Cannabisex fra sesso e salute

Premetto che nemmeno fumo, ma dopo avere letto di questi esperimenti magari una caramella di
cannabisex potrei prenderla in considerazione… Altra doverosa premessa è che si parla di preparati in linea
con la legge, con contenuti di THC, il principio attivo contenuto, nella norma consentita.
Gli influencer sono i nuovi profeti del XXI Millennio, dopo quelli che pubblicizzano ogni tipo di accessorio,
crema, capo intimo, ora si sfila l’intimo e l’americana Ashley Manta al posto del perizoma consiglia di
mettere un impacco di cannabis, pare che come tutti gli allucinogeni l’assunzione in modica quantità e con
contenuto modesto ampli le capacità sensoriali dei soggetti consentendo di avere un rapporto sessuale ad
di là di ogni immaginazione. Come con la pastiglia blu, l’eccesso di cannabis ottiene l’effetto contrario
rendendo la prestazione fallimentare, se quindi pensate che più ne prendete, meglio lo o la manderete
nell’eden del piacere carnale, fate attenzione, il risveglio potrebbe farvi scoprire di essere andati a letto in
due, ma di ritrovarvi da soli il mattino successivo.
Non si parla di rollarsi una canna prima del rapporto, anche perché se la fanciulla in vostra compagnia che
state cercando di sedurre non è ancora la vostra partner, vedervi fumare una canna potrebbe indurla a
mettersi sulla difensiva e volgere le proprie vele altrove. Ma nel caso fortunato che riusciate a convolare tra
le lenzuola, allora dovreste esservi preventivamente procurati dell’olio di cannabis da applicare
direttamente sui genitali, affinché venga assorbito dai tessuti e dai nervi. Il Thc è un vasodilatatore, fa fluire il sangue in quell’area e aiuta così a superare complessi e difficoltà, né più né meno di uno dei tanti gel in vendita nei supermercati praticamente, ma a quanto pare con effetti superiori in termini di risultato.
Se invece siete fumatori pare che la cannabis in questo caso agisca sulla riduzione del cortisolo, l’ormone
dello stress, riducendone gli effetti ed aumentando quindi nel contempo la propensione ad un
soddisfacente rapporto sessuale. Gli studi condotti sugli effetti della cannabis dall’Istituto oncologico di
Vojvodina e dall’Università di Novi Sad in Serbia, sono arrivati ad attribuire benefici curativi nel caso dei
tumori, stando a questi studi i cannabinoidi porterebbero le cellule tumorali all’autodistruzione.
MAURIZIO DONINI