COLDIRETTI MACERATA, UN TURISTA SU QUATTRO SCEGLIE L’ENTROTERRA

COLDIRETTI MACERATA, UN TURISTA SU QUATTRO SCEGLIE L’ENTROTERRA, UNO SU 5 DECIDE PER STORIA, CULTURA ED ENOGASTRONOMIA
Quasi 4 turisti su 10 scelgono l’entroterra per le proprie vacanze e le Marche hanno la possibilità di porre sotto i riflettori eccellenze storiche, architettoniche ed enogastronomiche. È il messaggio lanciato ieri pomeriggio a Treia nel corso del convegno dedicato al turismo green e sostenibile. Secondo i dati Istat elaborati da Coldiretti Marche, i viaggiatori continuano a prediligere il mare (45%) ma campagne, collino e montagne rappresentano circa il 40%. Uno su 5 sceglie il luogo della vacanza per il patrimonio storico e architettonico e per l’enogastronomia. E la caccia al prodotto tipico è sfruttata da oltre 1000 agriturismi marchigiani, circa un terzo dei quali è attivo in provincia di Macerata. Al convegno, ospitato al Roccolo di Valcerasa a Treia, agriturismo realizzato attorno a un edificio unico come il casino di caccia progettato da Giuseppe Valadier, hanno preso parte Maria Letizia Gardoni e Giuliana Giacinti, rispettivamente presidenti di Coldiretti Marche e Terranostra Marche, l’associazione degli agriturismi legati a Campagna Amica Coldiretti.  “La nostra regione – ha detto la presidente Gardoni – è nata e cresciuta su profonde radici contadine che hanno fatto di questo territorio un patrimonio diffuso di biodiversità, cultura, arte. Gli agricoltori, nei secoli, ne hanno plasmato colline, vallate, montagne ed hanno costruito una forte identità che da generazioni si tramanda e che oggi rende le Marche una regione affascinante ed attrattiva”. Nelle Marche, secondo gli ultimi dati Istat, sono attivi oltre 1000 agriturismi. Circa un terzo sono proprio in provincia di Macerata. Il 41% delle attività è diretto da una donna, il 20% è situato in montagna. La nostra regione conta oltre 12mila posti letto e ha una delle medie presenza migliori d’Italia: 4,3 giorni, dietro solo a Bolzano, Calabria e Toscana. Accanto alle due presidenti c’erano il ceo di Expirit, Giacomo Andreani, Luca Maria Cristini (architetto docente dell’Accademia di Belle Arti di Macerata) e Tommaso Lucchetti (docente dell’Università di Parma, esperto in storia e cultura del cibo). “Per tutte queste ragioni – ha concluso la presidente Gardoni –  insieme ad Expirit, abbiamo deciso di rendere fruibile tutto questa ricchezza anche attraverso il turismo esperienziale focalizzando l’attenzione su ciò che l’agricoltura è in grado di offrire: cibo di qualità, fascino dei paesaggi, accoglienza gentile”. Il riferimento è al calendario di Melodie e armonie delle Marche che, sabato 6  luglio dalle 18.15 fa tappa al lago di Fiastra per una passeggiata con cena tipica in agriturismo e concerto in notturna sotto le stelle: all’Agriturismo “Le Casette”, sito nel versante maceratese del Parco Nazionale dei Monti Sibillini con la musica del duo jazz Tangherlini – Giulioni.