A FRONTONE SI CELEBRA LA CRESCIA A DENOMINAZIONE TRA MONTI E CASTELLI

Nella Svizzera delle Marche, un fine settimana con il Monte Catria in versione
“attiva” e il borgo storico dominato dal castello che si riempie di sapori antichi
Turismo lento, natura, passeggiate a cavallo, a piedi o in bicicletta, antichi castelli e
tanti sapori autentici, introvabili nei consueti canali della gdo.
Sembra un inno all’anno del turismo lento dichiarato dal MIBACT per il 2019, ma in
realtà si tratta dei contenuti che attendono gli slow trotters più curiosi in occasione di
Sapori e profumi di Primavera, la festa della crescia e del fungo spignolo che si celebra
nel week end del 18 e 19 maggio a Frontone, in provincia di Pesaro-Urbino.
Adagiato alle pendici del Monte Catria, nel cuore di quel lembo d’Appennino posto a
cavallo tra Marche ed Umbria, il suggestivo paese di Frontone, non a caso denominato già
decenni or sono la “Svizzera delle Marche” per la qualità del territorio e la capacità di
accogliere, rilancia ancora proponendo un week end da manuale del turismo slow fruibile
tutto l’anno!
Star dell’evento sarà proprio la crescia di Frontone, una specialità di secolare
tradizione che quest’anno si fregia per la prima volta della denominazione comunale e che
sarà a disposizione dei visitatori con assaggi in molteplici versioni, oltreché all’interno del
percorso espositivo ed anche nei locali di ristorazione della cittadina.
Proposta nature per la giornata di sabato, con il consorzio “Terre del Catria” che
offre un percorso guidato alla scoperta dei funghi e delle erbe del gibboso monte. Si arriva
in quota con la nuovissima cabinovia inaugurata recentemente ed in grado di trasportare
gli escursionisti, comodamente e con una visione altamente panoramica, fino al rifugio
Cotaline posto a 1.400 metri s.l.m. Da qui si parte alle 10 per un’esplorazione e si ritorna
alle 12.30 per un pranzo in rifugio a base di funghi spignoli e di tante altre specialità del
luogo.
La domenica, grande celebrazione per la Crescia di Frontone de.co., con la
consegna ufficiale del riconoscimento a due ristoranti collocati nelle viuzze del castello, la
“Taverna della Rocca” e il “Ristorante Amabile”, insieme al locale che vanta la più antica
tradizione tramandata da generazioni, l’Hotel-ristorante “Il Daino”, ubicato ai piedi dello
sperone roccioso che domina l’abitato. Nel percorso espositivo che si snoda lungo il viale
principale del paese, si potranno degustare prodotti della montagna e ricette a base di
erbe trovate e funghi spignoli, oltre ad acquistare prelibatezze provenienti da tutto il
comprensorio del Catria.

INFO: 0734.277893, segreteria@tipicita.it, www.tipicitaexperience.it
Il Grand Tour delle Marche è proposto da Anci Marche e Tipicità, con la project
partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking ed è fruibile sulla
piattaforma www.tipicitaexperience.it.