e rispettato. Quando questo
sentimento è totalmente assente, la relazione non ha alcuna speranza di sopravvivere”. Provare
stima e rispetto per l’altro, ci permette di affrontare anche una discussione o un brutto periodo,
senza mai dimenticare la grandezza della persona che abbiamo accanto.

Regola numero 3: avvicinarsi:
“Hollywood ha deformato tremendamente le nostre idee dell’amore e di ciò che alimenta la
passione. Nella vita reale, il rapporto si nutre di piccoli gesti banali: ogni volta che fate sapere al
vostro partner che tenete a lui nella quotidianità, voi alimentate la fiamma. Le scene che
preferisco al Love Lab sono esattamente quelle che Hollywood eliminerebbe in sala di montaggio.
La vita a due è come una danza. A volte vogliamo stare vicini al nostro amore, a volte vogliamo
staccarci per un po’. Lo spettro dei bisogni “normali” in materia è molto ampio – alcuni hanno
bisogni più frequenti di complicità, altri sono più indipendenti. Una coppia può funzionare anche
se i partners si collocano ai due estremi dello spettro, se solo sono in grado di capire le ragioni per
le quali provano questi sentimenti, e sono capaci di rispettare le differenze”. Sono i piccoli gesti
quotidiani ad avvicinare la coppia, non le grandi occasioni.

Regola numero 4: lasciarsi influenzare dal partner:
Farsi influenzare dal compagno è facile per le donne ma sempre meno per gli uomini: “siamo stati
sorpresi dalla differenza tra i sessi. Anche se le donne sono capaci di esprimere collera o altre
emozioni negative verso il partner, raramente giocano al rilancio nella negatività. Per la maggior
parte, le donne rispondono sullo stesso tono oppure cercano di calmare la situazione. Se un uomo
dice “tu non mi ascolti!”, la donna risponderà in generale: “scusa, ora ti ascolto”. Ma il 65% degli
uomini non userà né l’una, né l’altra di queste risposte. Le loro reazioni genereranno una
escalation nella negatività, per esempio rispondendo: “OK, non ti sto ascoltando. E allora?”,
oppure “non ti ascolto perché non mi interessa”, o peggio ancora “perché dovrei perdere il mio
tempo?””. Insomma per gli uomini farsi influenzare dal punto di vista femminile sembra ancora
oggi qualcosa di irraggiungibile. Sono le donne a sollevare i problemi e a volerne discutere, mentre
gli uomini o ignorano o attaccano.
Regola numero 5: risolvere i problemi risolvibili:
Gottman pensa che per risolvere i problemi, ci si debba mettere nei panni dell’altro e iniziare la
discussione secondo alcuni criteri: cominciare la discussione con calma; imparare a fare e ad
accettare i tentativi di avvicinamento; rassicurare sé stessi e il partner promuovere i compromessi
essere tolleranti verso i difetti del partner. Una volta iniziata la discussione per finirla in modo
esemplare, si dovranno secondo Gottman seguire questi punti: lamentatevi, ma non incolpate
l’altro, cominciate le vostre frasi con “io”, invece che con “tu”, descrivete la situazione senza
valutare o giudicare l’altro siate chiari, siate gentili, siate diplomatici, non lasciate accumulare i
rimproveri.
Regola numero 6: superare i blocchi:
Il problema dei blocchi di comunicazione, riguarda problemi concreti e divergenze sostanziali sulla
visione della vita. Gottman dice: “un conflitto bloccato resterà senza dubbio un problema cronico
nella vostra coppia, ma un giorno potrete parlarne senza troppo ferirvi a vicenda. Imparerete a
conviverci.”. Di fronte ad un problema che sembra invalicabile, l’importante è parlarne e non
creare un tabù che a lungo andare dividerebbe la coppia.

Regola numero 7: andare nella stessa direzione:
Avere un obiettivo comune sia materiale che spirituale crea coesione tra i due membri della
coppia. “Più i vostri punti di vista saranno convergenti sui grandi temi, più la vostra relazione sarà
forte. E questo non significa che dovrete essere d’accordo su tutti gli aspetti filosofici o spirituali
della vita, ma che la vostra relazione dovrà essere complice in tanti altri aspetti per poter
neutralizzare le divergenze”.

MAURIZIO DONINI