Manifestazione nazionale dei Pensionati di CGIL CISL UIL

Appello alla partecipazione delle donne marchigiane

Le pensionate di SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil delle Marche invitano tutte le cittadine marchigiane
a partecipare alla grande manifestazione nazionale del 1 giugno a Roma, in Piazza San Giovanni:
DATECI RETTA.
Il Governo con un colpo di mano ha stracciato l’accordo raggiunto con il Governo Gentiloni sul
ripristino della rivalutazione, dimostrando di non avere nessuna attenzione nei confronti dei
pensionati, salvo considerarli come un bancomat da utilizzare in caso di necessità!
In questa direzione va il blocco della rivalutazione delle pensioni, che scatterà a giugno.
Ricordiamo al Governo che le pensioni non sono un privilegio e che la loro rivalutazione è un
obbligo di legge previsto dalla Costituzione, che non si può cancellare a piacimento!
Nel frattempo le nostre pensioni, anche a causa dell’inflazione, hanno perso buona parte del loro
potere d’acquisto, così che tantissimi di noi stanno scivolando sotto la soglia di povertà.
Particolarmente grave è la situazione delle donne, che nelle Marche percepiscono una pensione
media di € 705 mensili, ben al di sotto di quella degli uomini (€ 1.218 ).
C’è una grandissima differenza di genere a livello previdenziale. Basti pensare che nella nostra
regione gli uomini che percepiscono trattamenti pensionistici inferiori a 750 € mensili sono il 47%
del totale. Per le donne tale percentuale sale all’80,7%, contro una media nazionale del 74,5%.
Ricordiamo che le donne pensionate, con il lavoro di cura svolto in famiglia a favore di figli, nipoti e
genitori non autosufficienti, sono un elemento determinante per il sostegno del sistema di
welfare.
Tale lavoro va valorizzato in termini previdenziali, per preservare una risorsa preziosa per la
società ed evitare che l’invecchiamento, specie quello delle donne, diventi povertà, esclusione
sociale e cronicità.
A questa esigenza non va incontro Quota 100, che penalizza proprio quelle donne che per
sostenere la famiglia, non hanno avuto una carriera continua e non possono vantare i 38 anni di
contributi.
Le donne pensionate di Cgil Cisl e Uil chiedono anche maggiori risorse per il Servizio Sanitario
Nazionale, affinché il diritto alla salute venga tutelato per tutti, insieme ad una legge nazionale
per la non autosufficienza, con finanziamenti adeguati.
Per tutte queste ragioni, ma soprattutto per ridare dignità alle cittadine e ai cittadini anziani e
pensionati del nostro paese, contrastando discriminazioni ed ingiustizie sociali, esortiamo tutte le
donne pensionate delle Marche ad aderire alla manifestazione.
Per partecipare, basta mettersi in contatto con i Responsabili locali di SPI FNP e UILP presso le
rispettive sedi.
Il 1 giugno andiamo tutte insieme a Roma, per cambiare le politiche di questo Governo!
Ancona, 28 maggio 2019

Le Responsabili dei Coordinamenti femminili di SPI FNP UILP Marche

Vilma Bontempo, Patrizia de Paolis e Teresa Brazzini