Jesi tre spettacoli e il convegno di Teatro sociale per il festival “TESPI”

Sabato 2 febbraio torna a Jesi “TESPI”, il festival multidisciplinare di teatro sociale organizzato da ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata con il sostegno della Fondazione Cariverona e in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali con il contributo di MiBAC e Regione Marche. Il festival intreccia in maniera innovativa il mondo del teatro professionale, del sociale e dell’educazione, con un ricco calendario di spettacoli, incontri, dibattiti, docufilm, workshop, percorsi formativi, momenti conviviali.

Al Teatro Pergolesi alle ore 10 per le scuole va in scena “Io sono Max”, uno spettacolo di Simone Guerro e Arianna Baldini, con gli attori disabili della Compagnia H-demia in una riflessione intorno al tema della violenza e del crimine, con le sue potenziali caratteristiche di seduzione e di semplicistica risoluzione dei problemi e del raggiungimento in breve tempo dei più disparati fini.

Alle ore 11 presso il Nuovo Spazio Studio Danza, si terrà una lezione aperta in chiusura del workshop gratuito “Disabilità nascoste” condotto dal regista e formatore Michele Comite.

Prosegue inoltre mattinata e nel pomeriggio – dalle ore 11 e fino alle ore 13 alle Sale Pergolesiane del Teatro Pergolesi, e dalle ore 15 alle 17 presso il Teatro Cocuje – il convegno sul teatro sociale “Che lingua parli”.

Alle ore 17 al Teatro Cocuje va in scena lo spettacolo “Canto d’amore alla follia” di Alessandro Garzella, in scena Francesca Mainetti e lo stesso Garzella, che dopo aver diretto per tanti anni La Città del Teatro a Cascina, ha fondato Animali celesti/teatro d’arte civile, un’associazione culturale e di promozione sociale composta da artisti, educatori, utenti psichiatrici e cittadini interessati ai valori e alle forme della diversità, diventando una delle compagnie teatrali d’interesse nazionale nell’ambito dell’inclusione sociale. In scena nello spettacolo due figure ossessionate da subbugli visionari, una coppia paradossale, in un flusso continuo di parole che rimandano ad un mondo folle che li ha voluti emarginare.

Dalle ore 19 alle ore 20.30 al Teatro Pergolesi di Jesi La Casa dello spettatore di Roma condurrà “Il Teatro Integrato Interrogato. Quale pubblico, quali visioni?”, incontro di didattica della visione rivolto al pubblico, sullo spettacolo “DEsPRESSO” che andrà in scena al Teatro Pergolesi, alle ore 21. Realizzato dal Collettivo Clochart con Michele Comite e Alessandra Carraro, lo spettacolo ha per protagonisti sono due attori clown, Alessandra e Michele: Alessandra è una persona con la sindrome di down, portatrice di una disabilità intellettiva, si troverà nel mezzo della crisi depressiva di Michele e cercherà con tutte le sue forze intellettuali, fisiche ed emotive di aiutarlo.

Prosegue al Teatro Pergolesi di Jesi, presso la sala espositiva, la Mostra fotografica “Lo sguardo Innamorato”, organizzata in collaborazione con Associazione Commercianti Jesi Centro”: le immagini – scatti di straordinaria intensità – sono firmate da Letizia Morini, 27enne di Pesaro affetta da sindrome di Down, insegnante in una scuola d’infanzia e con il genio per la fotografia.

 

TESPI coinvolge una ampia rete di soggetti pubblici e privati con partner di progetto il Comune di Chiaravalle, l’ASP Azienda Servizi alla Persona Ambito 9, Neomesia Mental Health, le scuole jesine I.C. Lorenzo Lotto, Liceo Scientifico Da Vinci, I.I.S. Galilei, l’Istituto di istruzione superiore Podesti-Calzecchi Onesti di Chiaravalle, le associazione culturali Factory, Rosso Teatro e Asini Bardasci, la Casa dello Spettatore di Roma; collaborano inoltre al festival l’Ambito Territoriale Sociale n. 12, Malati di Niente, FPS Fondazione Pergolesi Spontini, Comune di San Marcello, Nuovo Spazio Studio Danza e Associazione Commercianti Jesi Centro.

 

 

INFO e prevendite: ATGTP tel. 0731 56590 (lun-ven, 9/13 info@atgtp.it); AMAT tel. 071 2072439 (lun -ven, 10/16); Call center 071 2133600. Online www.vivaticket.it