Canigola, avanti tutta sulla nuova scuola media

E’ il progetto economicamente e simbolicamente più importante tra quelli inseriti nel programma di
“Centrosinistra Monte Urano”, un progetto destinato a ridisegnare la “geografia educativa” del
paese: si tratta ovviamente della realizzazione della nuova scuola media, per la quale Moira
Canigola e l’amministrazione comunale hanno già mosso passi importanti negli ultimi mesi, ma che
è destinata a vedere compiutamente la luce solo nel corso del prossimo mandato.
Ma torniamo per un attimo indietro nel tempo. La prima scossa di terremoto, quella del 24 agosto
2016, portò alla dichiarazione d’inagibilità di una parte dell’edificio delle scuole medie,
costringendo allo spostamento di sei classi nel plesso delle elementari, dove fortunatamente appena
due giorni prima erano stati completati i lavori di adeguamento sismico. Ovviamente si trattava di
una soluzione d’emergenza, che però permise a tutti i ragazzi di non perdere nemmeno un’ora di
lezione evitando soluzioni estreme come quella dei doppi turni. L’amministrazione a quel punto si
adoperò subito per trovare una collocazione più consona e, dopo un lungo e faticoso lavoro di
studio e relazioni, nei mesi scorsi si è arrivati, grazie anche alla generosità di una ditta toscana, la
Ross, all’inaugurazione di un modulo scolastico per gli alunni delle medie.
Anche quest’ultimo, comunque, pur essendo certamente una sistemazione più confortevole rispetto
a quella precedente, non rappresenta la soluzione definitiva: l’obiettivo della Canigola è infatti
quello di costruire un nuovo edificio che sorga nell’area verde accanto alla primaria e che, insieme
ad essa, dia vita a un vero e proprio polo scolastico per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
L’iter sarà sicuramente lungo e complesso, ma i soldi già ci sono: l’amministrazione, infatti, ha
ricevuto conferma nero su bianco da parte della Regione Marche e della struttura commissariale
dell’arrivo di un finanziamento di circa 4,7 milioni di euro che coprirà per intero le spese di
realizzazione. “Abbiamo anche già fatto il bando per i progettisti – spiega la Canigola –
sorteggiandone cinque tra coloro che ci avevano fatto pervenire una manifestazione d’interesse.
Valuteremo il progetto migliore d’intesa con la dirigenza della scuola, poi partiremo con la gara per
l’assegnazione dei lavori e infine si proseguirà con la realizzazione vera e propria. Se tutto
procederà senza intoppi contiamo in 3-4 anni di veder sorgere il nuovo edificio”.
Un edificio che, oltre alle aule, verrà dotato di una mensa, una palestra, un auditorium e degli
spazi multimediali: tutti servizi che potranno essere utilizzati indistintamente dai bambini delle
elementari e dai ragazzi delle medie, evitando quindi spostamenti e perdite di tempo.
Inoltre l’idea è che alcuni di questi spazi possano essere messi anche a disposizione della
cittadinanza al di fuori dell’orario didattico. E a chi ha sollevato il possibile problema della carenza
di parcheggi la Canigola risponde così: “E’ dal 2016 che le due scuole coesistono nello stesso
spazio e che un determinato flusso di traffico converge verso quel punto. Abbiamo già messo in atto
una soluzione che rende possibile questa convivenza e la realizzazione della nuova scuola non
modificherà la situazione. Inoltre nel nostro programma abbiamo inserito anche lo spostamento in
centro storico del distretto socio-sanitario: una decisione che, tra i suoi vari effetti, comporterà
l’alleggerimento dell’area parcheggio nelle vicinanze, con contestuale aumento degli spazi per gli
utenti delle scuole. In ogni caso questo è sicuramente un aspetto che verrà studiato con attenzione al
momento della progettazione”.
La nascita del nuovo polo scolastico coinciderà inoltre con un passaggio graduale verso il tempo
pieno, che a partire da settembre verrà adottato in via sperimentale da una classe delle elementari.
Un percorso che la Canigola e il suo gruppo vogliono sostenere e incentivare accompagnandolo con
una serie di servizi extrascolastici che agevolino ulteriormente il compito delle famiglie: da questo
punto di vista l’obiettivo principale di “Centrosinistra Monte Urano” è infatti la realizzazione di una
ludoteca per bambini dai 3 ai 9 anni che possa aumentare gli spazi comunali dedicati all’infanzia.