IL TRIBUNALE DIVENTA TEATRO D’ATTORE

Tribunale di Ancona, interno

Il Palazzo di Giustizia di Ancona per la prima volta si spoglia del suo ruolo
istituzionale e diventa luogo di teatro e di cultura. Nella serata del 23 Maggio con
repliche il 24 e il 25, andrà in scena “Paragoghè”(depistaggio), per l’anniversario dell‘
attentato di Capaci. Uno spettacolo teatrale nel ricordo delle stragi e dei depistaggi
compiuti nel nostro Paese, dove i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
persero la vita. Nella stessa giornata, nella mattinata, si svolgerà la manifestazione
“tribunale e città”, fortemente voluta dal Presidente del Tribunale di Ancona,
Giovanni Spinosa, e dalla Sezione Distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati
di Ancona, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla legalità. Per l‘occasione le
varie aule di udienza dell’ edificio di Corso Mazzini, prenderanno il nome di molti
magistrati perseguitati: Vittorio Salmoni, Impastato, Vecchini, Dalla Chiesa, per
citarne alcuni. La corte interna del palazzo verrà invece intitolata a Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino. L’evento è prodotto da Marche Teatro, con il contributo del
Comune e del Consiglio Regionale, diretto da Marco Baliani.
PAOLA PIERONI