Le nuove frontiere del sesso – il trampling

Quante volte vi è capitato nella vita di esservi lamentati di essere stati calpestati, da una donna, dal
superiore, dal sistema, rabbia e dolore sicuramente. Ma se vi dicessero che essere calpestati, fisicamente,
causandovi dolore, invece di rabbia vi possa donare piacere estremo?
Il piacere è dato da un misto di contatto corporeo, dolore controllato e soprattutto umiliazione,
dominazione da parte della donna che sottomette l’uomo. Si osservi che difficilmente si arriva al
compimento dell’atto sessuale, il ‘trampling’, così è chiamata questa pratica, si basa sulla sottomissione
dello schiavo, lo slave, da parte della donna, la mistress. Il fulcro del rapporto è la dominazione, non la
penetrazione.
Le varianti sono molteplici, si può andare dal trampling a piedi nudi, la variante più dolce, che sottintende
un contatto diretto tra i due partner, all’indossare una calzatura, scarpa con il tacco a spillo o stivale. In
questo secondo caso la calzatura introduce una forma di distacco nella coppia che aumenta il grado di
dominazione nel rapporto, che è chiaramente asimmetrico sbilanciato a favore della padrona.
Quali parti calpestare? Questo dipende dai gusti personali, ogni padrona ha le sue preferenza, dalle mani al
petto, alcune particolarmente decise adorano infilare il tacco direttamente nel pene dello slave, provando
in questa forma di possesso ed umiliazione un estremo piacere.
Il trampling può anche assumere il livello crush, in questo caso è necessario avere molta cautela, il
trampling crush prevede che la mistress colpisca lo slave con violenza, occorre ovviamente considerare il
pericolo di causare danni al dominato, quindi è una forma del gioco da gestire con calma.
Ma se l’umiliazione è un fattore fondamentale del trampling, l’estremo in questo senso si raggiunge in un
rapporto di tipo threesome, dove oltre l’uomo e la sua donna si introduce il bull che possiede la donna in
presenza di lui. In questa variante la donna calpesta il suo uomo deridendolo, a volte congiungendosi con il
bull, magari proprio mentre si calpesta il dominato.
Se la cosa vi solletica siete liberi di provare, con la vostra compagna o in uno dei tanti party a tema che si
svolgono in tutta Italia, il numero dei praticanti di questo gioco fetish si avvicina al milione, sicuramente
troverete un degno compagno di giochi.
MAURIZIO DONINI