Nomina e investitura dei Priori e dei Gonfalonieri di contrada

Il 9 giugno, nel giorno di Pentecoste, andrà in scena la nomina e investitura dei Priori e dei
Gonfalonieri di contrada.
Un appuntamento cruciale per la storia della Cavalcata dell’Assunta, che sarà vissuto nel cuore
della città: oltre un centinaio i figuranti che si ritroveranno alle 21 in Piazza del Popolo, ogni
contrada la raggiungerà da un punto diverso del centro storico per formare, insieme alla
Cernita, il corteo che muoverà verso la cattedrale, passando da via Mazzini.
Campane, chiarine e tamburi accompagneranno il cammino dei priori e dei gonfalonieri di
contrada che in Duomo saranno i protagonisti della solenne cerimonia di investitura,
simbolicamente “evocata”, per dirla con il regista Adolfo Leoni, nel giorno di Pentecoste.
“Una storia quattrocentesca” da vivere insieme, per conoscere il passato della città e riscoprire
in un’atmosfera davvero unica le origini della Cavalcata dell’Assunta. Un momento
emozionante, soprattutto per i contradaioli, che da domani entreranno a pieno nel periodo più
intenso dell’anno.
Anche la cerimonia in Duomo sarà articolata secondo azioni sceniche che ripercorreranno ciò
che succedeva nel giorno in cui, sotto lo sguardo premuroso della Vergine Maria, venivano
eletti i priori.
Ma l’investitura non terminerà nella cattedrale: una volta concluso il rito, il corteo scenderà
nuovamente verso piazza del Popolo, dove i capi contrada, indossato robone e medaglione,
pronunceranno il giuramento di fedeltà alla città e alla comunità fermana.
Per loro si spalancherà, davvero, il portone di Palazzo dei Priori: lì, ci dice la storia, sarebbero
vissuti per due mesi, durata della loro carica.