Atelier des Lumières Parigi

A Parigi può anche succedere che una vecchia fonderia creata nel 1835 dalla famiglia Plichon,
nell’11° arrondissement, tra Bastille e Nation, venga trasformata nel primo centro d’arte digitale
della città, dotato di 2 aree di proiezione con una SALA di 1500 mq. e lo STUDIO di 160 mq.; dotata
di 140 proiettori, 50 altoparlanti, 3300 mq di superficie di proiezione (pareti + pavimento), 10 m di
altezza, aperto 7 giorni su 7.
Dopo l’apertura nel 2018 con una mostra dedicata a Gustav Klimt, l’Atelier des Lumières (38 Rue
Saint-Maur, 75011 Paris) è diventato uno spazio culturale dove i visitatori si trovano
completamente immersi in un universo di dipinti e arte, coordinando il tutto con la musica grazie
alla tecnologia AMIEX® (Art & Music Immersive Experience).
Quello che propone fino a fine anno sarà un percorso tra nel mondo del Giappone, tra geishe,
samurai e ciliegi in fiore. Japon Rêvé è una installazione che va ben oltre la semplice mostra.
L’Atelier des Lumières mette in scena una serie di proiezioni dedicate a Van Gogh, ma per
l’appunto anche questo Japon Rêvé, images du monde flottant. Sono appunto mondi in
movimento perenne, immagini sospese, musiche sognanti, che uniscono le stampe giapponesi
giunte in Europa nella seconda metà del XIX secolo, seducendo e contaminando artisti come Van
Gogh. Una colonna sonora che va da Ryuichi Sakamoto a Claude Debussy, con le percussioni tribali
giapponesi a fare da contorno, si unisce al mondo immaginario creato in questa imperdibile
esposizione disponibile al pubblico fino al prossimo 31 dicembre.
Colonna Sonora:
Séquence « Prologue » : Jean-Baptiste Lully : Le Bourgeois Gentilhomme LWV 43: Ouverture (1670)
e Luca Longobardi : White Room
– Séquence « La lumière provençale » : Janis Joplin : Kozmic Blues
– Séquence « Les œuvres de jeunesse » : Sofia Gubaidulina : String Quartet No. 4 Edvard Grieg
: Peer Gynt Op:23, NO 18. Solveigs sang (Solveig ́s Song)
– Séquence « La nature » : Bedřich Smetana : Smetana: Má Vlast – 2. Vltava
– Séquence « De passage à Paris » : Giacomo Puccini : Gianni Schicchi: O mio babbino caro
– Séquence « Arles » : Miles Davis : Ascenseur pour l’échafaud Moses Sumney : Doomed
– Séquence « Oliviers et Cyprès » : Antonio Vivaldi : The Four Seasons, Violin Concerto No. 2 in G
Minor, V 315 « Summer »: III. Presto  Mozart Recomposed de Luca Longobardi
– Séquence « Saint-Rémy-de-Provence » :  Nina Simone : Don’t let me be misunderstood
– Séquence « La Plaine d’Auvers » : Luca Longobardi : Elegie I
– Séquence « Épilogue » : Johannes Brahms : Piano Concerto No. 2 in B Flat Major, Op. 83 , Luca
Longobardi : Elegie I (reprise)

MAURIZIO DONINI