La primavera “Inedita” di Clorofilla Numana

Numana, 21 marzo 2019. Clorofilla saluta questo inizio di primavera 2019 in una maniera davvero “Inedita”: è questo il nome che l’associazione giovanile di Numana ha scelto per un’iniziativa capace di fondere in convivio natura, arte e musica all’interno di un unico evento, sempre nello spirito “clorofilliano” di condivisione e comunità, organizzato questa domenica 24 marzo, a partire dalle 16, nella Badia di San Pietro (in cima al Monte Conero), autentico gioiello di architettura romanica risalente all’anno 1000.

Dalle 16 alle 18, il programma inizia con “Inedita Plantarum”, il laboratorio d’arte diretto da Paola Tassetti, e aperto a un numero massimo di 15 partecipanti, nel quale si incontreranno botanica e materia, per propiziare la coesistenza di due mondi, quello antropico da una parte e quello organico dall’altra, tradotti in moduli di cemento artificiali ed elementi botanici, naturali.

In seguito, dalle 18 e 30, l’artista inaugurerà la mostra “Organi Botanici”: i materiali grafici e plastici da “Anatomia Vegetale”, l’installazione in progress (dal 2013) ed esposti già dal mattino all’interno della Badia di San Pietro al Conero, diventano installazione site specific con l’inserimento della classificazione vegetale prodotta in seno al laboratorio; le nuove opere vestiranno la navata centrale, come una vera e propria catalogazione di natura estetica, a celebrare le memorie del paesaggio autoctono. Paola Tassetti è un’artista davvero poliedrica: classe 1984, nata a Civitanova Marche, studia arte, si laurea in architettura e si specializza nella ricerca del paesaggio. La sua ricerca sperimenta diverse discipline: biologia, botanica, anatomia, archeologia, antropologia, sociologia, psicologia ed architettura; lavora nell’ambito della ricerca del paesaggio sviscerando e associando ad esso l’anatomia umana con diari, disegni, installazioni site-specific, performance, pitture surreali, collage digitali, arte digitale, pittura materica, serigrafia, raccolta, classificazione ed essiccazione di erbe autoctone. La pittura surrealista, i collage, i bozzetti tipografici, le installazioni e la performance corporea sono elementi che fanno coesistere l’organicità, articolandone il coinvolgimento fisico dell’artista che fa del suo corpo veicolo di sperimentazione e terreno di scambio tra l’interiorità e la realtà che la circonda in funzione alla complessità dei contenuti emozionali e simbolici tematizzati. Le sue opere sono interessate a dialogare con la dimensione espressiva degli spazi e in particolare dei contesti territoriali che ha visitato, soprattutto ambiti “locali”, fatti di radici e ramificazioni dei suoi luoghi affettivi. Artista vincitrice nel 2016 del Premio PARATISSIMAXII presso Torino Esposizioni ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e le è stata dedicata una personale, EXSICCATA alla Caserma la Marmora di Torino con successiva esposizione collettiva presso il Mauto (Museo Internazionale dell’automobile). Ha esposto al Katzen Arts Center di Washington la serie di collage “Intensio Animi” e successivamente ha partecipato alla mostra W WOMAN IN ITALIAN DESIGN in occasione della XXI Esposizione Internazionale, alla Triennale Design Museum di Milano. Nel 2017 presenta le sue tele “Condotti Anatomici” alla Fenice di Trieste e nel 2018 espone allo IAAD di Bologna l’installazione alchemica “Conserve Globulari” ed all’Excelsior di Milano 3DANATOMY per “Anatomia Vegetale”.

Infine, dalle 19 e 30, un’esperienza sinestetica che raccoglie le ultime luci del crepuscolo e prelude alle sonorità della notte: è il progetto di Live Electronics “Cartridge Grain” dei musicisti Roberto Ficosecco ed Emanuele Specchia, una ricerca sonora, nata nel 2016, che si struttura attraverso due polarità: analogica e digitale. La sezione analogica prevede l’amplificazione, mediante le puntine di due giradischi, di diversi materiali, in particolare plastica, carta e legno. Le sonorità prodotte, ricche di rumore, vengono sfruttate per la creazione di ritmiche essenziali. La sezione digitale contempla l’utilizzo di campioni concreti elaborati attraverso algoritmi di sintesi granulare. Due universi materici, dunque, due differenti spazi sonori che affrontano percorsi solo all’apparenza antitetici, che creano un unico paesaggio vivo, mutevole e magmatico.

Inoltre, ad “Inedita”, si potrà gustare un aperitivo con cocktail e stuzzicherie dal bar dell’Hotel Monte Conero, e anche la libreria Fogola di Ancona sarà presente con una selezione di libri a tema arte e paesaggio. Il contributo all’evento è di 10 euro a persona, con parte del ricavato devoluto per interventi conservativi sulla chiesa.

(Per info: 338 1294599; e-mail: clorofilla.numana@gmail.com; Facebook: Clorofilla Numana).

 

Chi siamo

L’associazione giovanile no profit “Clorofilla” è nata a Numana nell’aprile 2014 con l’intento di promuovere il territorio mettendone in risalto gli aspetti ambientali più interessanti sebbene meno conosciuti e considerati dal settore turistico.Il progetto che ha catalizzato la nascita dell’associazione è un “orto giardino della biodiversità”, dove coltivare e riprodurre, in forma di giardino botanico, la biodiversità del Parco del Conero e le specie ortive autoctone, per natura più resistenti al clima e agli agenti patogeni locali, perché adattatisi in anni ed anni di coltivazione