COLDIRETTI MARCHE, VIA LE ACCISE E VOLANO I CONSUMI: BIRRIFICI +14%


Oltre un marchigiano su due beve birra e la maggior parte non si limita al consumo stagionale. Estate tempo di birra? Non proprio visti i dati Istat secondo i quali meno del 12% per dei marchigiani considera la birra una bevanda prettamente estiva. Percentuale che diminuisce mentre aumenta il numero dei consumatori. Vero che il vino resta al top dei consumi (il 60% della popolazione regionale sopra gli 11 anni) ma la birra entra nei gusti del 51,2% dei marchigiani (erano il 49% solo un anno fa). Volano i consumi e questo si riflette anche sul proliferare di microbirrifici. Nella nostra regione se ne contano un’ottantina, +14% rispetto allo scorso anno. Una filiera molto attrattiva per i giovani, che sono riusciti a intraprendere questa strada e a sperimentare in nuovi aromi, e che ha contribuito anche all’aumento della produzione regionale di orzo (arrivata a circa 732mila quintali, +5%). Davvero buona, dunque, la notizia del taglio del 40% delle accise sulle produzioni dei microbirrifici a spingere l’aumento degli acquisti delle birre artigianali Made in Italy. Il provvedimento entrerà in vigore il primo luglio 2019. La riduzione è prevista per chi produce fino a 10mila ettolitri/anno e si va a sommare all’ulteriore riduzione a 2,99 euro dell’accisa per ettolitro e per grado-Plato inserita con l’ultima Legge di Bilancio. Coldiretti ha calcolato che oltre il 90% dei birrifici artigianali beneficerà dell’agevolazione.