Le nuove frontiere del sesso – gli italiani on line

Che internet abbia donato una nuova dimensione al sesso e rivoluzionato il mondo del porno è un dato di
fatto, ma ci sono molteplici aspetti che presentano sfaccettature più che interessanti riguardo gli interessi
pruriginosi dei navigatori. Si conferma come l’approccio maschile sia visual-oriented, il 74% degli utenti di
PornHub sono uomini, le donne si fermano al 26%, in crescita del 2%. Il sesso femminile conferma di
preferire l’aspetto mentale ed intrigante risultando per oltre il 50% come fruitore di chat e siti di dating.
Il web ha di fatto sdoganato il sesso facendolo passare dalle vetrine nascoste sul retro delle edicole alla
fruizione e riconoscimento sociale mainstream, le avvisaglie si ebbero già nel 2015 con lo spot, divenuto
presto virale, in cui lo scambio dei regali natalizi in famiglia terminava con la consegna di una PornHub
Premium Card al nonno.
PornHub non solo è il primo provider di porno online al mondo con oltre 80 milioni di utenti al giorno, ma
per il Natale 2017 ha anche aperto il primo temporary sex store proprio nel centro di Milano, scegliendo la
capitale della moda e l’Italia perché, come ha spiegato il vice-presidente del gruppo, Corey Price: “I nostri
fan italiani sono sempre molto partecipi e attenti alle nostre iniziative, inoltre siete famosi per il vostro stile
di vita passionale: l’arte, la moda, il cibo, e…”.
Alcuni dati sono decisamente interessanti, dopo i voyeur a stelle e strisce, i maggiori appassionati del video
porno sono gli islandesi, probabilmente complice il clima che li costringe a passare molto tempo tra le mura domestiche. In forte aumento i giapponesi maschi, mentre le donne del sol levante si piazzano all’ultimo posto, lasciando il vertice della classifica alle donne giamaicane che raggiungono quasi la stessa percentuale dei conterranei maschi.
Passando ai generi il termine lesbo è cliccatissimo, soprattutto dalle donne, così come teen e milf a seconda
delle zone geografiche. Per sfatare il mito dell’italiano grande amatore, evidentemente più presuntuoso
che capace e resistente, le parole più cercate nel web sex dalle donne italiane sono cunnilingus, gang-bang
e anal. Forse bisognerebbe dotare i maschi italici di manuali sul sesso orale, ma anche sul versante del
grande problema maschile irrisolto, l’eiaculazione precoce, non c’è da stare allegri. Se i filippini si
dimostrano ‘veri’ uomini durando oltre 13 minuti, gli italiani si fermano un minuto sotto la media a 9.36 , in forte ascesa argentini e tedeschi. Forse per questo, come sempre nel momento del bisogno, i nostri
conterranei cercano su PornHub mom e milf, le sicurezze anche in questo campo.
La rivoluzione del sex on web sta portando le nuove tecnologie anche in questo campo introducendo il
sesso virtuale in 3D, While Oculus, HTC e Sony stanno tutte per far uscire le proprie maschere per la realtà
virtuale. Molta carne al fuoco per siti specializzati quali virtualrealporn.com, BadoinkVR, e SexLikeReal.
Se poi volete cimentarvi in prima persona come attori ed attrici, ecco il listino: per scene lesbo $800, etero
$1000, anale $1200, doppia penetrazione $4000. Secondo il sito BadGirlsBible non sono soldi facili come
sembra, tolte le spese si viaggia annualmente dai $40.000 ad un massimo di $100.000 e la carriera può
durare anche solo 18 mesi se si aggiungono attività quali vendita e pubblicità di lingerie ed affini.
Sempre PornHub sta implementando l’apprendimento automatico per catalogare i 5 milioni di video hot
presenti sulla sua piattaforma, attraverso un software di riconoscimento facciale che può inserire
automaticamente i tag giusti.

Maurizio Donini